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“Rubava per droga”: è un minore lo scippatore di viale Sant’Ambrogio

Rubava in viale Sant'Ambrogio per avere a disposizione i soldi che gli servivano ad acquistare la droga: ha solo 17 anni ed è residente in Valdarda il cosiddetto "scippatore seriale"

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Rubava in viale Sant’Ambrogio per avere a disposizione i soldi che gli servivano ad acquistare la droga: ha solo 17 anni ed è residente in Valdarda il cosiddetto “scippatore seriale” del parcheggio di Viale Sant’Ambrogio a Piacenza, che tra aprile e agosto 2015 avrebbe messo a segno furti di borsette, tutti ai danni di donne, nella zona della stazione ferroviaria.

Il giovane, nato in Italia da genitori marocchini, è stato arrestato dalla polizia per furto con strappo, dopo lunghe indagini condotte dalla squadra mobile e dagli uomini delle volanti della questura. Quattro gli episodi finora contestati al giovane anche se gli investigatori ritengono che possa essere l’autore degli altri “colpi” messi a segno con lo stesso modus operandi (circa una decina), divenuto una firma: aspettava che la vittima salisse in auto, approfittava della portiera aperta o di un momento di distrazione per prelevare la borsetta dal sedile del passeggero e darsi a una fuga fulminea, tanto veloce che nessuna delle derubate era riuscita a fornire un identikit del ladro. Provvidenziale invece la presenza di alcuni testimoni, che hanno riconosciuto il soggetto fotograficamente e ai quali vanno i ringraziamenti della Questura.

I furti ad oggi accertati risalgono al 25 aprile (in via Castello) al 16 giugno, 12 luglio e 3 agosto nell’area sosta di Viale Sant’Ambrogio. Nel bottino finivano alcune decine di euro in contanti (la somma più alta rubata è di 70 euro) e telefoni celullari, che poi rivendeva. Importi sufficienti per comprare hashish ed eroina, come ha confessato in lacrime lo stesso 17enne. Lo stupefacente era solo per uso personale e non era mai stato segnalato dalle forze dell’ordine come assuntore. Elementi che non hanno reso più semplice il lavoro della polizia, anche se il ripetersi dei furti sempre nello stesso luogo (quasi come se fosse una sfida alla capacità degli agenti o il tentativo inconscio di farsi “beccare”) e accertamenti mirati hanno comunque portato alla soluzione del caso.

Dopo che gli elementi raccolti sono stati presentati alla procura di Piacenza è intervenuta, per competenza, la Procura dei Minori di Bologna, che nella giornata di venerdì 4 settembre ha emesso un’ordinanza nei confronti del 17enne, poi condotto in una struttura per minori.

INTERVISTA A BLASCO

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