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Droga, sgominata rete di spaccio tra Cremona e Piacenza 

Sono 8 i soggetti (dei quali 6 stranieri) ritenuti, a vario titolo, responsabili di traffico di sostanze stupefacenti nelle province di Cremona, Piacenza e Bergamo

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A Cremona, Pandino, Pescarolo, Castelvetro Piacentino (Piacenza), Arcene (Bergamo), Ciserano (Bergamo), si è conclusa un’operazione da parte dei militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Cremona che hanno eseguito diversi arresti disposti dal Tribunale di Cremona.

Sono 8 i soggetti (dei quali 6 stranieri) ritenuti, a vario titolo, responsabili di traffico di sostanze stupefacenti nelle province di Cremona, Piacenza e Bergamo. Le indagini hanno avuto inizio nel marzo 2013, dopo alcuni primi riscontri positivi a seguito di servizi di osservazione e pedinamento, finalizzati a verificare l’esistenza di una rete di spaccio attiva in prossimità di esercizi commerciali, della locale stazione ferroviaria.

Ottenuti i primi riscontri investigativi, è stata attivata una fitta rete di intercettazioni telefoniche, dalla quale emergevano immediate ed importanti conferme. In seguito venivano individuati i canali attraverso i quali venivano riforniti i piccoli pushers locali, per la successiva rivendita a terzi, consentendo progressivamente di estendere l’attenzione anche su nuovi soggetti, italiani e di origini magrebine.

Attraverso le indagini svolte è stato possibile documentare come l’attività di spaccio fosse assai redditizia e ‘a tempo pieno’. Infatti, la gran parte dei personaggi deferiti non avevano un’occupazione stabile, né disponevano di altri mezzi di sostentamento, se non quelli derivanti dallo spaccio di droga. Le investigazioni permettevano di procedere ad alcuni arresti con altrettanti sequestri.

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