Quantcast

Centrodestra, FI: “Al lavoro uniti”. Lega: “Alleanze con chi rispecchia i nostri valori” foto

Il Responsabile Provinciale Forza Italia e il segretario del Carroccio Pisani intervengono nel dibattito fra Carlo Mazzoni, e il vicecoordinatore azzurro Fabio Callori

Più informazioni su

“Forza Italia a Piacenza c’è nei fatti, lo dimostrano gli oltre ottocento tesserati, il percorso intrapreso che porterà ai congressi comunali e provinciale, nonché il favore degli elettori – primo e vero riferimento – visto anche l’ottimo risultato in termini di voti alle ultime regionali dove Forza Italia ha raggiunto il 14 % dei consensi, la percentuale più alta in regione”.

Jonathan Papamarenghi, Responsabile Provinciale Forza Italia interviene nel dibattito fra l’esponente di Forza Italia, Carlo Mazzoni, e il vicecoordinatore azzurro Fabio Callori.

“FI vada a congresso” Scontro tra Mazzoni e Callori

“Non è esclusivo, bensì inclusivo – afferma -, il percorso che, non senza difficoltà, si porta avanti: chiunque intende spendersi avendo come unica stella polare la coerenza, la centralità della persona, l’onestà intellettuale, i valori moderati e liberali di centrodestra ed il bene comune, uniti allo spirito di lealtà per i cittadini e tra i membri del partito, è non soltanto ben accetto, bensì necessario alla missione di Forza Italia in tutti i nostri territori”.

“Per tutti coloro che condividono e testimoniano nella loro azione tali valori e principi, e cioè coloro che operano per unire e non per dividere, il Partito ha le porte spalancate”.

“Sicuramente il lavoro da fare, per il Partito e nell’interesse del territorio, è tantissimo, ma va ricordato da dove si è ripartiti dopo la scissione del vecchio PDL, quando, prima, si rimase senza Segretario Provinciale, passato ad altro partito, e, alla nascita di Forza Italia, con una struttura completamente da ricostruire”.

“Da tempo tutto il centrodestra, – aggiunge ancora Papamarenghi –  in un costruttivo clima rinsaldato dalla condivisione di valori e dei principi orientati al voler dare validi amministratori ai comuni che andranno al voto, sta lavorando fortemente unito”.

“Il percorso di riorganizzazione invocato, certo, è lungo, ma la cautela, in certi momenti, non è mai troppa, seppur in tanti, incluso lo scrivente, vorrebbero andare a spron battuto. In attesa di una più articolata struttura il ruolo di ogni singolo tesserato è comunque quello di portare proposte e collaborazione, di partecipare agli incontri e alla riunioni, perchè non sono solo i ruoli “ufficiali” che definiscono l’operatività di un partito politico, ma soprattutto gli iscritti, che possono dare un valido contributo per il futuro del partito stesso”.

“L’invito, da sempre valido e ribadito, – conclude – è a partecipare in modo attivo e costruttivo al percorso da creare, lasciando da parte personalismi e contrapposizioni”.

LEGA: “ALLEANZE CON CHI RISPETTA I NOSTRI VALORI” – Nel dibattito si registra anche la posizione di Pietro Pisani, segretario provinciale del Carroccio.

“La Lega Nord – afferma – stabilisce alleanze con tutti i soggetti politici interessati a perseguire il bene comune, con chi condivide i principi di onestà intellettuale e materiale, dalla capacità di governare il territorio e dalla vicinanza ai problemi del cittadino”.

“È in base a ciò che stabiliamo alleanze con i partiti di centrodestra, pur non essendo il nostro un partito inquadrabile nel centrodestra classico, o con liste civiche fondate da persone che rispecchiano quei valori. Tuttavia, non ci sentiamo in dovere di allearci con qualcuno per forza”.

Sulla questione interviene anche Angelo Boledi, responsabile Enti locali della Lega piacentina. “A differenza di chi si ostina a parlare al passato – puntualizza – enfatizzando alleanze che furono, basate per lo più su mere spartizioni di potere o distribuzioni di fondi previsti dalla “legge mancia”, noi preferiamo parlare solo di valori condivisi e soprattutto programmi utili per la nostra gente e per tutti i cittadini normali”.

“Sono assolutamente certo che ciò alberghi nel Dna del movimento, come continuamente evidenziano il segretario federale Salvini, quello nazionale Vinci e quello provinciale Pisani per arrivare fino ai più giovani militanti e simpatizzanti. Invece, non so se a causa di qualche strana coincidenza o per quale altro motivo, non sento mai pronunciare parole come cittadini, elettori, popolo e gente da certi storici rappresentanti della vecchia classe politica”.

“Soffermandoci – aggiunge Boledi – sul tema delle alleanze politiche, a cosa possono servire se non vanno nella direzione di garantire il massimo impegno degli eletti per il miglioramento del benessere della cittadinanza, della sicurezza, del lavoro, del rispetto dei diritti acquisiti dalle persone comuni, dai produttori, dagli anziani e dai giovani? Chi intende allearsi con noi deve assicurarci la condivisione di questi presupposti con il massimo impegno a perseguirli”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.