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Piacenza si proietta in 3D in piazza Cavalli

Si scrive video mapping, si legge illusione. Una nuova frontiera dell’arte che consiste nel proiettare “immagini” su superfici reali, ottenendo spettacolari effetti di proiezione 3D, e che la Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren 

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ECCE FABULA, PIACENZA SI PROIETTA IN 3D
 
Si scrive video mapping, si legge illusione. Una nuova frontiera dell’arte che consiste nel proiettare “immagini” su superfici reali, ottenendo spettacolari effetti di proiezione 3D, e che la Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren – in collaborazione con il Comune di Piacenza e con la Camera di Commercio – presenteranno alla città in due serate-evento venerdì 9 e sabato 10 Ottobre alle 21.30 in Piazza Cavalli, con l’iniziativa Ecce Fabula, ideata da Gionata Xerra e realizzato con Area Odeon.

Il video projection mapping è una tecnica di proiezione evoluta che trasforma qualsiasi superficie – nel nostro caso il Palazzo del Governatore di Piacenza – in un display dinamico sul quale si visualizzano animazioni, immagini, video e giochi di luce che relazionandosi con la superficie sulla quale vengono proiettati, creano situazioni di grande impatto visivo.

Attraverso il video mapping, le proiezioni animate, riescono ad ingannare la percezione visiva dello spettatore a tal punto da non fargli più distinguere la realtà dalla finzione (proiezione). Ciò che si riesce a realizzare è un’esplosione di immagini, in grado di coinvolgere totalmente chi guarda, trasformando il contenuto in una vera e propria “illusione di massa”.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Fondazione. «E’ un progetto innovativo che, da subito, ci ha entusiasmato – ha dichiarato il presidente della Fondazione Massimo Toscani ai giornalisti -. Ecco perché, dopo l’evento in Piazza Cavalli, abbiamo intenzione di rendere visibile Ecce Fabula sul nostro sito, come un biglietto da visita digitale per la nostra città».

Ecce Fabula è infatti un racconto su Piacenza e la sua storia che, rifacendosi alle narrazioni fiabesche, si svincola dall’ordine cronologico storico per seguire un nuovo ordine di racconto costruito su codici ispirati al senso visivo e ritmico in una visione talvolta surreale.
L’ideatore, Gionata Xerra, ha sottolineato come lo spettacolo che andrà in scena in Piazza Cavalli sia declinato sull’idea di racconto più che sulle sperimentazioni architettoniche e grafiche che contraddistinguono in genere il videomapping: «Il racconto di Piacenza si prestava a mille possibili intepretazioni, ho scelto una chiave di lettura un po’ diversa, per cogliere l’essenza di questa città».

Senza voler svelare troppo per lasciare la sorpresa agli spettatori, si può anticipare che Palazzo del Governatore diventerà l’Ecce Homo di Antonello da Messina (da qui il titolo) e che si trasformerà in altri palazzi della città immaginari e reali.
Per le due serate evento hanno fornito la loro collaborazione la Camera di Commercio di Piacenza e il Comune di Piacenza, rappresentati in Fondazione dal presidente Giuseppe Parenti e dall’assessore al Commercio Giorgia Buscarini.  «Per Piacenza si tratta di una grande opportunità culturale – ha sottolineato il presidente Parenti -, che spero possa essere colta da più persone possibili».  

Un augurio condiviso dall’assessore Buscarini, che ha parlato di «splendida opportunità» per valorizzare Piacenza.

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