Sua maestà l’Alfa Romeo in piazza Cavalli FOTO foto

La pioggia non ha fermato i bolidi dell'Alfa Romeo in piazza Cavalli a Piacenza in occasione del tradizionale appuntamento con il concorso per gli allievi dei "Cassinari"

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La pioggia non ha fermato i bolidi dell’Alfa Romeo in piazza Cavalli a Piacenza in occasione del tradizionale appuntamento con il concorso per gli allievi dei “Cassinari”, impegnati a disegnare il nuovo manifesto della Vernasca Silver Flag, giunto alla ventunesima edizione.

A catalizzare segni e sogni, dei ragazzi come dei tanti piloti ed appassionati che da tutto il mondo si danno appuntamento sulle rampe della Valdarda, sono quest’anno l’Alfa Romeo ed i suoi campioni.

Ad ispirare i giovani artisti, è stata esposta in Piazza Cavalli una selezione di modelli testimoni eloquenti della storia ultracentenaria della Casa milanese: dalla 1750 vittoriosa alle Mille Miglia alla rombate GTA, dalla composta armonia della 33/2 sport all’elegante Giulietta, alle recenti 4C ed 8C.

Bolidi e bozzetti potranno essere ammirati, con ingresso gratuito, dalle 10, quando gli studenti inizieranno a dipingere, sino alle 16, quando i punteggi assegnati da una giuria di esperti e le preferenze del pubblico, raccolte con cupon, decreteranno il vincitore.

Per l’allievo che meglio avrà saputo interpretare lo spirito della Silver Flag un prezioso trofeo, la soddisfazione di aver firmato il manifesto ufficiale che comparirà su tutte le riviste del settore e la possibilità di disputare, come navigatore, la prossima edizione della “Vernasca” su un’auto sportiva.

L’operazione del sodalizio organizzatore, il CPAE Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca, riannoda i fili della storia e rimanda alle illustrazioni che, nel tempo hanno accompagnato i successi sportivi e commerciali della casa, echeggiano in maniera eloquente la vocazione allo stile espressa da quasi tutti i modelli della Casa milanese.

La manifestazione del CPAE ed il coinvolgimento degli allievi dei Liceo Cassinari vuole proprio sottolineare come il design in ambito motoristico nasca dalla fusione continua e incessante di ricerca e intuizione, tecnologia e conoscenza, artigianalità e confronto.

Proprio per questo, in un’automobile dipinta, la “forma” non è mai solo e soltanto scrigno di qualcosa: è essa stessa significato, diventa parte di quell’emozione che incanta e seduce cui l’artista contribuisce in maniera determinante diventando interprete consapevole di desideri e aspirazioni.

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