Torna la normalità al “Gioia”. Preside: “Chiederemo i danni”

La Procura avrebbe aperto un fascicolo d'indagine per lesioni colpose, al fine di chiarire le cause dell'intossicazione degli studenti del liceo Gioia. Oggi un'impresa specializzata ha effettuato ulteriori analisi 

‘Le lezioni oggi si sono svolte regolarmente, dopo un rapido sopralluogo prima dell’apertura del liceo. Credo si sia trattato di uno scherzo sfuggito di mano, ma il responsabile, una volta accertato, dovrà pagare per i danni causati non solo al liceo Gioia, quanto a tutta la città’. È molto severo il giudizio del preside del liceo Gioia Maurizio Sartini, a pochi giorni dall’evacuazione dell’istituto di Piacenza, a seguito della diffusione a scuola di una sostanza irritante non ancora identificata.  

‘Le indagini sul fatto sono in carico alla Procura, per il momento non abbiamo presentato alcuna denuncia o esposto. Non appena saranno accertate le responsabilità, siano queste imputabili a un esterno o a un membro del liceo ci costituiremo parte civile – dice – per chiedere i danni. Questo episodio ha danneggiato non solo il liceo ma tutta la città, con la mobilitazione di mezzi di soccorso e con il blocco del traffico di un’intera parte di Piacenza per diverse ore. Il responsabile deve risponderne’. 

‘Cosa è successo? Non si tratta di un episodio attribuibile a un problema strutturale. La nostra idea – ribadisce il preside – è che si sia trattato di una bravata, i cui effetti sono andati oltre le intenzioni del suo autore’. 

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