Quantcast

Dieci giorni di polveri fini oltre i limiti. Domenica 27 scattano i divieti

Con gli 86 microgrammi al metro cubo di poveri fini registrate il 22 dicembre nella centralina di via Giordani, sono dieci le giornate consecutive a Piacenza di inquinamento dell'aria fuori controllo

Più informazioni su

Con gli 86 microgrammi al metro cubo di poveri fini registrate il 22 dicembre nella centralina di via Giordani, sono dieci le giornate consecutive a Piacenza di inquinamento dell’aria fuori controllo. Il meteo stabile, con l’alta pressione e il clima mite che persistono sull’intera pianura padana favorendo il ristagno atmosferico, e anche l’aumento parossistico del traffico veicolare prenatalizio non aiutano. 

L’aria è diventata irrespirabile e assai poco consola sapere che un po’ in tutte le medie e grandi città italiane la situazione è del tutto simile. I dati resi noti dall’Arpa di Piacenza indicano che siamo al decimo sforamento consecutivo del limite di 50 microgrammi per metro cubo in città: dal 13 dicembre scorso i livelli di Pm10 sono alle stelle e il picco si è verificato proprio ieri, con 86, il peggiore dato in regione. 

Il Comune di Piacenza annuncia così che contro l’inquinamento torna, il 27 dicembre, la domenica ecologica

LA NOTA STAMPA del COMUNE DI PIACENZA – In virtù del superamento del limite massimo dei valori di Pm10 rilevato da Arpa per sette giorni consecutivi, dal 15 al 21 dicembre scorsi, nel territorio della provincia di Piacenza, entreranno in vigore domenica 27 dicembre le limitazioni al traffico previste dal Piano Aria integrato regionale.

Dalle ore 8.30 alle 18.30, saranno quindi applicati gli stessi provvedimenti già in atto dal lunedì al venerdì: il divieto di circolazione riguarderà i veicoli a benzina per Euro e Euro 1, le auto a diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2 e Euro 3, i ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro. Vi sarà inoltre l’obbligo di spegnimento del motore per i mezzi in sosta. Come di consueto, sono escluse dalle limitazioni le zone della Besurica, di Montale e Le Mose, non sufficientemente servite dal trasporto pubblico locale in sostituzione dei mezzi privati.

Come già avviene nei giorni feriali, saranno inoltre percorribili da tutte le categorie di veicoli via Emilia Pavese, via Einaudi, il tratto di via I Maggio tra via Einaudi e via Emilia Pavese, la bretella tra strada Gragnana e via Einaudi, la tangenziale Sud e il suo prolungamento, strada Agazzana, strada Bobbiese, strada Valnure, il tratto di via Gorra tra strada Valnure e largo Anguissola, via Motti, via Martiri della Resistenza nel tratto tra via Motti e via Manfredi, via Manfredi (tratto tra via Martiri e via Gorra), via delle Novate, via Emilia Parmense, via Colombo, piazzale Roma, via La Primogenita, viale S. Ambrogio, piazzale Milano, statale 9, via Legione Zanardi Landi, via Maculani, via XXI Aprile, piazzale Torino, via del Pontiere (tra via Nino Bixio e via XXI aprile, attraverso il sottopasso ferroviario), il tratto di via Nino Bixio compreso tra via del Pontiere e via Diete di Roncaglia, via Caorsana, via Cremona, il cavalcaferrovia, via Portapuglia e via Borgoforte.

L’elenco completo dei veicoli esclusi dal provvedimento è consultabile sul sito www.comune.piacenza.it . 

Come già anticipato, la situazione non è destinata a mutare a breve termine. Il quadro meteorologico è ancora improntato alla stabilità nei prossimi giorni. Allora che fare? Il Ministero dell’Ambiente ha diffuso un decalogo di consigli per cercare di ridurre gli effetti negativi sulla nostra salute. Eccolo.

I consigli del Ministero dell’Ambiente per limitare i danni e proteggersi dall’esposizione delle polveri.

1) Usa i mezzi pubblici: non usare l’automobile privata se ti è possibile, anche se ha la targa “giusta”.
2) Se proprio devi usare l’auto, in ogni caso cerca di non viaggiare da solo, ma di portare altri amici, parenti e colleghi.
3) Se proprio non hai alternative ad usare l’automobile privata, rallenta la tua velocità di almeno 10 km all’ora rispetto ai limiti di velocità indicati, inquinerai e consumerai di meno.
4) Non parcheggiare in doppia fila: creare un ingorgo lungo le strade, peggiorando la viabilità, accresce le emissioni, ma aumenta anche la tua esposizione all’inquinamento e alle polveri sottili.
5) Chiudi il riscaldamento di casa se vai in vacanza o se ti allontani per uno o più giorni: risparmi, riduci le emissioni legate alla combustione di carburante fossile.
6) Hai controllato che il riscaldamento fosse correttamente spento, prima di andartene dall’ufficio per ultimo?
7) Abbassa il riscaldamento di casa tua o dell’ufficio di 1-2 gradi centigradi, e indossa se serve un maglione in più.
8) Limita l’uso della legna per il riscaldamento. I caminetti sono belli e piacevoli, ma bruciare la legna produce moltissimo particolato che si disperde nell’atmosfera.
9) Limita le attività sportive condotte all’aria aperta negli orari in cui vengono superati i limiti di legge per le emissioni di polveri sottili.
10) Tieni al riparo bambini, anziani e chiunque sia affetto da patologie respiratorie nelle ore caratterizzate da un importante traffico automobilistico.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.