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Studenti a lezione di soccorso, successo per il progetto Anpas foto

Grande entusiasmo di studenti e insegnanti del Liceo Respighi di Piacenza che hanno partecipato alla seconda edizione del Progetto "forCives", organizzato in sinergia con Anpas, con tre giorni di approfondimento su Protezione Civile e tematiche sanitarie

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Grande entusiasmo di studenti e insegnanti del Liceo Respighi di Piacenza che hanno partecipato alla seconda edizione del Progetto “forCives”, organizzato in sinergia con Anpas, con tre giorni di approfondimento su Protezione Civile e tematiche sanitarie.

Dopo i saluti da parte della dirigente scolastica Simona Favari e delle professoresse Tiziana Tansini e Maria Paola Gobbi, supportate da Stefano Cugini, Assessore al Welfare del Comune di Piacenza, e Paolo Rebecchi, Responsabile Regionale di Protezione Civile ANPAS e Coordinatore del comitato provinciale di Piacenza, il primo a prendere la parola nelle lezioni frontali in Aula Sassi, dove si sono svolti gli incontri sulla Protezione Civile ANPAS, è stato il Dott. Michele Rosato, ex Questore di Piacenza e Verona e ora Vice Presidente della Pubblica Assistenza Croce Bianca di Piacenza.

A lui il compito di illustrare il sistema Protezione Civile: quali sono gli strumenti a disposizione, dalle sale operative alle colonne mobili, e come si integrano nel sistema generale dei soccorsi. Dopo di lui Jessica Giannatiempo ha spiegato ai ragazzi come Anpas si integra in questo complesso sistema che però non può permettersi di andare incontro a intoppi.

Il primo soccorso è partito dal corso sulla disostruzione pediatrica tenuto dai formatori Cristina Vedovelli e Luigi Amici, entrambi della Pubblica Assistenza Val d’Arda, che hanno spiegato e “fatto provare” in prima persona le manovre da effettuare: “Abbiamo simulato casi reali sia con manichini neonatali che con quelli pediatrici” – spiega Cristina Vedovelli, Infermiera e Coordinatrice dei formatori di area – “anche con l’ausilio di uno speciale zainetto frontale, che ha permesso a ogni ragazzo di realizzare la manovra salvavita di Emlich”.

Nella giornata di giovedì su tema della Protezione Civile ANPAS si sono alternati il Coordinatore della Protezione Civile ANPAS di Modena Lorenzo Della Casa, il Dott. Ubertino Testa Direttore Sanitario di Croce Bianca Piacenza ed infine Alberto Negri, esperto di didattica studentesca nel settore socio sanitario.

Per il “fronte sanitario” sono stati ottimi formatori Fabrizio Velieri e Claudia Stragliati, che in sede Croce Bianca in via Emilia Parmense n° 19 hanno mostrato la vita dell’Associazione operativa H-24, i vari mezzi per le diverse tipologie di intervento, la Centrale Operativa e come soccorrere piccoli traumi.

Venerdì ha visto invece visto “la chiusura dei lavori” con Valentina Pelizzoni di Progetto Vita che ha certificato il corso di Defibrillazione Precoce a chi ha seguito la tre giorni sanitaria, mentre per le classi terze si è approntato un training fuori porta con la simulazione di ricerca e soccorso di ragazzi che hanno dato la disponibilità in tutto quasi una cinquantina.

Particolarmente soddisfatto Paolo Rebecchi, che da novembre ricopre il ruolo di Responsabile Regionale della Protezione Civile di ANPAS Emilia Romagna: “Ringrazio di cuore tutte le persone di ANPAS che si sono spese, circa una sessantina, per dare vita a questa tre giorni; ringrazio il Liceo Respighi ed in particolar modo le Professoresse Tansini e Gobbi che con Jessica Giannatiempo lavorano da più di un anno a questo progetto. Oltre che per i ragazzi, questo è un banco di prova per i nostri uomini che abbiamo fatto lavorare volutamente su un caso complesso in condizioni di disagio in ambiente ostile. Un particolare ringraziamento in ultimo alla P.A. Valtrebbia che con la sua esperienza del territorio ha reso più sicuro questo ultimo giorno”.

Bilancio quindi positivo che servirà ad un prossimo evento che, anticipa Anpas, sarà di dimensioni ancor più importanti.

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