Giornata della Memoria, tutte le iniziative tra letture, musica e teatro

La giornata della memoria si avvicina e tanti sono gli appuntamenti per non dimenticare il passato. Le iniziative pubbliche sono principalmente organizzate dall'Isrec, con il sostegno e la collaborazione dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia Romagna, del comune di Piacenza, del conservatorio Nicolini e della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

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La giornata della memoria si avvicina e tanti sono gli appuntamenti per non dimenticare il passato. Le iniziative pubbliche sono principalmente organizzate dall’Isrec, con il sostegno e la collaborazione dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna, del comune di Piacenza, del conservatorio Nicolini e della Fondazione di Piacenza e Vigevano.  Tra gli eventi più prossimi, si ricorda:

Il 25 gennaio, mattina, al Teatro San Matteo, i Manicomics riportano in scena in due rappresentazioni consecutive “Una scala per le fragole” (circa 500 studenti), scritta da Carla Antonini sulla base della storia vera della famiglia ebraica di origine berlinese Nichtberger, che fu deportata e uccisa ad Auschwitz dopo l’arresto a Carpaneto piacentino.

– Il 27 gennaio alle 21,00, alla Sala dei Teatini, è la volta del Concerto “In memoria dell’infanzia ebraica perseguitata” ad ingresso gratuito, che vedrà l’esecuzione delle musiche originali del maestro Metti e l’intervento dello storico Bruno Maida per la prolusione ufficiale: ci auguriamo che la cittadinanza sappia cogliere un’occasione di così grande rilievo.

– Il 28 gennaio, alle 10,30, al Conservatorio di musica “Nicolini”, 300 ragazzi delle scuole medie assisteranno ad alcune esecuzioni musicali e alla visione di una videotestimonianza di  Liliana Segre, una bambina sopravvissuta ad Auschiwitz, dove fu deportata all’età di 10 anni.

– Il 29 gennaio, alle 10,30 all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Carlo Greppi intratterrà 250 ragazzi delle superiori con la solita sagacia e capacità di coinvolgere, far pensare e contemporaneamente divertire, sul tema della memoria e della responsabilità morale; in chiusura, l’Orchestra del Gioia eseguirà un famoso brano ebraico.

Le iniziative del Giorno della Memoria di quest’anno seguono dunque tre filoni di riflessione intersecantisi, sollecitati dalla recente letteratura sul tema. Il primo è di ordine filosofico e concerne il tema della Memoria nell’era della postmemoria, vale a dire della mancanza dei testimonio, e quello della responsabilità dell’individuo nei confronti delle pressioni – violente o pervasive e suadenti – del potere, di ogni potere. Il secondo è di carattere storiografico e mette al centro le vicende dell’infanzia ebraica perseguitata, perché attraverso tale analisi, in particolare per quanto riguarda l’Italia, emergono i caratteri cruenti ed avvilenti della volontà di distruzione degli ebrei d’ Europa. Tale strategia, se “solo” per 900 bambini ebrei italiani significò la deportazione e la morte in lager, per gli altri 7000 rappresentò comunque isolamento, perdita di ogni punto di riferimento, povertà, fame, solitudine: Soprattutto, il vivere nella paura costante che comporta l’aver perso ogni protezione, a cominciare da quella dei genitori, rappresenta per loro qualcosa di tremendo. Il terzo tema conduttore è rappresentato dalla musica. Presente in tutti e tre i nuovi eventi, è protagonista dell’iniziativa per la cittadinanza nel Concerto del 27 gennaio alla Sala dei Teatini, reso possibile dalla sensibilità del maestro Valentino Metti – che ha composto i brani musicali – e dalla generosa partecipazioni degli artisti e del musicologo Bussi.

Tra gli altri eventi:

– Sabato 30 gennario h 21.00: “Wiegenlied Ninnananna per l’ultima notte a Terezìn”, concerto con la Pavel Zalud Orchestra e la straordinaria presenza dello scrittore Matteo Corradini. L’evento si terrà presso il Teatro Municipale, a cura della Fondazione Teatri di Piacenza. Lo spettacolo prevede musiche composte negli anni del ghetto da Ilse Weber, a cui si alterneranno letture di Matteo Corradini sui racconti dello stesso Weber.

– Lunedì 8 febbrario h 16.30: “Ho sognato la cioccolata per anni”, letture a voce alta di diari di bambine sopravvissute ai campi di concentramento; evento presso la sala Auguro Balsamo della Biblioteca comunale Passerini Landi.

Ulteriore documentazione in preparazione e accompagnamento degli eventi può essere consultata sul sito dell’Isrec: http://www.istitutostoricopiacenza.it

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