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A Palazzo Galli il “diario africano” di Prospero Cravedi cronista foto

Prospero Cravedi non solo fotografo, ma anche cronista. E' un modo originale e diverso quello scelto da Africa Mission - Cooperazione e Sviluppo, in collaborazione con Officine Gutenberg e con il supporto della Banca di Piacenza, per ricordare il decano dei fotografi piacentini che ci ha lasciato poco meno di due mesi fa

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Sabato 31 ottobre la presentazione del “Diario africano” di Prospero Cravedi, il ricavato della vendita del libro ad Africa Mission-Cooperazione e Sviluppo

Prospero Cravedi non solo fotografo, ma anche cronista. E’ un modo originale e diverso quello scelto da Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo, in collaborazione con Officine Gutenberg e con il supporto della Banca di Piacenza, per ricordare il decano dei fotografi piacentini che ci ha lasciato poco meno di due mesi fa.

Al Salone dei Depositanti di Palazzo Galli della Banca di Piacenza si è tenuta la presentazione del libro “Abbi fede… facciamo da mangiare”, diario africano di Prospero Cravedi, uscito nella collana delle Graffette di PiacenzaSera.it edite da Officine Gutenberg, che contiene una serie di scritti inviati dal grande fotografo dall’Uganda e dal Sudafrica, nel corso di uno dei suoi numerosi viaggi durante i quali ha documentato il lavoro di Africa Mission.

Nel suo saluto iniziale, il sindaco Paolo Dosi ha detto: “Prospero Cravedi è una di quelle persone che non ha solo svolto un compito, ma ha dato un senso alla sua professione, nella sua fotografia c’è una carica umana, quello che è rimasto è destinato a essere ripreso. Questa di oggi è una tappa, un tassello ricordare dei valori di cui è stato portatore, e il volto dell’umanità che ci ha mostrato non è solo quello di Piacenza”. 

Anche Corrado Sforza Fogliani ha voluto ricordare l’amico Cravedi: “Prospero aveva qualche anno più di me, la Banca aveva dato fiducia sin dall’inizio alla sua attività con Concarotti e con Manstretta e Adolfo Fiorani. Conobbi Prospero fin dagli inizi della sua avventura giornalistica, è stata una presenza molto attiva a Piacenza in un’epoca importante per la nostra città, coltivai anche un rapporto anche coi suoi familiari, fui suo testimone di nozze a Veleia,. Ed ebbi sempre con lui un rapporto leale, più che idee erano ideali i suoi, e c’è sempre stata comprensione tra di noi. Prospero è sempre stato uomo dalla schiena dritta, mai si piegò e mai venne meno ai suoi ideali, per questo è veramente conosciuto e apprezzato”. 

Mauro Ferri ha presentato la “Graffetta” “Abbi fede… facciamo da mangiare”: “uno straordinario diario di viaggio, per meglio raccontare il rapporto con l’Africa e con Africa Mission. CI permette di conoscere il lato di cronista, non solo fotografo”. 

Il presidenete di Africa Mission Don Maurizio Noberini lo ha raccontato con queste parole: “Prospero è stato i nostri occhi, la sua presenza è stata molto discreta è molto retta, per me soprattutto era un fotografo ma questo scritti sono un biglietto da visita prezioso per noi, per far conoscere il nostro movimento. Prospero è stato un testimone meraviglioso. L’Africa è diventata d’improvviso di grande attualità. Lui si sentiva uno di noi, uno del movimento. Mi auguro che Piacenza possa essere accogliente nei confronti di questo continente”. 

E infine Maria Vittoria Gazzola, collega e compagna di avventura in Africa: “Prospero Cravedi ha fissato mezzo secolo di Piacenza, per lui la fotografia vuol dire sapere cosa si vuol dare a chi guarda foto non è scattare un bottone. Impegno civile, così è stato anche per Africa Mission. Lui era comunista tutto d’un pezzo, ma ha saputo avvicinarsi a un movimento di chiara impronta confessionale, volendo bene alle persone che lo hanno coinvolto”.

Il titolo prende spunto da una frase confidata a Prospero Cravedi da Don Vittorio Pastori, fondatore di Africa Mission, durante una delle missioni per portare aiuti in Uganda nel corso di una carestia e che ben sintetizza lo spirito del diario scritto da Prospero Cravedi: un racconto straordinario e vivido dell’opera di cooperazione internazionale e di sostegno alle popolazioni portata avanti in questi anni in Uganda dall’Ong piacentina.

Il libro è già in vendita a 5 euro nelle principali librerie ed edicole di Piacenza e il suo ricavato sarà interamente devoluto ad Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo per la realizzazione de “Il pozzo di Prospero” per la raccolta dell’acqua in Uganda nell’ambito della campagna “100 pozzi in Karamoja”. “Abbi fede… facciamo da mangiare” è uscito da pochi giorni nella collana di pubblicazioni di PiacenzaSera “Le Graffette”, edita dalla cooperativa sociale Officine Gutenberg e realizzato grazie al lavoro di ragazzi disabili.

Nel corso della presentazione di sabato 31 ottobre sono intervenuti Corrado Sforza Fogliani, Don Maurizio Noberini, Maria Vittoria Gazzola e Mauro Ferri. Saranno letti brani del diario africano di Prospero Cravedi e proiettate alcune sue fotografie dell’Uganda.

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