Il Papero muove i primi passi: una nuova casa editrice a Piacenza foto

Tanta gente e grande curiosità per l'inaugurazione della sede di Papero editore, la nuova casa editrice di Piacenza, nella storica sede della libreria Berti

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Tanta gente e grande curiosità per l’inaugurazione della sede di Papero editore, la nuova casa editrice di Piacenza, nella storica sede della libreria Berti di via Legnano. Nelle foto alcuni dei momenti della festa a cui hanno partecipato anche il sindaco Paolo Dosi e il vescovo Gianni Ambrosio. 

Papero Editore nasce dall’incontro tra lo scrittore Gabriele Dadati e il pittore Davide Corona.

Di cosa si tratta? Prima di tutto, di un editore che opera con modalità nuove: ha infatti deciso di abbracciare il massimo dell’artigianato e il massimo dell’innovazione insieme. Di ogni suo titolo uscirà una tiratura limitata – stampata su carta di pregio e rilegata a mano – e in contemporanea la versione e-book.

“Il Papero – spiegano i fondatori – desidera distinguersi in un panorama editoriale in cui si produce troppo e con negligenza, fioriscono fascette sempre più mirabolanti e si sgomita per conquistare spazio nei supermercati. Intende rispettare il lettore consegnandogli un oggetto di qualità, a un prezzo equo che rispetti i lavoratori e l’ambiente, o in alternativa il file di un libro elettronico che costi sempre poco, non soltanto durante le promozioni che spingono all’acquisto compulsivo, ma non favoriscono la lettura. In ogni caso, sia che si tratti del libro di carta sia che si tratti del libro elettronico, il Papero bada con tutte le sue forze alla qualità del testo, ritenendo che ogni refuso non sia un semplice errore, ma un’infrazione del patto con il lettore”.

Le collane saranno tre. «Ore piccole», dedicata a inediti di scrittori italiani viventi, esordirà con Giorgio Fontana, premio Campiello 2014, e comprenderà, tra gli altri, titoli di Barbara Garlaschelli, Marco Rovelli, Alessandro Zaccuri, Giulio Mozzi, Chicca Gagliardo, Alessandra Sarchi. Ogni copia sarà accompagnata dalla riproduzione di un’opera a tema di un artista contemporaneo, riprodotta a risograph dallo Studio Atto di Milano.

«Scritti d’arte piacentina di Stefano Fugazza», che compirà un recupero della vasta produzione dello storico direttore della Galleria Ricci Oddi scomparso nel 2009, proporrà volumetti monografici a cadenza bimestrale sui protagonisti dell’arte cittadina tra Otto e Novecento. È infine in via di perfezionamento «Pronti all’uso», la collana di classici del Papero: singoli testi di poesia – da Orazio a Dante, da Leopardi al Belli – introdotti in maniera chiara e affettuosa da scrittori di oggi, che ce li raccontano e fanno amare così come solo gli amici potrebbero. Una collana, «Extra omnes», è poi in fase di studio. Il Papero, presso la sua sede, raccoglierà e metterà inoltre in vendita il miglior artigianato da tutto il mondo.

La casa scelta dal Papero è una casa storica per la cultura editoriale: si tratta infatti della sede della libreria Berti, nata quasi un secolo fa nel cuore di Piacenza. Un libreria che negli anni Novanta fu importantissima per l’editoria indipendente italiana: fece infatti da partner a Terre di mezzo, permettendogli di pubblicare i suoi primi titoli. La libreria non chiude, però: si rilancia. La condivisione degli spazi è un modo di dialogare con un’esperienza che deve rimanere viva e crescere sempre più. Il Papero nasce anche per questo. Foto di Mara Betta

Gabriele Dadati (Piacenza, 1982) ha pubblicato il libro di racconti Sorvegliato dai fantasmi (peQuod, 2006; Barbera, 2008), premio Dante Graziosi e finalista come Libro dell’anno per Fahrenheit di Radio 3 Rai, e tre romanzi: Il libro nero del mondo (Gaffi, 2009), Piccolo testamento (Laurana, 2011), presentato nel 2012 al Premio Strega da Gherardo Colombo e da Romano Montroni, e Per rivedere te (Barney, 2014), Premio Grotte della Gurfa dalla giuria. Nel 2009 ha rappresentato l’Italia nel progetto Scritturegiovani di Festivaletteratura di Mantova. Dopo un periodo come assistente di Stefano Fugazza presso la Galleria Ricci oddi e cinque anni come editor di Laurana, ha ora fondato Papero Editore.

Davide Corona (Piacenza, 1981), formatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, ha esposto in numerose città italiane con successo di pubblico e critica: da Palazzo Te a Mantova alla Permanente e alla Galleria San Fedele di Milano, dal Centro Arti visive dell’Elba all’Ambasciata albanese di Roma, da Biffi Arte di Piacenza al Castello di Belgioioso e ad altre ancora. Ha donato opere per aste benefiche organizzate dai Giovani Industriali di Piacenza a favore del reparto di ematologia dell’ospedale cittadino e per il Festival delle lettere di Milano a favore di Emergency, Medici Senza Frontiere e Terre des Hommes e altre onlus. Le sue competenze sui materiali confluiscono ora in Papero Editore.

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