Giorno della Memoria, alla Ricci Oddi i riconoscimenti agli internati foto

Incontri nelle scuole, spettacoli e manifestazioni a Piacenza per non dimenticare la tragedia della Shoah: prosegue il fitto calendario di iniziative locali volte a celebrare il Giorno della memoria.

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Incontri nelle scuole, spettacoli e manifestazioni a Piacenza per non dimenticare la tragedia della Shoah: prosegue il fitto calendario di iniziative locali volte a celebrare il Giorno della memoria. Martedì 26 gennaio gli studenti della scuola media Calvino e della scuola Manzoni hanno dato il via al progetto pedagogico e culturale promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione Anne Frank di Basilea, e che sfocerà in un diario scritto in totale libertà dai ragazzi in età adolescenziale, composto in forma anonima con la sola eccezione delle date e del nome della scuola coinvolta.




Mercoledì 27 gennaio alle 10.30 al Giardino della Memoria dello Stradone Farnese, si terrà la cerimonia istituzionale a ricordo delle vittime della Shoah. Agli interventi del sindaco Paolo Dosi e del presidente della Provincia Francesco Rolleri seguirà un momento di preghiera affidato a don Giuseppe Basini, parroco di Sant’Antonino, nonché la deposizione delle corone d’alloro.

Alle 11, si svolgerà presso la Galleria d’Arte moderna Ricci Oddi la consegna, da parte del prefetto Anna Palombi, delle medaglie d’onore concesse ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti, destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conflitto mondiale, nonché ai familiari delle persone decedute.

Nell’occasione, due studentesse che hanno preso parte lo scorso anno al Viaggio della Memoria porteranno la loro testimonianza e verrà data lettura di alcuni brani tratti dal diario di Aldo Carpi, pittore deportato a Gusen. Gli allievi del Conservatorio Nicolini accompagneranno in musica l’evento.La giornata della memoria si avvicina e tanti sono gli appuntamenti per non dimenticare il passato.

Le iniziative pubbliche sono principalmente organizzate dall’Isrec, con il sostegno e la collaborazione dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna, del comune di Piacenza, del conservatorio Nicolini e della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Ecco gli altri appuntamenti in programma:

– Il 27 gennaio alle 21,00, alla Sala dei Teatini, è la volta del Concerto “In memoria dell’infanzia ebraica perseguitata” ad ingresso gratuito, che vedrà l’esecuzione delle musiche originali del maestro Metti e l’intervento dello storico Bruno Maida per la prolusione ufficiale: ci auguriamo che la cittadinanza sappia cogliere un’occasione di così grande rilievo.

– Il 28 gennaio, alle 10,30, al Conservatorio di musica “Nicolini”, 300 ragazzi delle scuole medie assisteranno ad alcune esecuzioni musicali e alla visione di una videotestimonianza di  Liliana Segre, una bambina sopravvissuta ad Auschiwitz, dove fu deportata all’età di 10 anni.

– Il 29 gennaio, alle 10,30 all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Carlo Greppi intratterrà 250 ragazzi delle superiori con la solita sagacia e capacità di coinvolgere, far pensare e contemporaneamente divertire, sul tema della memoria e della responsabilità morale; in chiusura, l’Orchestra del Gioia eseguirà un famoso brano ebraico.

– Sabato 30 gennario h 21.00: “Wiegenlied Ninnananna per l’ultima notte a Terezìn”, concerto con la Pavel Zalud Orchestra e la straordinaria presenza dello scrittore Matteo Corradini. L’evento si terrà presso il Teatro Municipale, a cura della Fondazione Teatri di Piacenza. Lo spettacolo prevede musiche composte negli anni del ghetto da Ilse Weber, a cui si alterneranno letture di Matteo Corradini sui racconti dello stesso Weber.

– Lunedì 8 febbrario h 16.30: “Ho sognato la cioccolata per anni”, letture a voce alta di diari di bambine sopravvissute ai campi di concentramento; evento presso la sala Auguro Balsamo della Biblioteca comunale Passerini Landi.

Ulteriore documentazione in preparazione e accompagnamento degli eventi può essere consultata sul sito dell’Isrec: http://www.istitutostoricopiacenza.it

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