Quantcast

La lirica in piazza S. Antonino con “I Pagliacci” di Leoncavallo

Sabato 12 settembre 2015 alle ore 21,15, nella splendida cornice di Piazza Sant'Antonino, a pochi metri dal Teatro Municipale di Piacenza, gli Amici della Lirica, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, il Comune di Piacenza, la Provincia di Piacenza

Più informazioni su

Sabato 12 settembre 2015 alle ore 21,15, nella splendida cornice di Piazza Sant’Antonino, a pochi metri dal Teatro Municipale di Piacenza, gli Amici della Lirica, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, il Comune di Piacenza, la Provincia di Piacenza, la Fondazione Teatri di Piacenza, la Banca di Piacenza, Caffè Musetti, Con.Cop.Ar, Programma Auto, Auser, Cantine Luretta, Euro Hotel e Terre Francigene Piacentine e dell’Emilia, presentano la seconda edizione di Lirica sotto le stelle – Cena con Opera proponendo per l’occasione Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, melodramma in due atti su libretto del compositore stesso, che venne rappresentato per la prima volta al Teatro Dal Verme a Milano, il 21 maggio 1892.

A illustrare i dettagli dell’iniziativa, alla conferenza stampa l’assessora alla Cultura Tiziana Albasi e, in rappresentanza della Fondazione di Piacenza e Vigevano, il presidente della Commissione Cultura Giorgio Milani e il vicedirettore generale Tiziana Libè. Sono intervenuti inoltre, Angela Longieri e Cristina Ferrari, rispettivamente direttore e direttore artistico della Fondazione Teatri di Piacenza, il presidente degli Amici della Lirica Sergio Buonocore, nonché Gianfranco Iuzzolino, direttore dell’ensemble musicale Coro Polifonico Città di Chiari.

Pagliacci, manifesto del Verismo, caratterizzato da un linguaggio attuale e da un approccio popolare, si ispira a un fatto realmente accaduto a Montalto Uffugo, in Calabria, di cui si occupò proprio il padre di Ruggero Leoncavallo, istruendo il processo che portò alla condanna l’uxoricida.

Il titolo, originariamente Pagliaccio, venne cambiato in Pagliacci per puntiglio del baritono Victor Maurel che voleva fosse contemplata in maniera evidente la sua parte nell’opera; fu ed è ancor oggi uno dei melodrammi più eseguiti al mondo.
Piacenza ha visto, fra i protagonisti di Pagliacci che hanno calcano il palcoscenico del Teatro Municipale, il grande tenore Mario Del Monaco, e ricorda con orgoglio la rappresentazione del 13 novembre 1974, nella quale il cast fu composto di cantanti nostri concittadini: Flaviano Labò, Gabriella Mazza, Carlo Torregiani e Franco Piva, diretti dal M° Glauco Cataldo.

Con Lirica sotto le stelle. Cena con Opera – Pagliacci gli Amici della Lirica offrono al pubblico la possibilità di assistere alla messa in scena dell’opera seduti comodamente, gustando la cena proposta dal ristorante Taverna Inn, al costo complessivo di € 50,00; è tuttavia possibile assistere alla sola rappresentazione accedendo con regolare biglietto alla zona predisposta (Intero € 15,00, Ridotto Soci Amici della Lirica € 12,00).
I biglietti sono in vendita presso la sede degli Amici della Lirica – Cantone San Nazzaro, 16 a Piacenza, T. 333 5320655 –  tutti i giorni, fino a venerdì 11 settembre compreso, dalle 17,30 alle 19,00 oppure in orario di apertura presso la Cartoleria Fagnola – P.zza Borgo, 34 a Piacenza T. 0523 321620 – e presso Taverna Inn – P.zza Sant’Antonino a Piacenza T. 0523 335785.

In caso di maltempo l’opera si svolgerà nel Salone Scenografi al Teatro Municipale di Piacenza e la cena verrà servita presso il ristorante Taverna Inn.

Nella serata di sabato 12 settembre 2015 il tenore Diego Cavazzin vestirà i panni di Canio – nella commedia Pagliaccio –, il soprano Manami Hama quelli di Nedda – nella commedia Colombina –, il baritono Andrea Zese quelli di Tonio – nella commedia Taddeo –, il baritono Alfonso Marzano quelli di Silvio, il tenore Takanobu Sugimoto quelli di Beppe – nella commedia Arlecchino – ed infine Ermanno Iore e Alessandro Medegoni quelli di due contadini.

Avremo modo inoltre di apprezzare il Coro Polifonico della Città di Chiari, l’ensemble musicale sarà diretto dal M° Gianfranco Iuzzolino, Maestro collaboratore sarà Edoardo Iuzzolino; le sequenze ginniche a cura di Claudia Zinzalini saranno eseguite dal Gruppo Ginnico Casalpusterlengo; Regia, allestimento e costumi di Alessandro Bertolotti, Direttore Artistico dell’Associazione Amici della Lirica di Piacenza, Luci a cura di Luciano Pellicelli.

Non resta dunque che congedarci con le parole di Ruggero Leoncavallo, affinché si possa cogliere il suo più profondo spirito: «[…] Dunque, vedrete amar sì come s’amano / gli esseri umani; vedrete de l’odio / i tristi frutti. Del dolor gli spasimi, / urli di rabbia, udrete, e risa ciniche! / E voi piuttosto che le nostre povere / gabbane d’istrioni, le nostr’anime / considerate, poiché noi siam uomini / di carne e d’ossa, e che di quest’orfano / mondo al pari di voi spiriamo l’aere  […]»

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.