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Le Rubriche di PiacenzaSera - Rotary

Rotary informa: Rotary Farnese, settembre dedicato all’assistenza sanitaria foto

PiacenzaSera.it inizia una collaborazione con il Gruppo Piacentino Rotary, pubblicando le iniziative promosse dai vari club presenti sul territorio

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Lo scopo di questo blog è la divulgazione e pubblicizzazione di tutte le attività svolte dai singoli club rotariani del gruppo piacentino, per il raggiungimento degli obiettivi e il compimento dei service prefissati. Qui saranno pubblicate iniziative, eventi e ogni altro sforzo compiuto per incoraggiare e promuovere l’ideale di servizio come base delle iniziative benefiche e la successiva dimostrazione del loro raggiungimento. 

Rotary Farnese, settembre dedicato all’assistenza sanitaria
Il tema del Rotary Piacenza Farnese per il il mese di settembre è rivolto all’assistenza sanitaria nella nostra città: tre incontri e il sostegno al riuscitissimo “Convegno sulle malattie del fegato nel 2025” di venerdì scorso che ha visto fra i relatori il suo socio dottor Fabio Fornari.

E proprio quest’ultimo è stato protagonista martedì sera, nel consueto meeting settimanale, di un’interessante conversazione dal titolo: “Le nuove sfide della medicina clinica”. Un argomento che ha riguardato le novità dei sistemi diagnostici, la nuova generazione di farmaci per guarire l’epatite C e una serie di puntuali statistiche sullo stato di salute nella nostra provincia.

Tuttavia a  inaugurare la serie delle conversazioni sul tema dell’assistenza sanitaria, era stato la settimana scorsa, l’attuale direttore generale della sanità piacentina, ing. Luca Baldino che su invito del presidente del club, Giuseppino Molinari, ha parlato della situazione generale degli ospedali piacentina dichiarando che la sanità piacentina è buona per tanti motivi, non ultimi quelli economici con un debito che è stato ripianato.

La questione non è quindi il presente, che potrebbe anche continuare per un certo tempo, ma il futuro che genera innovazioni e cure per cui è d’obbligo restare al passo. La medicina non ha mai fermato il suo progresso e il futuro si presenta ricco. Ecco, allora le nuove prospettive e le conseguenti spese.
1. I farmaci moderni, efficaci ma costosi;
2. Le moderne tecnologie di ogni genere, ma costosissime.
3. I necessari aggiornamenti per tutti i sanitari.

Questo richiede un patto molteplice, tra operatori sanitari e cittadinanza Occorrerà specializzare i vari ospedali per concentrare spese e risorse. Prima di tutto sostenere in situ buoni primari specializzati. Questo comporta che altre competenze specialistiche passino a ospedali vicini ove sarà possibile tentare di risolvere i casi.

Lo stesso dicasi per le tecnologie, da distribuire con oculatezza in un nosocomio e lì a disposizione di tutto un distretto. Insomma tutto per tutti, ma in aree diverse e non lontane! Un percorso curativo può avere più luoghi di cura. In pratica nulla sarà smantellato, la proposta riguarda criteri di razionalizzazione e di riorganizzazione evitando duplicazioni.

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