In un anno oltre 4mila500 bisognosi assistiti: torna la colletta alimentare 

I volontari saranno all’ingresso dei punti vendita aderenti - 55 in provincia, di cui 17 a Piacenza città - per raccogliere generi alimentari da distribuire alle 17 strutture caritative accreditate del territorio locale

Circa 210mila chilogrammi di alimenti distribuiti e 4mila 476 bisognosi assistiti solo nell’ultimo anno: sono i numeri della Colletta alimentare di Piacenza che sabato 28 novembre torna in città e in tutta la provincia in occasione della 19esima giornata nazionale dedicata all’iniziativa, promossa dalla fondazione Banco Alimentare Onlus. 

L’edizione 2014 ha visto sul territorio provinciale piacentino il coinvolgimento di 930 volontari in 53 punti vendita ed una raccolta di oltre 62 tonnellate. In regione, 18.000 volontari hanno partecipato alla GNCA, contribuendo alla raccolta di quasi 1.000 tonnellate.
 
I volontari saranno all’ingresso dei punti vendita aderenti – 55 in provincia, di cui 17 a Piacenza città – per raccogliere generi alimentari da distribuire alle 17 strutture caritative accreditate del territorio locale che assistono famiglie e singoli in difficoltà. Si possono donare alimenti per l’infanzia, omogeneizzati, riso, olio d’oliva, legumi, sughi e pelati, tonno in scatola e biscotti. 
 
INVITANO TUTTI A DONARE
alimenti per l’infanzia – riso – olio – legumi – sughi e pelati

PER AIUTARE
8.100 strutture caritative che accolgono 1.560.000 poveri in Italia
 
A Piacenza l’iniziativa è stata presentata ieri sera, 24 novembre, presso l’Auditorium S. Ilario. Dopo il saluto del Sindaco Paolo Dosi, che ha sottolineato l’importanza dell’azione del Banco Alimentare sul territorio di Piacenza, si sono avvicendate diverse personalità.Ettore Gotti Tedeschi, economista, ha dichiarato che ci troviamo in un periodo di grande crisi morale e non ne verremo fuori molto facilmente, ci vorrà molto tempo. Secondo l’economista, quello che si può fare da subito è condividere con la gente i bisogni e quindi la Colletta è un’occasione per questo.

C’era anche Claudia Penoni all’incontro. L’attrice di Zelig, impegnata nel sociale, ha manifestato la sua contentezza nel compiere gesti gratuiti di condivisione affermando che nella sua esperienza, il dono di sé porta ad una crescita umana.
Ha chiuso l’incontro Andrea Giussani, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus (coordinamento nazionale), che riprendendo l’intervento di Gotti Tedeschi, ha invitato a non fermarsi all’analisi e alla critica, perché “è subito importante passare ai fatti, cominciare ad intervenire, farsi carico di soluzioni, fossero anche una goccia nel mare”.

Ha poi sottolineato come da 26 anni la Rete Banco Alimentare, su tutto territorio italiano investe tempo, fatica e creatività per recuperare alimenti che altrimenti diventerebbero spazzatura. Si tratta di cibo perfettamente commestibile che viene poi distribuito gratuitamente a oltre 8.100 strutture caritative che sostengono più di un milione e mezzo di persone indigenti. Inoltre – ha concluso – la proposta di un gesto semplice, fare una spesa in più, rimette al centro l’attenzione alle persone, apre il cuore ad una domanda sul perché della propria esistenza e testimonia immediatamente un nuovo modo di relazionarsi, una nuova socialità.

 
 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.