Quantcast

Ponte di Pontedellolio, sarà necessario chiuderlo per “ripararlo”

Sarà necessario procedere alla chiusura completa del ponte stradale di Pontedellolio (Piacenza), lesionato dopo la piena eccezionale del Nure del 14 settembre scorso

Più informazioni su

Sarà necessario procedere alla chiusura completa del ponte stradale di Pontedellolio (Piacenza), lesionato dopo la piena eccezionale del Nure del 14 settembre scorso. Quella che era un’ipotesi tra quelle al vaglio dell’amministrazione provinciale in questi giorni, sarà presto una realtà. A confermarlo il presidente della Provincia Francesco Rolleri, che precisa che tempi e modalità dell’intervento sono ancora oggetto di valutazione.

Il viadotto, che attualmente è percorribile a senso unico alternato, ha riportato seri danni ad un’arcata che dovranno essere riparati al più presto. Nel corso dei lavori di consolidamento il ponte sarà quindi completamente chiuso al transito veicolare: un problema viabilistico di notevole entità per la direttrice della Val Nure, già duramente colpita dall’alluvione. Obbligatorio sarà l’utilizzo della strada da Carpaneto per raggiungere Pontedellolio e il resto della vallata.

Rolleri aggiunge che “si farà il possibile per ridurre al massimo i disagi, concentrando il periodo di chiusura”. “Stiamo ancora definendo la portata dei lavori, in questo momento sono tanti i cantieri aperti e non appena sarà completato il progetto decideremo come intervenire”.  

Sui lavori previsti per il ponte, interviene su Facebook anche la vicepresidente della Provincia Patrizia Calza, che esclude soluzioni “provvisorie” come un guado temporaneo: “La situazione drammatica che stanno vivendo i nostri piacentini delle vallate alluvionate giustificano le più disparate richieste. Legittimo chiedere; doveroso rispondere. Necessario fare chiarezza. In vista della prossima chiusura del ponte nel comune di Pontedell’olio, la realizzazione di un guado temporaneo non è una soluzione possibile.

Né per i tempi ( in quanto la realizzazione dello stesso richiederebbe un tempo notevole, forse paragonabile a quello necessario per le operazioni di messa in sicurezza del ponte) né per i costi assai elevati poiché trattandosi di opera pubblica necessiterebbe di autorizzazioni, struttura precisa e vigilanza continua.

In questo momento tutte le risorse a disposizione della provincia sono state dirottate sulle opere di somma urgenza e anche la prossima variazione di bilancio probabilmente, fatte le opportune e necessarie valutazioni di correttezza contabile, utilizzerà l’avanzo per il ripristino delle strade danneggiate. A fronte di un danno, per il momento stimato di 12 milioni di euro, non possiamo permetterci di dirottare somme su opere o interventi che non siano assolutamente necessari. Credo che i cittadini, opportunamente informati in merito, possano condividere”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.