Quantcast

“Restiamo uniti, è la nostra forza”. Il messaggio di Dosi ai piacentini

"Il nostro territorio, nel cordoglio unanime per le vittime - scrive il primo cittadino -, sta dando prova ancora una volta di grande coesione e solidarietà. Voglio rinnovare oggi l’appello a tutti – cittadini, associazioni, mondo economico – perché si continui a lavorare insieme, con determinazione"

Più informazioni su

“Restiamo uniti, restiamo solidali gli uni con gli altri. E’ la nostra forza, in questo momento più che mai”. E’ il messaggio lanciato alla cittadinanza dopo l’alluvione dal sindaco di Piacenza Paolo Dosi attraverso la newsletter personale. “Il nostro territorio, nel cordoglio unanime per le vittime – scrive il primo cittadino -, sta dando prova ancora una volta di grande coesione e solidarietà. Voglio rinnovare oggi l’appello a tutti – cittadini, associazioni, mondo economico – perché si continui a lavorare insieme, con determinazione e coraggio come sta avvenendo in questi giorni, per superare i disagi e fare il possibile a supporto di chi ha subito le gravi conseguenze di quanto è accaduto. Di seguito il testo integrale.

Cari Cittadini,
avrei voluto poter dedicare questa edizione della Newsletter ad altri temi – e così, in effetti, era programmato – ma di fronte ai drammatici eventi dei giorni scorsi credo sia fondamentale utilizzare ogni strumento a disposizione per coinvolgere la cittadinanza nell’impegno collettivo a sostegno delle zone colpite dall’alluvione.

Il nostro territorio, nel cordoglio unanime per le vittime, sta dando prova ancora una volta di grande coesione e solidarietà: accanto al Coordinamento di Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine e a tutte le realtà impegnate nel primo soccorso, così come nell’assistenza alla popolazione, sono tantissime le persone che generosamente si stanno spendendo per rimuovere il fango, ripulire strade e case, manifestare la propria vicinanza a chi ha bisogno di aiuto.

Il Comune di Piacenza ha allestito a Roncaglia, nei pressi di Voltone Decca, un punto informativo che resterà in funzione almeno sino a mercoledì 23 settembre: dalle 8 alle 18, ogni giorno, sarà presente un operatore comunale, affiancato in alcune fasce orarie – dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17 da lunedì a venerdì, sabato e domenica dalle 8.30 alle 12.30 – da un referente di Iren. Attivato anche un numero telefonico dedicato: 334-8864268.

Questa casetta di legno, di quelle che nel periodo di Natale ospitano, in piazza Cavalli, le bancarelle del non profit, è stata collocata come riferimento non solo per i residenti, ma anche per i cittadini che vogliano dare una mano. Rivolgendosi agli addetti presenti, o affiggendo nella bacheca il proprio avviso, è possibile per gli abitanti di Roncaglia e delle altre aree alluvionate nei dintorni richiedere la disponibilità di volontari, nonché – per tutti – offrirsi come tali.

Chiunque volesse dare un contributo economico per gli interventi immediati e i progetti di ricostruzione, potrà effettuare una donazione tramite bonifico bancario, sul conto corrente presso la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, con Iban IT18J0623012601000031286163. Il versamento dovrà riportare la causale “Contributo alluvione settembre 2015”. Ringraziando sin d’ora tutti coloro che sceglieranno di supportare la raccolta fondi, ribadisco l’impegno dell’Amministrazione a una rendicontazione trasparente e dettagliata, anche attraverso la pubblicazione, sul sito web del Comune di Piacenza, della destinazione d’uso che questi finanziamenti avranno.

Insieme al presidente della Provincia Francesco Rolleri, nei prossimi giorni, contatteremo tutti i sindaci dei 48 Comuni piacentini, con l’obiettivo di realizzare una serie di iniziative di sensibilizzazione e solidarietà che – su impulso del consigliere comunale Giovanni Castagnetti, referente dell’associazione Piacenza Music Pride – ci vedranno protagonisti, nessuno escluso, nella condivisione di un unico obiettivo: restituire la normalità ai cittadini in difficoltà, ripristinare i collegamenti stradali e gli spazi pubblici devastati dalla piena, far ripartire le aziende che hanno subito danni ingenti.

Stiamo studiando, al momento, il dilazionamento dei pagamenti dei tributi comunali per i residenti nelle aree colpite dall’emergenza, mentre Iren ha già comunicato, fin dal giorno successivo agli eventi calamitosi che hanno interessato Piacenza, la possibilità per i propri utenti di fare altrettanto per le bollette di gas e acqua, senza penalità di mora, fino al 31 dicembre 2015.

Inoltre, è stato previsto l’abbuono completo dei consumi di acqua eccedenti la media storica per coloro che si trovano a fronteggiare il ripristino della propria abitazione o attività economica, con una procedura estremamente semplificata per ottenere l’agevolazione: i privati e le imprese con esigenze eccezionali nell’uso del servizio idrico, per la pulizia o lo sgombero dei detriti potranno fare richiesta direttamente a Iren.

Anche per quanto riguarda un servizio di prima necessità come quello fornito dalla farmacia di Roncaglia, pesantemente danneggiata, la società Fcp ha attivato un servizio di consegna a domicilio dei medicinali operativo, 24 ore su 24, tramite la farmacia di via Manfredi. Nella prima metà della prossima settimana è prevista la riapertura della farmacia di Roncaglia.

Sul sito www.comune.piacenza.it è stata aperta un’apposita sezione Emergenza Alluvione che viene costantemente aggiornata ed è stata inoltre attivata la casella di posta elettronica emergenza.alluvione@comune.piacenza.it a disposizione di chi avesse segnalazioni e richieste da fare, ma al di là delle contingenze che stanno mettendo a dura prova Piacenza e le sue vallate, voglio rinnovare oggi l’appello a tutti – cittadini, associazioni, mondo economico – perché si continui a lavorare insieme, con determinazione e coraggio come sta avvenendo in questi giorni, per superare i disagi e fare il possibile a supporto di chi ha subito le gravi conseguenze di quanto è accaduto.

Ci sarà modo e tempo per farlo ulteriormente, ma voglio dire ancora una volta GRAZIE, di cuore, a tutti. Restiamo uniti, restiamo solidali gli uni con gli altri. E’ la nostra forza, in questo momento più che mai.

LA COMUNITA’ ISLAMICA: “A DISPOSIZIONE DEI PIACENTINI – L’intervento – L’emergenza alluvioni che ha colpito il piacentino in questi giorni è, per noi credenti, una prova di fede. Sono momenti difficili in cui la pazienza, la solidarietà e la coesione sono elementi di grandissima importanza.

La Comunità Islamica di Piacenza e Provincia, proprio in questa prospettiva, si mette in prima fila con gli attori sul campo per poter far fronte comune all’emergenza in corso. Già sono stati inviati alcuni volontari nella zona di Rivergaro, altri stanno aderendo invece all’appello lanciato mediante la pagina facebook della Comunità, mentre si prevede una grande adesione anche domani nel Jumua, il sermone del Venerdì, che sarà dedicato a questa catastrofe.

Per domani è prevista anche una raccolta da destinare alle casse dell’emergenza del Comune di Piacenza, con cui la Comunità è in stretto contatto.
“Siamo sicuri che questo sia il modo migliore per testimoniare la propria fede ed il proprio credo,” – dice Nassor, Presidente del Centro di Via Caorsana – “partendo anche dall’insegnamento del profeta Muhammad (pace e benedizioni siano su di lui) che dice: Il migliore tra voi è il più utile per gli altri”.

Aderiscono a questa azione i centri dell’Associazione Culturale Islamica di Piacenza (di Via Caorsana), l’Associazione Culturale Islamica di Borgonovo e l’Associazione Culturale Islamica di Fiorenzuola.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.