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Tra cibo e tradizione, a Expo doppio appuntamento con Edizioni Officine Gutenberg   foto

Edizioni Officine Gutenberg ha scelto piazzetta Piacenza per presentare la sua ultima pubblicazione "Le ricette delle razdore piacentine". L'evento si terrà il 25 settembre alle 11

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Edizioni Officine Gutenberg protagonista di un doppio appuntamento all’insegna del cibo e della tradizione a Piazzetta Piacenza. Venerdì 25 settembre alle 11 si terrà la presentazione dell’ultima pubblicazione della casa editrice, si tratta de “Le ricette delle razdore piacentine”. Più di un semplice ricettario, quanto una collezione di storie di famiglia, di cucina e di tradizione, “Le ricette delle razdore piacentine” sarà presentato dall’autrice Chiara Ferrari insieme a Nicoletta Livelli, coordinatrice editoriale di Officine Gutenberg, e a Elisabetta Sfarra autrice delle fotografie contenute nel volume.

Alle 18 e 30, sempre a Piazzetta Piacenza, spazio invece alla collaborazione consolidata tra Officine Gutenberg e la Confraternita dei Grass, ossia all’edizione 2015 de “La guida dei Grass (oro)”. Il vademecum per ghiottoni sempre alla ricerca di piatti prelibati al giusto prezzo sarà presentato da Edoardo Favari, fondatore della Confraternita dei Grass, e da Paolo Menzani, presidente di Officine Gutenberg.

Edizioni Officine Gutenberg rappresenta un ramo importante dell’omonima cooperativa sociale, nata nell’estate 2013 allo scopo di unire gli sforzi di due realtà operanti da anni sul territorio piacentino nel settore dei servizi e della comunicazione: Eredi Gutenberg e Codex10.

Oltre a pubblicazioni di narrativa, grazie anche alla prestigiosa collaborazione avviata con lo scrittore piacentino Gabriele Dadati, Edizioni Officine Gutenberg si è specializzata anche nel raccontare le bellezze del territorio piacentino, sotto tutti i suoi aspetti, grazie alle fortunate edizioni de “Le Camminate Piacentine”, le già citate Guide dei Grass, “101 cose da fare a Piacenza e Provincia, almeno una volta all’anno” e “Piacenza a naso in su. Una guida per bambini (e non solo)”.  

Il volume delle ricette della razsdore sarà in venita in libreria e nelle principali edicole di Piacenza a partire da lunedì 28 settembre. 

La prefazione di Nicoletta Livelli

Questo non è il solito libro di ricette. Qui non troverete indicazioni su come fare la pasta frolla o su come ottenere la perfetta montatura a neve degli albumi perché, come vi direbbero le nostre Razdore, “quelle cose lì le sanno fare anche i gatti”. Ma chi è una Razdora? Secondo la tradizione popolare era la donna che gestiva la casa e le risorse economiche di una famiglia che ormai non esiste più: povera, numerosa (oggi diremmo “allargata”), per lo più contadina.

Molte bocche da sfamare ogni giorno e poche risorse per farlo, il ruolo della Razdora non era facile. Ma lei sapeva come dirigere la vita domestica, e lo faceva col piglio del direttore d’orchestra, mattarello o mestolo al posto della bacchetta e una scusala come abito d’ordinanza. Le Razdore sono sopravvissute alla guerra, alla miseria e al tragico avvento delle planetarie e delle piastre a induzione, oggetti che mai entreranno nelle loro cucine. Per essere Razdora doc non servono orpelli. Ci vuole grande talento culinario, e soprattutto dedizione, energia, intelligenza e carattere. E di carattere le ventiquattro Razdore doc che Chiara Ferrari ha intervistato per questo libro ne hanno da vendere.

Tanto da aver modificato il progetto dell’autrice in itinere: da libro di ricette è diventato un bellissimo libro di storie. Perché mentre illustrano le loro ricette preferite, le Razdore raccontano la loro vita e il legame indissolubile con la cucina. Sono storie incredibili e inaspettate di donne in anticipo sui tempi, donne che hanno inventato la cucina fusion, il catering, lo chef a domicilio e l’impiattamento coreografico molto prima che queste cose diventassero di moda. Sono storie di ricettari di famiglia custoditi come preziosi cimeli, tramandati di generazione in generazione; storie di Trattorie rese celebri dai piatti creati dalle nostre Razdore e diventati leggendari. Le ricette ci sono, non preoccupatevi, e sono tante, golose, invitanti, tradizionali ma originali, perché se c’è una cosa che non manca alle Razdore è la creatività.

Queste signore hanno un vero e proprio tocco magico in cucina ed eseguire una loro ricetta non è un lavoro per cuochi dilettanti, di questo il lettore deve farsene una ragione sin da ora: una Razdora dosa gli ingredienti ad occhio e quello o ce l’hai o pazienza, e neppure fornisce indicazioni dettagliate in merito all’esecuzione del suo piatto. Queste banalità le lasciamo ai classici libri di cucina… guardate pure nello scaffale accanto. Se invece vi sentite in vena di qualcosa di veramente originale, beh, avete in mano il libro giusto. Benvenuti nel mondo delle Razdore piacentine!

“Era il nostro mangiare, né mardei e mardon c’as veda incö in television”, protesta la Carla. “In televisione ci sono un sacco di programmi di cucina, ma ti fanno dei piattini microscopici. Mangia nustran, fat una bella pastasütta!”

Chiara Ferrari collabora ai progetti editoriali di Officine Gutenberg, tra cui: il Dizionario Biografico Fantastico dei Piacentini Illustri, la Guida ai luoghi fantastici di Piacenza (e provincia), L’Antologia del Fiume Po. Una Spoon River piacentina, ed è tra gli autori della guida 101 cose da fare a Piacenza in un anno. Suoi racconti sono in L’arte di copiare. Almanacco di Letteratura rinnovabile (Marcos y Marcos), Ti amo, mostro! (Emma Books) e in Cristina D’Avena. Cinquant’anni di sogni (Laurana). Il suo libro Politica e protesta in musica. Da Cantacronache a Ivano Fossati (Unicopli) è uno studio sulla canzone popolare e d’autore italiana. L’autrice ringrazia la schiera dei nipoti, figli, sorelle, fratelli, cugini, nonché l’amica Piera, che hanno contribuito alla realizzazione di questo libro. Un ringraziamento particolare va allo chef Stefano Ferri per la sua paziente supervisione alle ricette.

L’indice delle Razdore 

Angela Schiaffonati

Giuseppina Mussi

Ida Mussi

Irma Politi

Luisa Traversi

Carmela Traversi

Annita Anselmi

Carla Cremona

Emilia (Enza) Gozzi Avitabile

Lide Bricchi

Irene Peveri

Maria Freguglia

Livia e Anna Gazzola

Gigliola Rossetti

Erminia Radicelli

Maria Rosa Lodigiani Lucchini

Rina Elbotti

Rosa Stefana Merli

Ines Rede

Anna Signaroldi

Assunta Mazzocchi

Elena Martelli

Annamaria Mazzocchi

Giulia Boccaccia

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