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Le Rubriche di PiacenzaSera - Rotary

Rotary informa: inizio d’anno “dall’alto” per il Rotary Farnese foto

PiacenzaSera.it inizia una collaborazione con il Gruppo Piacentino Rotary, pubblicando le iniziative promosse dai vari club presenti sul territorio. 

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(distretto 2050)

 

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Lo scopo di questo blog è la divulgazione e pubblicizzazione di tutte le attività svolte dai singoli club rotariani del gruppo piacentino, per il raggiungimento degli obiettivi e il compimento dei service prefissati. Qui saranno pubblicate iniziative, eventi e ogni altro sforzo compiuto per incoraggiare e promuovere l’ideale di servizio come base delle iniziative benefiche e la successiva dimostrazione del loro raggiungimento. 

Inizio d’anno rotariano con un ascensore insolito, capace di arrampicare, arrancando un poco, sino al sommo del campanile del Duomo di Piacenza.

Una trentina di rotariani del Club Farnese è salita e … meraviglia!

La città di Piacenza si presentava in tutta l’ampiezza e suggestione. Da una parte il verde ancora intenso delle colline digradanti verso il Po, dall’altra la vastità della pianura che si prolungava in direzione di Parma, ed ancora lo scorrere del Po, gran costruttore di tutta la piana ed ora tranquillo nel suo letto, ormai addomesticato.

Poi, il popolo dei tetti, in un giro grandioso, dei campanili, verso i quali alcuni soci puntavano il dito per averli riconosciuti, i palazzi, l’incrocio regolare delle vie, insolite nella vista non abituale. In-somma tutta la città e i cittadini laggiù, splendenti di sole e un piccolo gruppo di Piacentini quassù, a contemplare, orgogliosi che per quelle vie fosse passata tanta storia di cui chi guardava era parte. Alma mater! Insomma, per dirla in francese: ”Tutt la nossa gint, mort e viv, con la so voia d’andè avanti, dè par dè, da difeidas da Barbarussa, tancme da Iaustriaci e da tegn in pè la baracca d’una città cla vo stè al mond”.

Veniva voglia di accoglierli in un grande commosso abbraccio e di esclamar loro: ”Vi ho visti tutti da lassù e ho sentito che siete la mia gente e che vi voglio bene.”

Ultimo sguardo dall’alto poi la discesa e l’ingresso al museo del Duomo per la proiezione di un breve filmato ad evidenziare ancora di più il senso di comunità che ha creato per la città la grande cattedrale. Complessa opera d’arte, certo per l’apertura della Via al divino, pure tuttavia cattedra d’insegnamento costante per la Vita e per la Verità.

Quindi la visita al museo del Duomo, con un riguardo al codice 65, antichissimo documento a testimoniare l’energia di fede dei piacentini nei secoli.

Infine un buon buffet che ha favorito scambi d’impressioni sulla vi-sita e convenevoli.

Le parole del presidente Giuseppino Molinari hanno ha ricordato come la visita ci abbia fatto sentire comunità, una realtà in cui il Rotary Piacenza Farnese cercherà nel suo ambito di diventare granello di lievito.

(Luigi Galli)

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