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Valorizzazione beni pubblici, 12 immobili cercano una nuova identità foto

Dodici beni immobiliari di pregio in cerca di una nuova identità a Piacenza. In Comune sono state presentate le modalità con cui partirà la consultazione pubblica per la valorizzazione e il riuso dei beni immobiliari dello Stato in dismissione nel nostro territorio.

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Dodici beni immobiliari di pregio in cerca di una nuova identità a Piacenza. In Comune sono state presentate le modalità con cui partirà la consultazione pubblica per la valorizzazione e il riuso dei beni immobiliari dello Stato in dismissione nel nostro territorio. Presenti il sindaco Paolo Dosi, l’assessore all’Urbanistica e territorio Silvio Bisotti e il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi.

Il portafoglio immobiliare conta 12 beni: bastione S.Agostino, bastione e porta Borghetto, Torrione Fodesta, bastione della Corneliana, bastione s. Sisto, porta del soccorso, rimessa locomotori ferrovia Piacenza – Bettola, ex chiesa S. Agostino, ex chiesa delle Benedettine, ex chiesa S. Lorenzo, ex caserma Jacopo Dal Verme, ex caserma Zanardi Landi. 

“Si tratta di un’operazione – ha detto il sindaco Dosi – che può dare rilancio a Piacenza”.

“Il Demanio chiede di valorizzare al meglio i beni pubblici messi a disposizione – sottolinea Reggi -, per evitare che siano abbandonati. Quello che Piacenza può avere di diverso ad altri territorio e il numero elevato di beni di proprietà dello stato, quindi va sviluppato un progetto unitario. Questa città ha investito molto nella sua dimensione di città d’arte, e un primo passo può essere rappresentato dalla cinta muraria con i bastioni abbandonati, cui possono seguire 3 chiese abbandonate, potenzialmente luoghi bellissimi come lo sono ora i Teatini. Oggi apriamo una consultazione pubblica che dovrebbe interessare tutti i cittadini, per definire il miglior utilizzo di questi beni, e poi attivare dei bandi finalizzati alla realizzazione di questi progetti. Sarà inoltre possibile effettuare dei sopralluoghi nei beni indicati, prendendo contatto con il Demanio attraverso il nostro sito web”.

Comunicato stampa

I futuri scenari di valorizzazione degli immobili pubblici a Piacenza passano dal coinvolgimento di cittadini, associazioni, amministratori e imprese che possono ora inviare proposte e idee sul riuso dei beni all’Agenzia del Demanio e al Comune di Piacenza, grazie alla consult@zione pubblica ora online su www.agenziademanio.it raggiungibile anche dal sito del Comune www.comune.piacenza.it
 
Fino al 16 novembre 2015 l’Agenzia e il Comune raccoglieranno così i suggerimenti di tutti i soggetti interessati a contribuire alla definizione di interventi di recupero, valorizzazione e rifunzionalizzazione di un selezionato portafoglio di immobili dello Stato sul territorio della città. In particolare, si tratta di dieci immobili: il Bastione Porta Borghetto, il Torrione Fodesta, il Bastione S. Sisto, la Porta del Soccorso, la Rimessa locomotori ferrovia Piacenza-Bettola, l’ex Chiesa di S. Agostino, l’ex Chiesa delle Benedettine, l’ex Chiesa S. Lorenzo, l’ex Caserma Jacopo Dal Verme e l’area verde di Piazzale Malta (già ex Caserma Zanardi Landi  – porzione).
Per i primi cinque beni il Comune ha richiesto il trasferimento gratuito secondo le procedure del federalismo demaniale culturale (art. 5 comma 5 del D.Lgs. 85/2010), mentre l’ex Chiesa di S. Agostino, l’ex Chiesa delle Benedettine, l’ex Chiesa S. Lorenzo e l’ex Caserma Jacopo Dal Verme fanno parte del “Programma Unitario di Valorizzazione Territoriale” di immobili pubblici (P.U.Va.T. Piacenza) sottoscritto con un Protocollo d’Intesa tra l’Agenzia e il Comune nel 2012, e oggetto di ulteriori accordi firmati nel 2014.
 
Grazie a questa consultazione sarà così possibile avviare un confronto qualificato e costruttivo sulle modalità e i percorsi più idonei a riportare in uso questi immobili con forme e utilizzi che ne sviluppino appieno le potenzialità, anche attraverso strategie di cooperazione tra soggetti pubblici e privati. I risultati saranno utilizzati  per la stesura di eventuali bandi rivolti al mercato. Il patrimonio immobiliare pubblico, infatti, costituisce un valore sociale ed economico di fondamentale importanza per la città di Piacenza, così come per tutto il Sistema-Paese, e può diventare un fattore di crescita per l’economia grazie alle opportunità di valorizzazione degli immobili.
 
Tutti i dettagli sull’iniziativa e sulle modalità di partecipazione alla consultazione pubblica sono consultabili sul sito dell’Agenzia del Demanio, al link
http://www.agenziademanio.it/opencms/it/ConsultazionePubblica/ImmobiliPubbliciAPiacenza.
 
 

L’elenco dei beni

L’avviso di consultazione pubblica

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