Quantcast

Chiede consiglio ai carabinieri e si salva da una truffa da 18mila euro foto

Chiede consiglio ai carabinieri e si salva da una truffa. Protagonista un 80enne di Rivergaro, che grazie all'intuito del maresciallo Roberto Guasco ha evitato un raggiro da ben 18mila euro. Un arresto e due denunce

Più informazioni su

Chiede consiglio ai carabinieri e si salva da una truffa. Protagonista un 80enne di Rivergaro (Piacenza), che grazie all’intuito del maresciallo Roberto Guasco ha evitato un raggiro da ben 18mila euro.

L’anziano, già in passato vittima di un episodio analogo, si è rivolto al maresciallo spiegando che stava per concludere la vendita, attraverso un annuncio online, di due affettatrici risalenti ai primi del ‘900 e di una macchina da caffè degli anni ’50: pezzi dal valore storico valutati circa 18mila euro.

“Mi pagheranno con un bonifico” – ha spiegato l’uomo, riferendo alcuni dettagli che hanno insospettito Guasco: l’80enne era stato contattato da una donna, mentre per vedere il materiale si era presentato un uomo che aveva parcheggiato l’auto molto distante da casa. A mettere in allarme il maresciallo in particolare è stato l’orario al quale il compratore aveva dato appuntamento all’anziano, nel tardo pomeriggio a banche già chiuse e quindi con l’impossibilità di effettuare controlli sulla veridicità del bonifico.

I carabinieri di Rivergaro si sono così immediatamente attivati: lasciata concludere la compravendita, sono intervenuti per controllare il furgone sul quale viaggiava l’acquirente, un 51enne della provincia di Bergamo con precedenti per truffa e rapina, insieme a due ventenni lodigiani.

L’uomo ha mostrato ai militari una copia del bonifico, che non sarebbe mai potuto andare a buon fine: il codice IBAN del 51enne era infatti inesistente, mentre a quello del conto corrente dell’anziano mancava una cifra.

L’acquirente è stato così arrestato con le accuse di truffa e ricettazione; denunciati invece a piede libero i due giovani incensurati che si trovavano con lui. Gli oggetti appena ceduti (nelle foto) sono stati recuperati e restituiti al legittimo proprietario.

“Un intervento provvidenziale quello del maresciallo Guasco e dei suoi uomini – si è complimentato il capitano Gianluca Muscatello, comandante della compagnia dei carabinieri di Bobbio -. Il consiglio che diamo alla popolazione in questi casi è quello di rivolgersi a noi: a volte una semplice curiosità può consentire di sventare odiosi raggiri e identificare i responsabili”.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.