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Rischio idrogeologico in Val d’Arda, Foti sollecita messa in sicurezza, Gazzolo: “Interventi avviati”

Interpellanza del consigliere e risposta in Aula dell'assessore durante l'ultima seduta assembleare: "Quali iniziative sono state prese, e con quali fondi?" - "Ecco ciò che è stato fatto e le risorse utilizzate"

Interpellanza del consigliere regionale di Piacenza Tommaso Foti (FdI) e risposta in Aula dell’assessore Paola Gazzolo durante l’ultima seduta assembleare: “Quali iniziative sono state prese, e con quali fondi?” – “Ecco ciò che è stato fatto e le risorse utilizzate”

“La Regione ha già avviato una strategia complessiva di intervento per il bacino dell’Arda capace di affiancare manutenzioni ordinarie a interventi strutturali e nei primi mesi del 2016, sulla base del Piano di gestione del rischio alluvioni, attiverà un tavolo tecnico per la definizione del piano di laminazione dell’invaso di Mignano per limitarne il colmo di piena”.

È quanto ha risposto in Aula, durante l’ultima seduta dell’Assemblea legislativa, l’assessore alla Difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna, Paola Gazzolo, a una interpellanza presentata da Tommaso Foti (Fdi-An).

Nell’atto, il capogruppo Fdi-An aveva chiesto “se e quali iniziative, e con quali fondi, fossero state adottate dalla Regione per risolvere il problema del rischio idrogeologico nella Val d’Arda, in provincia di Piacenza,” e “se la Giunta fosse riuscita a ottenere dal ministero dell’Ambiente i fondi necessari, quantificati in circa 2,5 milioni di euro, per finanziare i lavori di messa in sicurezza generale del torrente Arda”.

Gazzolo ha ricordato come “per il torrente Arda siano previste azioni che vanno dal completamento dei sistemi difensivi dei centri abitati e di protezione locale e delle aree produttive all’ampliamento delle aree da destinare all’incremento della laminazione naturale delle piene, in particolare a monte e a valle di Fiorenzuola d’Arda”.

Tra il 2004 e il 2014, ha proseguito l’assessore, “sull’Arda sono stati realizzati interventi per oltre 2,2 milioni di euro e dal 2009 al 2013 AIPo ha eseguito interventi per 1.412.542 euro, mentre dopo le drammatiche piene dei mesi scorsi, la Regione ha presentato al ministero dell’Ambiente una rimodulazione dell’Accordo di programma per inserire due interventi strutturali per complessivi 1,5 milioni”.

A questi, ha concluso Gazzolo, “si andranno ad aggiungere fondi AIPo per 1,4 milioni nel triennio 2015-2017 e risorse provenienti dal Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico 2014-20120 per complessivi 8,136 milioni”.
 

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