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“Ponte chiuso? Gli studenti si alzeranno prima”. Lite dopo la trasmissione tv

Erika Opizzi, consigliere comunale di Piacenza di Fratelli d'Italia, attacca il Presidente della Provincia Rolleri, raccontando quanto accaduto al termine della trasmissione di Telelibertà "Fuori Sacco"

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Erika Opizzi, consigliere comunale di Piacenza di Fratelli d’Italia che racconta quanto accaduto al termine della trasmissione di Telelibertà “Fuori Sacco”. Tutto sarebbe nato dopo una discussione in merito alla prossima chiusura del ponte di Ponte dell’Olio. Ecco il testo.

Ieri sera si è consumato, terminata la trasmissione “Fuori Sacco” in onda su Telelibertà, un evento tanto increscioso quanto vergognoso. Alessandro Mainardi, abitante e consigliere comunale di Ferriere, si è avvicinato al Presidente della Provincia, ospite della predetta trasmissione, per esporre il suo pensiero al Presidente Rolleri in merito all’imminente chiusura del ponte di Ponte dell’Olio, facendo notare che la deviazione del traffico sulla strada per San Giorgio causerebbe tempi di percorrenza Ferriere-Piacenza abnormi.

“Non è possibile costruire un guado, un ponte provvisorio? Per chi viene da Ferriere non è sostenibile la nuova viabilità!” – ha sostenuto Mainardi – aggiungendo anche “pensi, Presidente, solo ai ragazzi che devono andare a scuola a Piacenza! A che ora devono partire?”.

Davanti a tali animate proteste, il Presidente Rolleri ha risposto “i ragazzi si alzeranno un’ora prima”. Davanti a una tale reazione Mainardi ha abbandonato lo studio seguito dall’Assessore Gazzolo, dal Consigliere Opizzi, dal Capo della Protezione Civile di Piacenza Dentoni e da Nicoletta Bracchi, nonché dallo stesso Rolleri.

Ne è nata una discussione in cui Mainardi ha accusato Rolleri di non avere la minima considerazione per la montagna e i suoi abitanti. Nell’agitazione generale i soggetti coinvolti, sono usciti dai locali televisivi e una volta giunti in strada, il Presidente della Provincia Rolleri ha apostrofato Mainardi, visibilmente agitato a seguito della risposta del Presidente in merito alla viabilità, con epiteti estremamente offensivi: “sei un coniglio sai solo scappare” “testa di c… vieni qua”.

“Non mi capacito di come una persona che rappresenta un’Istituzione quale la Provincia si permetta di insultare violentemente e gratuitamente un cittadino, che ha portato delle rimostranze della propria comunità colpita da un cataclisma come l’alluvione del 14 settembre scorso” afferma oggi Mainardi.

Il consigliere di Ferriere, annota altresì “Credo che la mia agitazione per una risposta irrispettosa quale “i ragazzi si alzeranno un’ora prima” fosse più che giustificata”, ma io, come potranno confermare anche i testimoni, non mi sono mai permesso di insultare il Presidente, che invece mi ha ripetutamente attaccato personalmente. Sicché alla luce di un tale evento sto valutando eventuali azioni a tutela della mia dignità personale”.

“Certo è – conclude Mainardi – che se siamo in mano a persone che hanno questa considerazione per la nostra montagna, non posso di certo ben sperare per il futuro”.

LA REPLICA: “AGGREDITO VERBALMENTE” – Interpellato su quanto accaduto, il presidente della Provincia Francesco Rolleri ha spiegato di essere “dispiaciuto per quanto avvenuto”: “Sono stato aggredito verbalmente – ha precisato – da questo signore con insulti ed epiteti che non intendo ripetere, e mi sono limitato a rispondere per le rime. Purtroppo quando vengo aggredito sono solito replicare e non sono San Francesco”.

Foti (FDI-AN) a Rolleri: “O chiedi scusa o Ti dimetti” – “Chi ricopre un ruolo istituzionale, e non vi è dubbio che anche il Presidente della Provincia rientri nella categoria di coloro che lo ricoprono, deve avere senso di equilibrio e rispetto per gli altri. Ciò a prescindere da ogni passione politica” lo sostiene Tommaso Foti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale.

“Le tensioni di questi giorni, dovute soprattutto agli avversi eventi atmosferici che hanno colpito il nostro territorio, hanno messo tutti a dura prova – continua la nota – e tra questi il presidente della Provincia. Ciò non toglie che lo spettacolo davvero poco edificante di cui si è stato protagonista ieri sera gli impone di scusarsi con l’interessato o di dimettersi”.

“Non è infatti minimamente accettabile – sottolinea Foti – che, incalzato dal cittadino Alessandro Mainardi, che è anche consigliere comunale a Ferriere, il presidente della provincia si sia mostrato insensibile alle rimostranze riguardanti gli ipotizzabili disagi, soprattutto per gli studenti, derivanti dalla chiusura del ponte sul Nure a Ponte dell’Olio. In ogni caso, neppure minimamente tollerabile è il fatto che Rolleri si sia spinto oltre, insultando gratuitamente il suo interlocutore”.

“Su questo episodio non ci sono alibi di sorta – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia – né, tanto meno, giustificazioni. Rolleri ha sbagliato, e di grosso. Lo ammetta e si scusi. Diversamente rimarrà il presidente non dei piacentini ma di se stesso.”
 

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