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“Da Raffaello al digital” Gli studenti raccontano la forza dell’immagine nella storia

Attraverso una raccolta di interviste impossibili ai protagonisti dei fatti e l’elaborazione di pagine di quotidiani immaginari, gli studenti hanno ricostruito la storia della Madonna Sistina e del suo viaggio cominciato con  l’arrivo alla Chiesa di San Sisto a Piacenza

La storia del celebre dipinto della “Madonna Sistina” ricostruita dagli studenti del Liceo San Benedetto. E’ la mostra “Da Raffaello al digital”, che verrà inaugurata giovedì 8 ottobre (ore 11) nella cripta della basilica di San Sisto a Piacenza con un incontro tra professionisti dell’immagine. Al centro, “La Madonna Sistina”, opera che papa Giulio II commissionò a Raffaello Sanzio per la chiesa di San Sisto, nei secoli oggetto di studi, ricerche, citazioni pubblicitarie e mostre antologiche.

La mostra è frutto di un progetto scolastico interdisciplinare realizzato dagli studenti delle classi IV e V del Liceo Scientifico San Benedetto nell’anno scolastico 2014-2015 sotto il coordinamento di Marcella Fariselli: attraverso interviste impossibili, fra cui quelle alla regina longobarda Angilberga e Alessio Tramello (architetto allievo di Bramante che ha realizzato la chiesa rinascimentale di S. Sisto) insieme a prime pagine virtuali di quotidiani del 1514, i ragazzi hanno ricostruito le varie tappe della vita del dipinto La Madonna Sistina e del suo viaggio cominciato con l’arrivo alla Chiesa di San Sisto a Piacenza, fino al 1990 quando è stato “adottato” dallo stilista Fiorucci con i celebri angioletti.

Il presidente dell’Ordine degli Architetti di Piacenza Giuseppe Baracchi ha spiegato il sostegno all’iniziativa: “Come ordine abbiamo già avviato il percorso della nostra formazione nel nuovo anno. Dopo gli incontri al Festival del Diritto, quelli in collaborazione dell’ente cattedrale, stiamo cercando di fare nostri anche gli stimoli provenienti da altri colleghi impegnati in diversi settori, come quello venuto da Marcella Fariselli con l’organizzazione di questa mostra”.

Baracchi ha poi anticipato alcune delle iniziative che saranno messe in campo nelle prossime settimane: “Come Ordine degli Architetti stiamo organizzando cinque nuove forme concorsuali 5 tra design e progettazione per i colleghi, stiamo preparando inoltre una serie di eventi formativi di livello nazionale in arrivo”.

L’8 ottobre, giorno dell’inaugurazione della mostra “Da Raffaello al Digital” nella cripta della basilica di San Sisto, moderati dal direttore del quotidiano Libertà Gaetano Rizzuto, si confronteranno il critico d’arte Eugenio Gazzola, l’artista William Xerra e l’architetto Carlo Scagnelli per Formec Biffi, si confrontano  sul ruolo dell’arte e dell’immagine e sulla loro efficacia nella comunicazione.
 
L’evento è promosso dal Liceo scientifico San Benedetto in collaborazione con l’agenzia di comunicazione What Studio, patrocinato dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Piacenza, la Federazione Ordine Architetti PPC Emilia Romagna e la Fondazione Architetti Parma e Piacenza, sponsorizzato da Formec Biffi S.p.A. In chiusura della mattinata, ai presenti, verrà offerto un aperitivo a cura di IAL Scuola alberghiera e di ristorazione di Piacenza.
 

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