“Caccia alle streghe contro i volontari Auser” Scontro in consiglio foto

Il tema era già stato affrontato durante una precedente seduta del consiglio comunale, ora formalizzata attraverso l'interpellanza presentata da Mirta Quagliaroli (M5s). La consigliera mette in contrapposizione il contributo volontario (e gratuito) dei partecipanti al progetto Cittadinanzattiva

Più informazioni su

‘Contro i volontari Auser e’ in atto una caccia alle streghe assolutamente immeritata. Sono un esempio di sussidiarietà virtuosa’, così l’assessore al Welfare di Piacenza, Stefano Cugini, replica all’interpellanza del Ms5 contro la convenzione stipulata dal Comune con l’associazione. La discussione si è accesa nel corso del consiglio comunale dedicato a una serie di mozioni e interrogazioni. 

Il tema era già stato affrontato durante una precedente seduta del consiglio comunale, ora formalizzata attraverso l’interpellanza presentata da Mirta Quagliaroli (M5s). La consigliera mette in contrapposizione il contributo volontario (e gratuito) dei partecipanti al progetto Cittadinanzattiva e invece delle convenzioni (a pagamento) stipulate con i volontari Auser.

‘La legge regionale prevede che venga corrisposto ai volontari un rimborso rispetto a spese effettivamente sostenute, non forfettarie. La convenzione Auser è costata al Comune 320 mila euro nel 2012, 347 mila nel 2013, 335 mila nel 2014, 330 mila nel 2015. Qui c’è in atto una discriminazione – continua Quagliaroli – tra i volontari gratuiti di Cittadinanzattiva e quelli a pagamento di Auser. Chiedo inoltre se vi siano stati controlli sui giustificativi presentati dall’associazione. Molto si discute sulla necessità di fare economie di bilancio e molto ha fatto l’assessore Cugini su questo tema, ma non in questa circostanza’.

‘L’unica discriminazione in atto, qui, è quella nei confronti dei volontari Auser, quindi ribadisco l’assoluta convinzione di quello che stiamo facendo – replica l’assessore Cugini -. L’associazione ci fornisce i giustificativi di spesa, e i controlli effettuati finora a campione ha sempre dato risultati positivi per Auser, quindi tutto è stato fatto in maniera corretta. L’impegno e la disponibilità richiesta ai volontari di Cittadinanzattiva sono minori rispetto a quelli dei volontari Auser. Attribuire alle convenzioni il valore di voto di scambio significa attaccare frontalmente questa associazione, che esprime un esempio virtuoso di sussidiarietà e non si merita questa caccia alle streghe’.

PIACENZA CITTA’ EUROPEA DELLA CULTURA – Tommaso Foti (FdI) presenta insieme a Erika Opizzi la proposta di candidare Piacenza a città europea della cultura. Non manca però l’attacco polemico in merito alla vicenda della Ricci Oddi. ‘Se la politica mette le mani sulla cultura ci candidiamo al premio di città che fa la guerra alla cultura’ dice Foti, che se da un lato critica le decisioni assunte dalla Galleria Alberoni in merito al mancato prestito dell’Antonello Da Messina, dall’altro elogia le iniziative private che hanno portato all’apertura, proprio ieri, di una nuova galleria di arte contemporanea e residenza artistica in via Romagnosi 58 a Piacenza.

‘Almeno proviamoci’ conclude Foti. ‘Un’opportunità da cogliere con orgoglio – risponde l’assessore Tiziana Albasi -, potersi candidare con successo entro gennaio 2016 (per il 2018) è forse prematuro, diverse sono le prospettive per il 2020. Bisogna presentarsi con una prospettiva di città in grado di vincere e di arrivare entro le prime 10. L’operazione deve essere svolta con un coordinamento da parte del Comune. Questa è una di quelle operazioni che deve trovare, comunque, una grande condivisione politica’.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.