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Lpr torna alla vittoria, ma quanta fatica (2-3) foto

Piacenza torna a vincere in campionato battendo ancora, questa volta in trasferta a Castellanza, la Revivre Milano dell'ex tecnico Monti 

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REVIVRE MILANO – LPR PIACENZA 3-2 (25-22; 27-25; 23-25; 18-25; 12-15)
 
Piacenza torna a vincere in campionato battendo ancora, questa volta in trasferta a Castellanza, la Revivre Milano dell’ex tecnico Monti come nella prima di andata. Una partita dai due volti, con i primi due set vinti dai padroni di casa e la rimonta dei biancorossi di mister Giuliani.

Nel terzo set il sestetto piacentino ha finalmente iniziato a macinare gioco, conquistando il tie break e alla fine la partita. Da elogiare i Lupi Biancorossi che hanno continuato senza sosta a sostenere la squadra per l’intero match.

Nel match della prima giornata del girone di ritorno della SuperLega UnipolSai, Revivre Milano e LPR Piacenza si spartiscono la posta in palio, con gli emiliani che alla fine di un match equilibrato riescono ad avere la meglio sui padroni di casa al tie break.
A inizio gara è stato premiato con un omaggio Stefano Patriarca, ex giocatore della Revivre. Inoltre è stato offerto un panettone da 15 kg offerto al pubblico presente da patron Lucio Fusaro.

LA PARTITA – I padroni di casa scendono in campo con Milushev opposto, Alletti e capitan De Togni centrali, Skrimov e Russomanno schiacciatori, Boninfante palleggiatore e Tosi in seconda linea. Per Piacenza il sestetto è guidato da Coscione in regia, Kohut e Patriarca al centro, Ter Horst e Perrin da posto 4, Luburic opposto, Lampariello libero.

La palla è messa in gioco dal regista piacentino, ma il punto è finalizzato da De Togni. L’invasione di Perrin regala il sesto punto alla Revivre ma il match rimane equilibrato col primo tempo giocato da Patriarca. Grazie alla difesa di Russomanno finalizzata dalla parallela di Milushev Milano è sul + 2. Russomanno porta i meneghini al time-out tecnico con 3 punti di vantaggio sugli ospiti. Un ace di De Togni permette di incrementare il vantaggio dei milanesi e sul 15 – 11 Giuliani interrompe il gioco. Zlatanov sostituisce Ter Horst (16 – 11). Piacenza si riavvicina: due lunghezze la separano dai ragazzi di Monti, costretto a chiedere un time-out discrezionale. Cambio di diagonale per i piacentini: entrano Tavares e Sedlacek. Lo schiacciatore brasiliano consegna a Milano 2 set point. Il primo set è di Milano (25 – 22).

Nel secondo set rimane in campo il capitano piacentino a sostituire Ter Horst. La Revivre pareggia i conti a quota 4 con il muro del suo palleggiatore. Alletti mette a segno un ace che vale a Milano il sorpasso. Piacenza è in vantaggio di 1 punto al time-out tecnico. De Togni e compagni prendono il largo e l’invasione a muro degli avversari porta sul 15 – 12. Muro di Alletti e ventunesimo punto dei meneghini che si trovano a + 4. I piacentini, dopo aver riagganciato Milano a quota 22, arrivano ai vantaggi grazie al pallonetto di Luburic. Il mani out giocato da Russomanno permette alla Revivre di chiudere il set 27 – 25.

Il terzo parziale si apre con la doppietta di De Togni che con due primi tempi porta la squadra sul + 2 per un buon inizio di set. Parità ristabilita dal muro di Coscione (5 – 5). Piacenza si porta avanti di 2 lunghezze grazie al muro di Patriarca. Sbertoli prende il posto di Boninfante (10 – 11). Il time-out tecnico è degli ospiti, in vantaggio di 1 punto. Durante il time-out discrezionale sul 15 – 15 Giuliani motiva i suoi ragazzi e Perrin concretizza il punto con una diagonale. E’ ancora Perrin che questa volta chiude il terzo 23 – 25.

Inizio difficile nel quarto set per i ragazzi di coach Monti che interrompe il gioco per fermare il turno al servizio di Coscione (0 – 3). I piacentini mantengono il vantaggio grazie al muro di Patriarca (6 – 11). Resta sul + 5 la formazione avversaria che si dirige al time-out tecnico. Baranek entra al posto di Skrimov (8 – 14). La Revivre non riesce a ridurre lo svantaggio e Monti ne parla coi suoi ragazzi (13 – 19). Sbertoli entra al posto di Boninfante in regia. L’errore di Baranek al servizio concede agli ospiti 6 palle set e Luburic pareggia i conti con una diagonale (18 – 25).

Confermati Sbertoli e Baranek per il sestetto milanese nel quinto e decisivo set. Il primo punto del tie-break lo firma Alletti giocando una tesa al centro. Milano si porta sul + 2 al cambio campo grazie alla parallela giocata da Milushev dopo i recuperi di Tosi e Russomanno. La formazione avversaria rimonta e, dopo aver riportato la parità a quota 9, coach Monti chiede un time-out discrezionale. Boninfante entra al posto di Sbertoli (9 – 11). Zlatanov conquista 3 match point giocando un pallonetto sulle mani alte del muro ed è un altro pallonetto, questa volta di Kohut a chiudere il match (12 – 15).
 
LE DICHIARAZIONI
Luca Monti (Allenatore Revivre Milano): “Nonostante il vantaggio iniziale, sono venuti fuori tutti i nostri difetti. Abbiamo iniziato a giocare con paura mancando, nei momenti decisivi, di quella determinazione che si è invece vista nei primi due parziali. E’ mancata la convinzione di vincere nelle nostre teste”.
 
Stefano Patriarca (LPR Piacenza): “La classifica diceva che eravamo le ultime due della classe, ma oggi sul campo credo si sia vista una bella partita contro due formazioni che avevano voglia di vincere. Per noi era importante ottenere un successo per ripartire, soprattutto a livello morale. Abbiamo dimostrato carattere e grande orgoglio, aspetti che forse più ci mancavano fino a questo momento”.
 
VIDEO CHECK
1° SET
7-6 (battuta di Alletti). Video Check richiesto da Milano per verifica in/out. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Milano (8-6).
16-14 (battuta Luburic). Video Check richiesto da Piacenza per verifica in/out. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano (17-14).
 
2° SET
10-9 (muro Milano). Video Check richiesto da Piacenza per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano (11-9).
13-12 (battuta Milushev ). Video Check richiesto da Piacenza per verifica fallo al servizio. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano (14-12).
16-14 (muro Piacenza). Video Check richiesto da Milano per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Milano (15-12).
 
4° SET
15-21 (muro Milano). Video Check richiesto da Piacenza per verifica invasione a rete. Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Milano (16-21).
 
REVIVRE MILANO – LPR PIACENZA 2 – 3
REVIVRE MILANO: Milushev 26, Gavenda, Alletti 15, Sbertoli 1, Skrimov 14, Russomanno 12, Tosi (L), De Togni 9, Rivan (L), Baranek 3, Boninfante 1, Burgsthaler, Marretta.
1° Allenatore: Monti
LPR PIACENZA: Coscione 3, Kohut 13, Ter Horst 2, Perrin 26, Papi, Sedlacek 1, Patriarca 11, Lampariello (L), Zlatanov 14, Luburic 17, Tencati, Tavares, Cottarelli.
1° Allenatore: Giuliani
ARBITRI – 1° Arbitro: Andrea Pozzato di Monza; 2° Arbitro: Matteo Cipolla di Palermo.
NOTE – Durata set: 28′, 35′, 29′, 27′, 19′ per un totale di 2 ore e 18 minuti di gioco. Spettatori: 1427; incasso: 3533.
REVIVRE MILANO: battute sbagliate 18, ace 4, ricezione positiva 62 per cento (perfetta 35 per cento), attacco 47 per cento, muri 8.
LPR PIACENZA: battute sbagliate 9, ace 6, ricezione positiva 52 per cento (perfetta 23 per cento), attacco 48 per cento, muri 15.
MVP: John Gordon PERRIN (LPR Piacenza)

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