L’assessore Petitti “Area vasta, unioni e fusioni: questa è la sfida per Piacenza” foto

L'assessore regionale al riordino istituzionale Emma Petitti ha incontrato in Provincia numerosi sindaci di Piacenza insieme al presidente Francesco Rolleri, e al consigliere regionale Gianluigi Molinari.

Più informazioni su

“Area vasta, unioni e fusioni di Comuni: questa è la sfida che Piacenza si trova ad affrontare con la città metropolitana di Bologna e gli altri territori emiliano romagnoli”. L’assessore regionale al riordino istituzionale Emma Petitti ha incontrato in Provincia numerosi sindaci di Piacenza insieme al presidente Francesco Rolleri, e al consigliere regionale Gianluigi Molinari.

“Siamo inevitabilmente in una situazione di transizione istituzionale – ha detto l’assessore -, con il percorso avviato dalla Regione con il processo di unioni e fusioni di Comuni, sappiamo che qui a Piacenza sono pochi i Comuni che lo hanno già avviato, ma su 48 enti in diversi si sono rivolti a noi per chiedere uno studio di fattibilità. La riflessione è tutta in campo, e per quanto riguarda le aree vaste, dal dibattito di oggi si è capito che non si tratta di una sovrapposizione istuitzionale, non una Provincia più grande, ma luogo dove gestore insieme convenzioni per i servizi, semplificare il più possibile, rendere competitivi i territori. Stiamo cambiando in modo radicale l’assetto istituzionale della nostra Regione, e a questo proposito la Regione non impone nulla, devono essere le Province a decidere come dovranno essere fatte le aree vaste. La Regione mette in campo risorse e progetti per agevolare questo percorso molto delicato e complesso: l’obiettivo delle riforme è garantire l’efficienza dei servizi per i cittafini, e stiamo garantendo, con le agenzie per il lavoro e per l’ambiente, i posti per i dipendenti delle Province”. 

“La Regione – ha chiesto il sindaco di Coli Luigi Bertuzzi – ascolti meno i partiti e più i sindaci”.

“Non ho condiviso l’abolizione delle Province, non è la prima volta che lo dico e credo che in questo momento si senta la mancanza del ruolo di coordianmento che avrebbero potuto svolgere – dice il sindaco di Gragnano Patrizia Calza -. Per trasformare area vasta in opportunità, ci vuole collaborazione molto forte tra livello locale e livello regionale. Nessun territorio si deve sentire penalizzato. C’è ancora modo di far capire che non ci sono territori di serie A e di serie B”. 
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.