Confcommercio “Il futuro di Piacenza dipenderà dalle aree militari” foto

"Il futuro di Piacenza dipenderà dalle aree militari", anche Unione Commercianti Piacenza ha fatto proprio il mantra che viene ormai ripetuto con sempre maggiore convinzione da parte del mondo politico e imprenditoriale locale

“Il futuro di Piacenza dipenderà dalle aree militari”, anche Unione Commercianti Piacenza ha fatto proprio il mantra che viene ormai ripetuto con sempre maggiore convinzione da parte del mondo politico e imprenditoriale locale. E proprio a questo tema è stata dedicata l’assemblea che celebra il 70esimo dalla fondazione della Confcommercio, tenutasi nella sede dell’associazione.

Ospite d’onore il direttore del Demanio Roberto Reggi che, negli ultimi mesi, ha più volte ricordato alla città le opportunità legate alla riqualificazione e valorizzazione di immobili demaniali (il 25 ottobre si terrà un Open Day dei beni interessati), così come il sindaco di Piacenza Paolo Dosi e Alfredo Parietti, da poco riconfermato alla presidenza di Unione Commercianti Piacenza. 

“Questa assemblea fa da cerniera tra i 5 anni della mia prima presidenza e il secondo mandato, che vede importanti sfide da vincere. Settanta anni fa l’Unione Commercianti nasceva in un momento difficile, dopo la seconda guerra mondiale – ricorda Alfredo Parietti -, e allora i nostri padri e i nostri nonni capirono l’importanza dell’unità. Sono un esempio per noi oggi, per ripartire in un momento non solo di crisi economica ma di grande difficoltà per i nostri associati che si trovano nelle zone colpite dall’alluvione. A loro noi diciamo che siamo uniti, e che Unione Commercianti gli è vicina. In questi 5 anni del primo mandato l’associazione ha mantenuto un numero di associati superiore ai 1700, e che si sono iscritte oltre 800 nuove imprese. Molte sono le sfide che ci attendono, una di questa riguarda le aree militari in centro storico. Da tempo abbiamo presentato, nel corso di Piacenza Vision 2020, il progetto Baia di San Sisto, insieme ad altre associazioni di categoria (nel corso dell’assemblea il progetto è stato riprentato dall’architetto Marcello Spigaroli, ndr)”. 

La riqualificazione e la messa sul mercato di queste aree, può svolgere un ruolo importante nel ridare linfa al commercio in centro storico che da troppo tempo langue, osserva Parietti. Quindi sì alla restituzione di spazio abitabile ma anche di servizi al centro storico, per implementarne la qualità della vita e bloccare il proliferare di nuove aree in periferia. Fondamentale, conclude il presidente Parietti, sarà il ruolo dell’ente pubblico nel governare questo processo e attirare investitori. “Per questo motivo invito – dice – i commercianti del centro storico a non mollare”. 

In apertura dell’assemblea sono arrivati i saluti del prefetto di Piacenza Anna Palombi, del presidente della Provincia Francesco Rolleri (“Dobbiamo guardare al futuro facendo lavoro di squadra, in questo modo il successo sarà maggiore”), del presidente della Camera di Commercio Giuseppe Parenti. “Partecipo con gioia a una ricorrenza importante per un’associazione così viva nei confronti dei propri iscritti – afferma Parenti -, e che sostiene anche il progetto del museo dell’agricoltura. Abbiamo bisogno di compattezza, in questo periodo in cui si parla sempre di più di area vasta”.

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