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Salvini visita la Valnure: “Sicurezza, tutto il potere ai sindaci” FOTO foto

Ad un mese dalla drammatica alluvione che ha colpito la nostra provincia, il segretario federale della Lega Nord è arrivato nel piacentino per far visita alle popolazione della Val Nure colpite dal disastro naturale

Ad un mese dalla drammatica alluvione che ha colpito la nostra provincia, il segretario federale della Lega Nord è arrivato nel piacentino per far visita alle popolazione della Val Nure colpite dal disastro naturale.

Il leader del Carroccio, accompagnato dai vertici locali del partito, si è fermato lungo a Recesio nel punto dove la strada è stata inghiottita dalla furia del torrente, prima di una tappa a Farini dove ha incontrato i cittadini visionando i danni causati dall’alluvione. “E’ una cosa impressionante – ha commentato – ora bisogna fare in fretta: mi dicevano i sindaci che finora è arrivato meno del 10% di quanto previsto e promesso, non bisogna perdere tempo”.

“La montagna deve essere gestita da gente di montagna, su questo la Lega farà battaglia. La natura fa il suo mestiere, devono essere gli uomini a saperla contenere”. I poteri di ordine pubblico vanno dati ai sindaci, io chiuderei domani tutte le prefetture da nord a sud”.

“Qualcuno deve pagare per quanto accaduto – ha poi aggiunto senza mezzi termini – erano tanti anni che chi vive e lavora in queste zone segnalava criticità chiedendo la messa in sicurezza: ma se ti impediscono di pulire i boschi e togliere la ghiaia dei fiumi, poi non si può dare la colpa alla ghiaia o agli alberi”.

INAUGURAZIONE NUOVA SEDE DELLA LEGA – Salvini ha chiuso il suo pomeriggio piacentino con l’inaugurazione della sede sede provinciale della Lega Nord in via Vaciago a Piacenza, dove, di fronte ai cronisti, è intervenuto sui temi della politica nazionale, a partire dalla nuova legge sulla cittadinanza: “Una vergogna, che sta passando sotto silenzio, con la quale si regalano alcuni milioni di cittadinanze come se nulla fosse. La sinistra ci sta preparando il mondo al contrario, siamo rimasti solo noi a combattere e faremo tutto per non farla passare”.

Giudizio netto anche sulla riforma costituzionale: “Ditemi se devono essere Renzi, Boschi, Alfano e Verdini a modificare la Costituzione.  Dove sono i girotondi e i costituzionalisti che c’erano quando provavamo noi a cambiarla in senso federale?”.

Una battuta infine sull’arresto del vicepresidente forzista della Lombardia, Mario Mantovani, e dell’indagine nei confronti dell’assessore regionale leghista Massimo Garavaglia: “Hanno coinvolto una persona onesta – dice Salvini di Garavaglia – la cui unica colpa sarebbe quella di aver aiutato un’associazione di volontariato a partecipare ad un bando che peraltro poi ha perso. Per questo da leghista e cittadino lombardo che ha la sanità migliore d’Italia sono profondamente indignato. Per quanto riguarda gli uomini di Forza Italia spero dimostrino la propria estraneità. La Lega e la Regione Lombardia vanno avanti senza problemi”.

VIDEO – SALVINI SU INDAGINE GARAVAGLIA

“Questa nostra sede – ha detto il segretario provinciale Pietro Pisani presentando i locali – sarà sempre aperta per raccogliere istanze e portarle ai livelli più alti possibili. Purtroppo non siamo al Governo, unendoci possiamo ribellarci. Quando il Matteo giusto sarà al posto giusto verranno assunte decisioni improntate al buon senso, come tenere i fiumi puliti e non lasciarli così come sono perché qualcuno a Roma dice che selvaggio è bello”.

“A Bologna possiamo mandare a casa il governo – ha aggiunto Fabio Rainieri, segretario nazionale della Lega Nord Emilia – in Regione ci sono dei piccoli Renzi che pensano di fare quello che vogliono. Noi gli daremo una smossa. Se ne renderanno conto domenica 8 novembre, quando a Bologna si terrà la nostra manifestazione nonostante non ci vogliano accordare l’uso della piazza, che noi ci prenderemo comunque perché abbiamo presentato la richiesta nei tempi previsti. E’ importante non mancare questo appuntamento, dovete tutti partecipare”.

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