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Barbieri (Tutor) risponde al M5s “Società solida e credibile”

Comunicato della società Tutor di Piacenza e Fiorenzuola in risposta all'intervento del M5s. 

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Comunicato della società Tutor di Piacenza e Fiorenzuola in risposta all’intervento del M5s 

Alcune puntualizzazioni all’intervento pubblicato ad opera del gruppo consiliare  del Movimento Cinque Stelle di Piacenza sono d’obbligo. Ci teniamo prima di tutto a sottolineare come Tutor sia una società solida e credibile, qualità che si è guadagnata nel corso del tempo grazie al lavoro delle tante professionalità che si sono susseguite nel corso degli anni al nostro interno. Caratteristiche dimostrate anche dai dati dei bilanci che dal 2009 al 2014 si sono susseguiti chiudendo in attivo ad eccezione di due momenti particolari il 2009 (anno travagliato della trasformazione societaria e del nuovo accreditamento) ed il 2011 (anno in cui ci fu uno slittamento nella pubblicazione di bandi provinciali sui quali Tutor aveva da sempre partecipato conseguendo ottimi riconoscimenti).  E’stato proprio grazie a questi risultati positivi avuti nel tempo che Tutor ha potuto, anche negli anni più difficili, far fronte autonomamente ad eventuali risultati negativi, senza chiedere alcun esborso ai Comuni. 

Serietà e credibilità che consente alla nostra Società di rispettare tutti gli obblighi (anche economico-finanziari) necessari al mantenimento dell’accreditamento regionale per la gestione dei fondi FSE. Per tale motivo occorre conoscere anche approfonditamente le complesse dinamiche economico-finanziarie che muovono gli enti di formazione professionale.
Come è stato sottolineato durante l’audizione non si può prescindere dal dare una contestualizzazione al dato della prevista perdita indicata nel budget 2015.

Sono sicuramente da sottolineare:

la nuova programmazione dei Fondi Strutturali 2014-2020 e la ridefinizione degli assetti amministrativi provinciali ha comportato la “centralizzazione” dei finanziamenti in capo alla Regione. Questo ha portato necessariamente anche ad un cambiamento nella gestione dei flussi finanziari in quanto, pur a seguito della procedura di armonizzazione del bilancio regionale e degli sforzi da parte della Regione stessa, vi sono stati rallentamenti nell’erogazione dei finanziamenti;

il passaggio tra le programmazioni 2007-2013 e 2014-2020 ha inoltre generato uno slittamento nella messa a bando delle attività e della loro assegnazione. Il POR FSE 2014-2020 è di fatto partito solo a settembre 2015 e per un ente come il nostro che fonda la propria attività su circa il 90% dei fondi FSE tale impatto non è sicuramente irrilevante;

lo spostamento della scuola infermieri dalla sede di Tutor all’ASP “Collegio Morigi – De Cesaris” nel periodo di marzo 2015;

l’approvazione solo a dicembre 2015 dell’accordo regionale che disciplina le condizioni per il distacco dell’ex personale regionale presso gli enti locali (e a seguito presso gli enti di formazione professionale) ed i fondi per la funzione delegata;

lo slittamento dell’avviso pubblico relativo alla formazione superiore su cui Tutor ha da sempre realizzato percorsi di formazione a qualifica in area meccanica. 

A questa cornice si aggiunge il fallimento del Consorzio FIT di Modena (gennaio 2015). 

La partecipazione nel Consorzio, iniziata diversi anni fa per la specificità dello stesso in un ambito sul quale Tutor aveva necessità di acquisire know how (formazione post diploma, rapporti con le aziende e tirocini) e che si era tradotta nello sviluppo di attività di interfornitura proprio in questo ambito, è stata mantenuta nella speranza di poter recuperare le partite creditorie o almeno di tentare fino all’ultimo la possibilità di recuperare parti di queste auspicando la continuità aziendale. 

Nel corso dell’audizione è stato comunicato che la perdita presente nel budget 2015 é pari al 50% delle partite creditorie nei confronti del Consorzio FIT. Il dato economico, seppur in fase di stima finale, è noto e sarà consolidato in fase di chiusura dell’esercizio.

Ricordiamo infine che nel corso del 2015, nonostante il difficile contesto con cui si è misurato il sistema della formazione professionale non solo a livello locale, Tutor vede un consolidamento del proprio valore della produzione che negli ultimi quattro esercizi si attesta in media intorno ai 1,9 milioni di euro circa, facendo così della nostra Società uno dei principali enti di formazione nella Provincia di Piacenza.

Tra i progetti assegnati a Tutor possiamo ricordare: nell’Area Inclusione Sociale percorsi di accompagnamento e formazione nel settore agroalimentare per persone svantaggiate e tirocini; all’interno dell’Obiettivo Tematico Occupabilità sono stati finanziati un nuovo percorso IFTS (Istruzione Formazione Tecnico Superiore) nell’ambito della Logistica e 2 percorsi per inoccupati nell’ambito del settore energetico e agroalimentare.  In merito ai Percorsi di Istruzione e Formazione professionale 2015-2016 Tutor realizza 4 percorsi di IefP relativi a 3 qualifiche (Operatore Meccanico, Elettrico, Cure Estetiche) attestandosi fra i principali attori nel contrasto alla dispersione scolastica e all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. 

Tra le diverse iniziative va ricordata anche la programmazione del Fondo Regionale Disabili (FRD), ultima chiamata di progetti da parte della Provincia di Piacenza, su cui Tutor ha avviato percorsi di formazione riferiti alle seguenti qualifiche: operatore del punto vendita, operatore del magazzino merci, operatore agricolo con specializzazione in agricoltura biologica. 
Vista l’entrata in vigore della nuova Legge Regionale in materia di tirocini formativi, Tutor sta gestendo, in seguito ad aggiudicazione di gare pubbliche e di un accordo operativo, tirocini per persone disoccupate, appartenenti alla fascia di utenza fragile (secondo la valutazione effettuata come da DGR n. 379/2004) e Legge 68/99 per i comuni di Piacenza, Castel S. Giovanni e dell’Azienda Usl di Piacenza.

Il tutto interessando circa 700 utenti.

Inoltre le recenti autorizzazioni ricevute in merito all’intermediazione nell’erogazione dei servizi per il lavoro e l’idoneità per la sperimentazione del sistema duale sono da leggersi come un chiara indicazione di un ente credibile con cui realizzare proposte formative per il nostro territorio. 

Tutte le attività che stiamo realizzando e che abbiamo preventivato tengono in considerazione la natura sociale e politica della nostra società, ente di formazione di proprietà di due Amministrazioni Comunali, che si è caratterizzata negli anni su questi assi portanti:
“soggetto che intercetta fasce di adolescenti a forte rischio di abbandono scolastico e sociale”;
“soggetto che cerca di dare risposte a fasce di popolazione a grosso rischio di esclusione sociale”;
“soggetto attivo per lo sviluppo di politiche attive per il lavoro”. 

Molti dei dati anche economici qui indicati ed altri ancora sono individuabili sul sito di Tutor nella sezione Società Trasparente secondo le prescrizioni previste dal D.lgs. n.33/2013
Ultimo dato da sottolineare, di non poco rilievo, è che le perdite previste a bilancio 2015 non verranno ripianate dai soci con i soldi dei nostri cittadini, in quanto i fondi rischi e di riserva presenti tra le voci del patrimonio netto daranno copertura alle stesse. E così come evidenziato durante la Commissione non verrà intaccato il capitale sociale dei due Comuni proprietari Piacenza e Fiorenzuola d’Arda. 

Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Nicoletta Barbieri

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