Aree militari, il Comune assume un dirigente fino a fine mandato foto

Sarà l'architetto Gloria Cerliani, proveniente dalla fondazione Patrimonio Comune dell'Anci (l'associazione nazionale dei comuni italiani) ad occuparsi dal punto di vista burocratico e amministrativo delle aree militari dismesse del Comune di Piacenza

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Sarà l’architetto Gloria Cerliani, proveniente dalla fondazione Patrimonio Comune dell’Anci (l’associazione nazionale dei comuni italiani) ad occuparsi dal punto di vista burocratico e amministrativo delle aree militari dismesse del Comune di Piacenza nel prossimo anno e mezzo. La nuova dirigente al servizio dell’assessorato dell’urbanistica, assunta a tempo determinato fino alla fine del mandato dell’amministrazione Dosi, è stata presentata in occasione della prima giornata del meeting del progetto europeo Maps, che vede la nostra città capofila. 

Al Ridotto del Teatro Municipale, oggi e domani, 9 e 10 febbraio, Piacenza si confronta infatti con altre nove città straniere partner del progetto europeo Maps – Military Assets as Public Spaces, incentrato sulle aree militari dismesse e la progettazione condivisa della loro futura destinazione.

A presentare il nuovo dirigente, l’assessore all’urbanistica Silvio Bisotti, che ha sottolineato l’esperienza nel settore del patrimonio pubblico maturata all’Anci dall’architetto Cerliani. “A lei sarà affidato anche il compito di guidare il percorso di confronto con le altre città nell’ambito del progetto Maps. Piacenza infatti ha un ruolo di lead partner e nei prossimi mesi, anche attraverso visite e sopralluoghi in tutti i centri coinvolti, dovranno essere definite le linee strategiche per la valorizzazione delle aree militari in via di dismissione. Non arriveremo a progetti compiuti ma criteri che potranno servirci per candidare le città all’assegnazione di fondi europei”. 

“Un percorso di confronto in chiave internazionale – sottolinea  Bisotti – che potrà valorizzare ulteriormente il dibattito pubblico anche attraverso un gruppo locale Urbact che ha raccolto circa 45 adesioni tra associazioni e cittadini”.

Oltre a Piacenza, le altre città sono la municipalità lituana di Telsiai, della tedesca Koblenz, dell’irlandese Longford, della francese Chalons en Champagne, della portoghese Espinho e della greca Serres, nonché delle tre città che già nell’ottobre scorso avevano partecipato al primo meeting a Palazzo Farnese: Varazdin (Croazia), Szombathely (Ungheria) e Cartagena (Spagna).

Alla due giorni piacentina prenderanno parte, inoltre, due funzionarie del Segretariato Urbact con sede a Parigi, dove la scorsa settimana lo staff di Maps è stato in trasferta per un seminario che ha riunito tutte le città capofila – denominate Lead Partner – dei progetti europei attualmente in corso nell’ambito del programma Urbact III.

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