Qualità dell’aria e trasporto pubblico, Rancan (LN):”Introdurre parametri sull’inquinamento”

"Introdurre, all’interno dei nuovi bandi di gara per l’affidamento del trasporto pubblico locale, parametri relativi alle classi d’inquinamento dei mezzi in dotazione alle ditte partecipanti, escludendo mezzi non compatibili alle direttive".Questa la richiesta avanzata alla giunta regionale dal consigliere leghista di Piacenza Matteo Rancan con un’interrogazione sottoscritta anche dai consiglieri Bargi e Delmonte.

“Introdurre, all’interno dei nuovi bandi di gara per l’affidamento del trasporto pubblico locale, parametri relativi alle classi d’inquinamento dei mezzi in dotazione alle ditte partecipanti, escludendo mezzi non compatibili alle direttive”.Questa la richiesta avanzata alla giunta regionale dal consigliere leghista di Piacenza Matteo Rancan con un’interrogazione sottoscritta anche dai consiglieri Bargi e Delmonte.

“In particolare nei centri urbani – spiega Rancan – il traffico che è spesso congestionato, porta a un costante e pericoloso aumento delle sostanze inquinanti dovute alle emissioni dei mezzi utilizzati con conseguenze negative sulla salute dei cittadini. E qui – attacca Rancan – entra in gioco la Regione visto che il D.Lgs. n. 155/2010 prevede che siano proprio le Regioni ad adottare un Piano di qualità dell’aria che contenga le misure necessarie ad agire sulle principali sorgenti di emissione, laddove i livelli degli inquinanti superano i valori limite”.

Nel mirino di Rancan soprattutto le aree urbane, dove è localizzata oltre il 60% della popolazione e dove l’elevata densità di traffico autoveicolare incanalato tra i palazzi, i vapori dei combustibili e le emissioni di ossido di carbonio, idrocarburi incombusti e ossidi di azoto degli autoveicoli devono ritenersi particolarmente dannose per la salute.

“In Emilia-Romagna – ricorda Rancan – sono entrate in vigore le misure di limitazione alla circolazione previste dal primo ‘Piano aria integrato regionale’, il quale prevede la limitazione strutturata delle sole tipologie di mezzi più inquinanti. A tal proposito sono molti i mezzi di trasporto pubblico su gomma che risultano datati e quindi inquinanti. Come ad esempio nel caso della città di Piacenza, in cui il parco mezzi Seta comprende 170 autobus la cui età media è di 10,8 anni. Di questi, 84 sono i mezzi diesel Euro 2 (il 50% del parco mezzi); 25 gli Euro 3; 21 gli Euro 5 e 40 quelli a metano. Dunque – attacca Rancan – il 65% circa dei mezzi pubblici su gomma piacentini risulta essere al di sotto della classe minima d’inquinamento richiesta per circolare nelle aree urbane senza limitazioni. Situazione analoga nelle altre città capoluogo di provincia, come Reggio Emilia e Modena”.

“Per questo – aggiunge Rancan – alla giunta chiedo le effettive condizioni del parco mezzi attualmente utilizzato dalla società Seta che gestisce il trasporto pubblico locale a Piacenza, Reggio Emilia e Modena suddiviso per categoria di emissione e se la stessa  Seta intende provvedere all’acquisizione di mezzi di trasporto a basso tasso d’inquinamento per sostituire quelli in uso che risultano essere datati”.

“In ultimo, ma non per importanza – conclude Rancan – invito la giunta a introdurre all’interno dei nuovi bandi di gara per l’affidamento del trasporto pubblico locale parametri relativi alle classi d’inquinamento dei mezzi in dotazione alle ditte partecipanti, escludendo mezzi non compatibili alle direttive. Non ha senso chiedere ai cittadini di rispettare i parametri per contrastare l’inquinamento quando poi i primi a inquinare sono i mezzi di trasporto pubblico”. 
 

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