Recuperato a Riva il corpo della guardia giurata. Si cercano due dispersi FOTO foto

E' stato recuperato a circa 300 metri di distanza dall'auto, tra Carmiano e Riva di Pontedellolio, il corpo senza vita della guardia giurata che risultava dispersa dopo l'alluvione del Nure di questa notte

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E’ stata una giornata drammatica in Valnure e in Valtrebbia, in provincia di Piacenza, a causa delle intense piogge che hanno investito la zona appenninica. I torrenti Nure e Trebbia si sono ingrossati repentinamente dalle 5 circa di lunedì mattina a seguito delle fortissime precipitazioni a monte, esondando in vari punti. In 4 ore sono caduti oltre 300 mm di pioggia, un record mai registrato prima. Pesantissime le conseguenze per alcuni dei comuni rivieraschi delle due vallate: Ferriere, Farini, Bettola in Val Nure, Ottone, Rivergaro in Val Trebbia fra i centri più colpiti, mentre in pianura si sono verificati allagamenti soprattutto a Roncaglia. Un bollettino di guerra con danni ingentissimi che ora andranno calcolati: la Protezione Civili invierà già da domani, martedì, i propri tecnici per effetuare i rilievi e le stime. Si va verso la dichiarazione dello stato di emergenza, come richiesto dalle isitituzioni locali. 

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MORTA UNA GUARDIA GIURATA – E’ stato recuperato a circa 300 metri di distanza dall’auto, tra Carmiano e Riva di Pontedellolio, il corpo senza vita della guardia giurata che risultava dispersa dopo l’alluvione del Nure di questa notte. La sua auto è stata trascinata dalle acque in piena del Nure e la carcassa era stata rinvenuta a Riva di Pontedellolio. Il corpo della guardia giurata di 55 anni dell’Ivri, Luigi Albertelli di Pontedellolio, è stato trovato dopo le 15 sul greto del torrente in mezzo ad alcuni alberi. Sul posto le autorità per il riconoscimento.

RICERCHE DI DUE DISPERSI – Sono ancora in corso le ricerche di due dispersi, padre e figlio Filippo en Luigi Agnelli di Bettola, che si teme siano stati inghiottiti dalle acque. Notizie contrastanti sulla sorte dei due: erano partiti perchè il padre doveva affrontare un’operazione a Como. Una vettura era stata vista inabissarsi un’auto nera con le luci accese all’altezza di Bettola. L’auto sarebbe stata avvistata nei flutti anche a valle, verso Pontenure. Due pattuglie della Polizia Municipale della Valnure e Valchero hanno scandagliato l’alveo del fiume. 

IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

Il piano d’interventi è coordinato dalla Prefettura: dall’inizio dell’evento sono intervenute nel piacentino 23 squadre dai coordinamenti provinciali del volontariato di protezione civile (3 da Modena, 3 da Reggio Emilia, 8 da Parma, 9 da Piacenza). In totale un centinaio di uomini attrezzati con moduli di pronto intervento idraulico. Il quadro delle criticità al momento non è ancora completo; alcune zone dell’Alta Valtrebbia e Valnure sono infatti rimaste isolate e la conta dei danni potrebbe essere ancora più alta.

GUARDA IL GRAFICO DEL TREBBIA (ARPA)

ALLARME DOPO LE 4 – L’allarme della Protezione Civile è scattato dopo le 4 di lunedì 14 settembre. Dalle 5 circa sono entrati in azione diversi mezzi dei vigili del fuoco e le pubbliche assistenze, si segnalano danni in vari punti del corso dei due torrenti: a Rivergaro il Trebbia è esondato arrivando in piazza (vedi foto), a Ferriere e a Farini dove l’esondazione del torrente Nure ha causato danni ingenti anche ad abitazioni, la Polizia Municipale dell’unione Valchero e Valnure presidia il torrente in più punti, in particolare a Pontedellolio. Anche a Roncaglia, frazione alle porte di Piacenza, si sono registrati allagamenti. 

SALVATO DALLA FURIA DEL NURE – A Biana (tra Bettola e Pontedellolio) una persona alla guida di una vettura è stata travolta dalla piena improvvisa del torrente Nure ma è riuscita a salvarsi, aggrappandosi ad un albero, nuotando e trascinandosi a riva dove è stato soccorso dai mezzi dell’Anpas. In stato di ipotermia è stato trasportato all’ospedale di Piacenza.

Personale Anpas della Pubblica Assistenza Val Nure in collaborazione con i soccorritori della Croce Bianca di Piacenza hanno soccorso alle ore 7 e 50 di questa mattina un ragazzo in ipotermia travolto in una piena improvvisa nella zona di Recesio. Le sue condizioni non sembrano essere gravi. Presente sul posto Paolo Rebecchi, Responsabile Regionale di Protezione Civile ANPAS ER che ha gestendo le operazioni di soccorso insieme a Giorgio Villa, membro dello staff di Protezione civile Provinciale.

Il Comitato ANPAS di Piacenza ha prontamente risposto alla situazione di emergenza mettendo a disposizione due ambulanze, un fuoristrada e due mezzi di supporto logistico della Pubblica Assistenza Croce Bianca attivati in pronta partenza da questa mattina alle ore 5.

I mezzi supplementari subentrati in affiancamento sul posto sono stati un’ambulanza della Pubblica Assistenza Val Trebbia di Travo, due ambulanze della Pubblica Assistenza S. Agata di Rivergaro, un fuoristrada e tre ambulanze della Pubblica Assistenza Val Nure e un’ambulanza della Pubblica Assistenza Croce Azzurra di Ferriere.

Indipendentemente dall’ingente disponibilità di mezzi, fortunatamente non si sono verificate necessità di intervento particolarmente rischiose. Grande la soddisfazione per il soccorso prestato in località Recesio nei confronti dell’automobilista, portato in salvo dai soccorritori intervenuti sul posto. Le principali criticità riscontrate dagli operatori di ANPAS sono state relative alla sicurezza a causa delle temporanee inagibilità di alcune aree dissestate.

Paolo Rebecchi, Responsabile Regionale di Protezione Civile ANPAS, si dice soddisfatto per il supporto dimostrato dalla rete locale e la pronta disponibilità degli operatori, soprattutto in riferimento ai tempi di attivazione del personale e dei mezzi.

Rimane comunque attivo lo stato di emergenza per il Coordinamento locale di ANPAS che ha mantenuto operativi i mezzi nella zona della Val Nure coadiuvato da un mezzo aggiuntivo della Croce Azzurra di Ferriere, due ambulanze della Pubblica Assistenza Val Nure, una ambulanza della Croce Bianca di Piacenza, una ambulanza supplementare della S.Agata ed una ulteriore ambulanza della Pubblica Assistenza Val Trebbia di Travo.

ALLAGAMENTI A PODENZANO, VIGOLZONE E SAN GIORGIO – A Podenzano segnalati allagamenti in strada Fornace e a San Rocco con chiusura della strada demaniale; a San Giorgio allagamenti in due abitazioni in località Bissolo, e a S.Agata. Nel territorio di Vigolzone allagamenti in località Montà e Zerbaglio.
 
Per i servizi di emergenza, sono state impiegate nella zona 6 pattuglie della Polizia Municipale Unione Valnure Valchero che hanno gestito l’emergenza stradale, le situazioni legate alle ricerca persone, alla verifica allagamenti riscontrati nei vari Comuni, coadiuvati dal Gruppo Vega di Protezione Civile dell’Unione Valnure Valchero, che ha operato con motopompe per il ripristino delle condizioni di normalità delle diverse abitazioni allagate.
 
DANNI ANCHE A RONCAGLIA – Gravi danni anche alle porte di Piacenza, in particolare a Ronvaglia e Borghetto. Strade bloccate e cantine allagate. “Si sta facendo il possibile per portare quanto prima la situazione alla normalità – fa sapere il Comune – anche se tutte le cantine della frazione e diverse strade interne sono allagate”.

“Intono alle 15 è stata riaperta la provinciale per Cortemaggiore, mentre continuano a essere chiuse la strada Caorsana e via Ferdinando di Borbone, che collega Roncaglia a Borghetto. Nessuno dei residenti ha chiesto di essere evacuato e, per quanto riguarda la farmacia comunale, resa inagibile dalle violenti piogge e dalle conseguenti esondazioni, l’Amministrazione Comunale precisa che la struttura resterà chiusa per qualche giorno, per consentirne la sistemazione e il ripristino. Nel frattempo, verrà allestito un container per la distribuzione dei medicinali e proseguirà, sino al ritorno alla normalità, la consegna dei medicinali a domicilio”.

BAR ALLAGATO A RONCAGLIA

ALLUVIONE IN VALNURE, VALDARDA E VALTREBBIA: PROBLEMI DI APPROVVIGGIONAMENTO IDRICO – Problemi di approvvigionamento idrico a seguito dell’alluvione che ha colpito il piacentino. La situazione presenta forti criticità per l’approvvigionamento dell’acqua potabile e per la raccolta dei rifiuti derivanti dalla esondazione.

Per quanto concerne l’acqua potabile si segnalano le seguenti zone nelle quali scarseggia o manca l’erogazione:

Valnure
Ferriere, Farini, Bettola, Ponte dell’Olio, e parte del comune di Vigolzone

Valdarda
Lugagnano, Castell’Arquato

Val Trebbia
Rivergaro, Corte Brugnatella

In tutte le zone interessate dall’alluvione l’acqua potrà essere utilizzata per effettuare i lavaggi e per le operazioni di pulizia. Per scopi alimentari, invece, occorrerà procedere precauzionalmente alla bollitura. Vista inoltre la complessità del ripristino della funzionalità dell’acquedotto di Farini, Iren ha già predisposto un servizio sostitutivo con autobotti.

Si sta procedendo inoltre alla verifica dei sistemi fognari e depurativi interessati dalla alluvione, allo scopo di verificarne l’efficienza e di rilevare gli eventuali danni.

Per quanto concerne la raccolta dei rifiuti derivanti dalla esondazione, nei comuni di Bettola, Farini, Rivergaro, e nella frazione di Roncaglia (PC), sono state state individuate, di concerto con la Provincia e le Amministrazioni comunali, aree temporanee di deposito. I rifiuti derivanti dall’alluvione dovranno pertanto essere conferiti in questi punti: per Bettola nella zona del centro sportivo e presso il centro di raccolta; per Farini nei pressi della Piazza del Municipio; per Rivergaro nei pressi di Piazza Paolo e Piazza Dante (operativi da domattina).

Per quel che riguarda la frazione di Roncaglia, da martedì mattina alle ore 7,00, i mezzi di Iren passeranno a raccogliere i rifiuti dell’alluvione presso le abitazioni, coadiuvati dal Vigili Urbani.

Nelle zone interessate dalla alluvione la raccolta dei rifiuti domestici verrà garantita, ma potrà essere sospesa laddove non fosse possibile raggiungere gli abitati o la viabilità fosse compromessa.

AUSL: POTENZIATI I SERVIZI SANITARI – In riferimento all’emergenza alluvione che ha colpito il Piacentino, l’Azienda Usl di Piacenza ha riunito questo pomeriggio un’unità di crisi per affrontare tutte le criticità legate alla salute dei cittadini delle aree colpite. 

È stata potenziata la rete di emergenza urgenza territoriale (mezzi e personale di soccorso a disposizione in media e alta Valnure (Pontedellolio, Bettola, Farini e Ferriere). In particolare, a Pontedellolio è stato attivato un secondo mezzo di Anpas oltre a quello normalmente a disposizione H24. A Farini il Punto di Primo intervento è stato spostato nella scuola elementare perché non più raggiungibile. La nuova sede è contattabile telefonicamente al numero 0523.910135.

Sempre a Farini è stato aggiunto un mezzo di Croce Rossa con un infermiere del 118. A Ferriere è operativo, in sede, un equipaggio Anpas. La rete emergenza urgenza è stata potenziata anche in Valtrebbia. A Bobbio il mezzo reperibile è attivo in sede. A Ottone è operativo in sede un mezzo di Croce Rossa.  Queste misure sono state adottate fino alle ore 20 di domani, martedì, e potranno essere prorogate in caso di necessità.

Tutte le sedi di Guardia Medica sono attive e in stretto contatto telefonico con la centrale operativa unica dei trasporti di Piacenza, che fornisce – con il potenziamento del personale in servizio – aggiornamenti in tempo reale sulle condizioni della viabilità e, se fosse necessario, per allertare la centrale operativa unica 118 Area Vasta Emilia Nord per le situazioni di emergenza.

Questa mattina non è stato possibile raggiungere alcuni pazienti dell’Alta Valnure; gli operatori, dopo aver verificato che non ci fossero casi di urgenza non differibile, hanno contattato gli utenti per avvertirli della situazione. Già da domani l’attività di Assistenza domiciliare integrata sarà garantita normalmente.

Da domani, martedì, l’attività del Poliambulatorio di Bettola sarà normalmente garantita. Sono invece sospesi i prelievi di domani, martedì, a Ferriere. 
Si è cercato di avvertire telefonicamente gli utenti interessati: altri saranno contattati in serata perché non raggiungibili per guasti alle linee telefoniche.

Tutti i servizi del presidio di Bobbio sono normalmente attivi. Anche la trasmissione delle immagini radiologiche è garantita, nonostante i cavi di fibre ottiche siano stati interrotti a Ponte Barberino. Il pranzo di oggi è stato garantito nonostante i problemi di fornitura pubblica di gas, per altro ripristinata per la cena di questa sera grazie a un mezzo esterno.

Poiché si sono verificate interruzioni a macchia di leopardo dell’erogazione dell’acqua potabile e in considerazione del fatto che alcuni pozzi sono stati danneggiati durante l’alluvione, il dipartimento di Sanità pubblica ha effettuato già diversi controlli, che proseguiranno nelle prossime ore, e raccomanda ai cittadini di bollire l’acqua per almeno 10 minuti prima del consumo alimentare. A Lugagnano il sindaco Papamarenghi ha emesso una ordinanza di divieto di utilizzo di acqua potabile, se non previa bollitura per 15 minuti, fino a nuova comunicazione. Il tutto, si legge, a causa delle alluvioni delle ultime pre che hanno provocato danneggiamenti alle infrastrutture acquedottistiche.

TASK FORCE ENEL E DITTE ESTERNE A LAVORO PER RIPRISTINARE IL SERVIZIO ELETTRICO – Sono 50 i Tecnici Enel supportati da ditte esterne in campo ininterrottamente dalla scorsa notte nella provincia di Piacenza dove, a causa delle violente precipitazioni, delle esondazioni dei corsi d’acqua e del conseguente allagamento delle cabine elettriche di media tensione, si sono registrati disservizi e disagi per la clientela concentrati maggiormente nei piccoli paesi dell’Appennino Piacentino. I comuni più colpiti sono Bettola, Cortebrugnatella, Ferriere, Rivergaro, Farini e la Frazione di Roncaglia nel comune di Piacenza dove la violenza delle piogge e le scariche temporalesche hanno compromesso gli impianti di media tensione e fulminato componenti delle linee elettriche.
 
I lavori di ripristino del servizio elettrico sono particolarmente difficili nel comune di Ferriere, sia in val Nure che in Val D’Aveto e rallentati a causa degli allagamenti che hanno compromesso e chiuso le vie di accesso nelle zone colpite impedendo di raggiungere gli impianti guasti. Enel sta operando in collaborazione con la Protezione Civile e con tutte le autorità locali: i lavori sono coordinati dal Centro operativo Enel di Modena che monitora la rete elettrica 24 ore su 24.
 
L’intervento del personale proseguirà senza sosta fino al ripristino delle forniture e al rientro dell’emergenza meteo. Enel prevede di rialimentare la restante parte della Clientela entro la tarda serata di lunedì.

CISL: UNA SOTTOSCRIZIONE PER LE POPOLAZIONI COLPITE – Una sottoscrizione a sostegno delle persone colpite dagli effetti dell’alluvione che si è abbattuta nelle vallate dell’Aveto, del Nure e del Trebbia nella notte tra il 13 e il 14 settembre. In queste ore sono in corso relazioni e accordi tra CGIL CISL UIL e numerose realtà associative e di rappresentanza che insieme alle organizzazioni sindacali hanno espresso la volontà di costituire un fondo di emergenza. 

Prime adesioni da Confindustria, Confapi, Confcooperative, Legacoop, Confesercenti, Confcommercio, Confagricoltura, CNA ma nelle prossime ore si conta di allargare ulteriormente la rete di solidarietà che sta nascendo.

Con il contributo di lavoratori e aziende sarà possibile sostenere progetti locali di aiuto, ricostruzione e messa in sicurezza. Versamenti volontari saranno totalmente tracciati e resi disponibili nei tempi i più brevi possibili. Più precise modalità di partecipazione e tutti i particolari della gestione dei fondi saranno resi noti appena possibile già nei prossimi giorni.

VIABILITA’ CRITICA – La situazione della viabilità è assai critica soprattutto in Val Nure, il ponte sul torrente a Pontedellolio è aperto a senso unico alternato, la strada provinciale è interrotta a Recesio e Bettola è raggiungibile dalla vecchia strada, sempre a Bettola il ponte è chiuso per la messa in sicurezza dei condotti del gas che sono stati tranciati. Interrotta anche la Statale 45 al chilometro 74,500 per lavori. Alle 9 risultano inoltre chiuse le seguenti strade: la provinciale della Val d’Aveto al km 12, la provinciale di Cariseto, quella di Lago, e del Mercatello.

PIOGGE VIOLENTE – Piogge abbondanti sono cadute – spiegano gli esperti di Meteo Valnure – nella notte sui rilievi della nostra provincia, accumuli di 260 mm in 24 ore si sono registrati su tutto il crinale e purtroppo vengono segnalati alcuni problemi, esondazione del Torrente Nure e problemi anche in Val Trebbia. In bassa pianura la pioggia è stata meno abbondante con accumuli tra 25 e 28 mm accumulati da ieri mattina.

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