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Carbonext: la palla passa alla Regione. La protesta dei comitati VIDEO foto

La palla passa alla Regione sulla vicenda Carbonext. La Conferenza dei Servizi riunita stamane in Provincia a Piacenza ha proseguito l'iter della valutazione di impatto ambienatale acquisendo nuovi elementi.

La palla passa alla Regione sulla vicenda Carbonext. La Conferenza dei Servizi riunita stamane in Provincia a Piacenza ha proseguito l’iter della valutazione di impatto ambientale acquisendo nuovi elementi. Ma la parola finale arriverà nel 2016, quando le competenze di natura ambientale, che oggi fanno capo all’ente di via Garibaldi, saranno trasferite alla Regione, e in particolare all’Arpae, il nuovo soggetto di tutela dell’ambiente. 

Entro la fine di gennaio si riunirà per l’ultima volta la Conferenza dei Servizi per emettere il giudizio sulla richiesta di utilizzo del combustibile Carbonext nello stabilimento Buzzi Unicem di Vernasca, fortemente contestato dai comitati ambientalisti della Val D’Arda. La firma conclusiva sulla pratica, che sia di autorizzazione o di diniego, spetterà alla giunta regionale.

Il primo a commentare l’esito della Conferenza è il sindaco di Lugagnano Johnathan Papamarenghi: “Con la decisione di rimettere alla Regione il giudizio finale si arriva ad una svolta della vicenda Carbonext. Finalmente la giunta regionale dovrà dare un giudizio di natura non solo tecnica, ma anche politica. All’interno di una valutazione più ampia sulla sostenibilità del progetto e sulla vocazione del nostro territorio”.

LA PROTESTA DEI COMITATI – I Comitati Basta Nocività in Val ‘D’Arda , Aria Pulita in Val D’Arda e Cittadini per l’ambiente rurale, con l ‘associazione Legambiente di nuovo in strada davanti alla Provincia di Piacenza in via Garibaldi in occasione della convocazione della sesta conferenza dei servizi, sul progetto Carbonext.

SIT IN DI PROTESTA E FLASH MOB “…CARBONEXT …LA FRETTA DI CHIUDERE È CATTIVA CONSIGLIERA…”  – Nelle foto il sit in per ribadire il no al progetto di utilizzo dello speciale combustibile all’interno dello stabilimento della Buzzi Unicem di Vernasca. Secondo i promotori, c’è la volontà di chiudere la verifica di impatto ambientale in gran fretta, “ma nulla è cambiato rispetto alla precedente Conferenza e ancora nessuno degli errori rilevati nel progetto dai Comitati e Legambiente sembra essere stato tenuto in considerazione”. Sempre secondo i manifestanti “un rinvio a gennaio sarebbe un atto dovuto”.

Nelle interviste parlano Luisa Ferrari e Donatella De Sanctis Papagno, dei Comitati aria pulita in Val D’Arda, e il sindaco di Lugagnano Jonathan Papamarenghi

 

 

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