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Limitazioni al traffico, Confcommercio “Nostro settore penalizzato in un momento di crisi”

L’entrata in vigore dal 1° Ottobre del PAIR (Piano Aria Integrato Regionale) con le relative limitazioni al traffico veicolare rappresenta un motivo di preoccupazione per l’Unione Commercianti Piacenza che lo evidenzia nell’intervento del Direttore Giovanni Struzzola.

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Comunicato stampa di Unione Commercianti Piacenza

L’entrata in vigore dal 1° Ottobre del PAIR (Piano Aria Integrato Regionale) con le relative limitazioni al traffico veicolare rappresenta un motivo di preoccupazione per l’Unione Commercianti Piacenza che lo evidenzia nell’intervento del Direttore Giovanni Struzzola.

“Le nostre preoccupazioni alle limitazioni al traffico veicolare – afferma il Direttore dei Commercianti Struzzola – sono state espresse a più riprese alla Regione tramite i nostri colleghi del Regionale Confcommercio e ciò è avvenuto nei vari incontri che si sono susseguiti e, dove sono state formulate specifiche richieste di introduzione di correttivi alle misure proposte dalla Regione”.

“Le nostre perplessità – continua Struzzola – nascono dal fatto che tali provvedimenti sono inefficaci nel contrasto all’inquinamento atmosferico, soprattutto a Piacenza, dove solamente il numero dei veicoli che transitano sul viadotto autostradale, sfalsa le rilevazioni delle polveri sottili prodotte dalle automobili che circolano sul perimetro cittadino, quindi dovremmo fermarli e verificare l’impatto delle loro immissioni”.

“Come dicevo prima – afferma il Direttore dell’Unione Commercianti – queste limitazioni ci lasciano perplessi, perché oltre a non risolvere i veri problemi di inquinamento, nel contempo rischiano di incidere negativamente sull’economia delle attività commerciali presenti, con particolare riguardo ai centri storici e mettono in difficoltà alcune attività commerciali che necessitano di consegnare giornalmente merci, obbligandoli così a dover rinnovare un parco automezzi in un momento difficile dell’economia delle imprese.

“Doverosamente – afferma Struzzola – dobbiamo per onestà riconoscere all’Assessore regionale e nostra concittadina Paola Gazzolo ed ai Dirigenti della Regione Emilia Romagna, che sono state apportate alcune modifiche migliorative, quali: eliminare delle domeniche ecologiche dal 1 Dicembre 2015 al 6 Gennaio 2016; il rinvio di un anno dell’applicazione nei Comuni sotto i 50.000 abitanti, una maggior flessibilità nella definizione delle aree interessate dai provvedimenti di limitazione veicolare e, nota importante il rinvio di un anno dei veicoli diesel commerciali leggeri euro 3”.

“Quello che non condividiamo – prosegue il Direttore – è il mantenimento del blocco degli autoveicoli diesel euro 3 che, unitamente a quelli benzina, porterà al fermo di quasi 1 milione di veicoli in Emilia Romagna, il che rappresenta circa il 23% delle auto circolanti, mettendo in difficoltà altre categorie quali agenti rappresentanti, mediatori, ecc”.

“La nostra Associazione – conclude Struzzola – tramite l’Unione Regionale Confcommercio, continuerà a cercare di modificare altre parti del PAIR nelle misure penalizzanti per le nostre imprese”.      

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