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La “moto” Befana dei B.a.c.a. arriva sul Facsal FOTO foto

Anche quest'anno la manifestazione organizzata dall’Associazione B.A.C.A. ® - Bikers Against Child Abuse – (Motociclisti contro l’abuso sui Bambini) ha attratto tante persone lungo il Pubblico Passeggio, complice la giornata finalmente con un po' di sole

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E’ ormai una tradizione, la Befana sul Facsal di Piacenza arriva coi motociclisti dell’associazione B.a.c.a.

Anche quest’anno la manifestazione organizzata dall’Associazione B.A.C.A. ® – Bikers Against Child Abuse – (Motociclisti contro l’abuso sui Bambini) ha attratto tante persone lungo il Pubblico Passeggio, complice la giornata finalmente con un po’ di sole, e tanti bambini in attesa della vecchietta e della sua scopa. 

Che non ha deluso le aspettative ed è arrivata in sella ad una rombante motocicletta. Una delle tante in bella mostra lungo il Facsal, come si vede dal fotoservizio.
 
La festa anche quest’anno ha messo insieme il divertimento riservato ai più piccoli con il classico motogiro dedicato alla “Befana motociclista”, che ha sfilato per le vie della città accompagnata – oltre che dai B.A.C.A. – anche dai motociclisti delle associazioni “Raid for Aid”, “Moto club Polizia di Stato ”, “Randagi su di Giri”, “Pistoni Tonanti”.
 
Alla fine del tour cittadino la Befana motorizzata è tornata sul Pubblico Passeggio per portare dolci ed allegria ai bambini piacentini. I piccoli hanno potuto sperimentare anche i giochi di una volta (preparati dai bikers di B.A.C.A.), che si facevano prima dell’avvento dei nuovi e tecnologici giocattoli odierni. 
 
B.A.C.A.® esiste con l’intento di creare un ambiente sicuro per i minori vittime di abuso. Essa rappresenta un sodalizio di motociclisti che vuole ridare ai bambini  il  loro  diritto  a  non  aver  paura  del  mondo  nel  quale  vivono, che vogliono sostenere i loro piccoli amici “feriti” coinvolgendoli in un’organizzazione unita e riconosciuta. Lavorano insieme con  Enti locali e statali già presenti sul territorio a protezione dei minori. Desiderano mandare un chiaro messaggio a tutti coloro che sono coinvolti nella realtà del  bambino/ragazzo abusato dichiarando che questo bambino fa parte della loro organizzazione (Famiglia) e che sono pronti a dare loro il necessario supporto fisico ed emotivo tramite l’associazione e con la loro stessa presenza fisica. Sono preparati a proteggere questi minori da ulteriori abusi. Pur non giustificando in alcun modo l’uso della violenza o della forza fisica, se per qualsiasi motivo dovessero rappresentare l’unico ostacolo fra il minore e un ulteriore abuso, sono pronti a costituire quell’ostacolo.
 
B.A.C.A.® nasce negli  Usa,  più precisamente  nello  Stato  dello  Utah,  nel  1995  ed  è  un’Associazione  NO-PROFIT  nata  con  l’intento  di combattere la piaga delle violenze e dei maltrattamenti sui minori, di dar loro sostegno, sicurezza e conforto, aiutarli a non vivere più nella paura e far recuperare loro fiducia nel mondo, in particolare negli adulti.

Da esperienze personali il Fondatore Chief, biker e psicologo specializzato nell’assistenza ai bambini dai 3 agli 8 anni, maturò la convinzione che la figura del biker avesse capacità di attrazione e forza utili a dare sostegno ai bambini abusati. Chief non sbagliò e, creata  grazie ad un ridottissimo gruppo di bikers, oggi  B.A.C.A.® conta migliaia di membri, preparati e motivati alla Mission, diffusi in tutti gli Stati Uniti, ma anche in Australia, Canada ed Europa (Italia, Olanda, Francia e Germania).
 
B.A.C.A.® ITALY è un’Associazione Onlus nata nel 2010 ed è il 52° Stato di B.A.C.A.® nel mondo, primi a portare questa realtà in Europa. Attualmente  esistono  sezioni  operative  a  Cremona  (sede  legale  dell’Associazione),  Brescia,  Mantova, Piacenza, Imperia, Modena, Pavia, Aosta e Genova, Treviso, Sassari; nuove in sviluppo a Roma, Perugia, Caltanissetta ed ulteriori richieste di espansione in varie altre città italiane.
 
In  Italia i  minori  abusati,  nella  maggior  parte  dei  casi, vengono allontanati dalle proprie famiglie ed accolti in strutture attrezzate e protette. In  quest’ottica B.A.C.A.®   entra  in  contatto  con  le  Questure  ed  i  Servizi  Sociali  del  territorio  di  appartenenza, proponendosi senza mai imporsi e rendendosi disponibile a varie forme di collaborazione con gli istituti di accoglienza.

Al  fine  di  sensibilizzare  la  popolazione  sulla  terribile  piaga  degli  abusi  sui  minori  vengono organizzate presentazioni  e  conferenze  con  esperti  del  settore  quali  psicologi,  psicoterapeuti,  forze  di  Polizia  ed educatori.  Si creano  eventi  per  bambini  e  ragazzi  sul  territorio  e  si prende parte  ad  alcuni  su specifico invito, allo scopo di sensibilizzare e raccogliere fondi per combattere la piaga degli abusi ed aiutare, oltre che i bambini/ragazzi, anche le strutture che li ospitano.
 
Con  B.A.C.A.® un  biker  non  porta  solo  se  stesso  come  adulto  di  riferimento  positivo,  per  quanto  con un’immagine apparentemente deviante, ma porta ai minori abusati qualcosa in più, di cui loro hanno estremo bisogno: il senso di Famiglia; una Famiglia fondata su Onore, Rispetto e Lealtà, in cui ognuno, garante della propria integrità, mette il proprio cuore, la propria passione, il proprio impegno.
Per info: http://italy.bacaworld.org

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