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Controlli interforze in città, 118 persone e 4 negozi al setaccio

Sorvegliate speciali alcune zone della città, soprattutto quelle a ridosso di vie d'uscita dalla città e aree più isolate come le frazioni cittadine, quelle nei pressi dello Stadio e della Baia del Re, considerate più esposte al rischio furti

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Prevenire reati e contrastare comportamenti illeciti, questi gli obiettivi d’azione indicati dal questore di Piacenza Salvatore Arena, cui e stata data tempestiva risposta nel fine settimana con i controlli interforze di polizia, carabinieri e guardia di finanza, stradale e prevenzione crimine di Reggio Emilia. Venti agenti in più schierati rispetto ai controlli solitamente effettuati.

Sorvegliate speciali alcune zone della città, soprattutto quelle a ridosso di vie d’uscita dalla città e aree più isolate come le frazioni cittadine, quelle nei pressi dello Stadio e della Baia del Re, considerate più esposte al rischio furti. Allo stesso tempo i controlli si sono identificati nella zona di Porta Galera con il supporto della Polizia Municipale, teatro di risse, lancio di bottiglie e spaccio. L’attenzione della polizia stradale si è invece concentrata lungo la Caorsana e la via Emilia Parmense, per contrastare comportamenti rispettosi del codice stradale. 

In tutto sono state controllate 118 persone, quasi la metà (55) con precedenti penali o di polizia, una di queste si accompagnava con altri con precedenti e la sua posizione sarà al vaglio dell’autorità giudiziaria. Controllati molti stranieri, in via Pozzo un cittadino tunisino, irregolare con precedenti, nei prossimi giorni sarà sottoposto a provvedimento di espulsione e accompagnato alla frontiera. I veicoli controllati sono stati 38, 3 le sanzioni elevate.

Quattro gli esercizi commerciali sottoposti a controlli (sia amministrativi sia della clientela) nella zona di Porta Galera; a un locale è stata contestata la vendita di alcolici in bottiglie di vetro dopo le 21. Sono invece state rimandate agli uffici preposti del Comune di Piacenza le posizioni di due negozi che hanno di fatto riconvertito la loro attività da pizzeria (in un caso) e da vendita di generi alimentari (nell’altro) in bar con la somministrazione di alcolici, per valutare le eventuali sanzoni da comminare. 

I controlli in un bar di via Colombo hanno invece portato alla scoperta della posizione irregolare, dal punto di vista contrattuale, di una dipendente. La posizione sarà chiarita dalla Direzione Provinciale del Lavoro.

“”Tutte le forze di polizia hanno collaborato in questa operazione – commenta Michele Rana, a capo dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Piacenza -. Poter lavorare con personale qualificato e che sa fare il fatto suo ci ha semplificato il compito, rendendo la nostra azione più efficace’.

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