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Defibrillatori per i comuni alluvionati grazie ai fondi della partita CiaoPà foto

Un grande assegno che campeggia sullo sfondo con gli 11mila e 457 euro raccolti in occasione della partita di calcio di beneficenza "CiaoPà", disputata a Borgonovo il 6 dicembre scorso tra la nazionale calcio Tv e la nazionale cantanti. 

Un grande assegno che campeggia sullo sfondo con gli 11mila e 457 euro raccolti in occasione della partita di calcio di beneficenza “CiaoPà”, disputata a Borgonovo il 6 dicembre scorso tra la nazionale calcio Tv e la nazionale cantanti. 

La consegna ufficiale dei fondi questa mattina nella sede di Piacenza di “Progetto Vita”, alla presenza del Sottosegretario all’Economia Paola De Micheli, del presidente della Provincia Francesco Rolleri, di Gigi Zini speaker ufficiale della nazionale cantanti, di Vittorio Fagioli della nazionale calcio Tv e del cantante piacentino Simone Fornasari.

Come ha precisato la dottoressa Daniela Aschieri, i soldi raccolti hanno consentito l’acquisto di defibrillatori per gli impianti sportivi nei comuni che hanno subito danni dall’alluvione del 14 settembre scorso: a Ferriere, Farini, Bettola, Travo, mentre per Roncaglia (Piacenza) – che non ha palestre, coi fondi sono stati comprati attrezzi per l’asilo.

La piccola cerimonia è stata anche l’occasione per riflettere sulla proroga di sei mesi dell’obbligo per gli impianti sportivi di dotarsi di defibrillatori che era stato inserito nel decreto Balduzzi. Uno slittamento criticato dalla presidente dei Progetto Vita Aschieri: “In questa settimana sono morti purtroppo tre giovani e in nessuno dei casi era presente un defibrillatore, è un grido di vendetta contro l’ignoranza per contrastare gli arresti cardiaci. Il problema è che con il rinvio del decreto Balduzzi, secondo le statistiche, nei prossimi sei mesi avremo 50 morti in più negli impianti sportivi”.

“C’è una battaglia culturale da continuare per affermare il defibrillatore come strumento salvavita, ricordo che in Italia si possono salvare 25mila persone all’anno”.

Dal sottosegretario Paola De Micheli è arrivato un ringraziamento agli sponsor che hanno sostenuto la partita e anche una proposta sulla vicenda defibrillatori. “Sono una sportiva temporaneamente sospesa e quindi vicina al vostro mondo. Nel decreto Balduzzi siamo riusciti a far approvare la norma sull’obbligatorietà dei defibrillatori, ma dobbiamo pensare di introdurre qualche norma più vincolante e qualche meccanismo coercitivo in più.

Serve una riflessione ampia per scardinare definitivamente una resistenza culturale. Ne ho già parlato con il ministro Lorenzin, che verrà a Piacenza fra qualche settimana. Ricordiamo che un impianto sportivo per una comunità è importantissimo, soprattutto nei comuni di montagna e anche con la Regione abbiamo dimostrato l’attenzione delle istituzioni per sostenere la loro ristrutturazione dopo l’alluvione, penseremo anche a un ulteriore contributo”.

Il presidente della Provincia Francesco Rolleri ha portato a nome dei comuni un ringraziamento: “Dopo il 14 settembre siamo un territorio più unito e solidale e Progetto Vita ha dimostrato di essere all’avanguardia”. Infine Vittorio Fagioli ha espresso il suo “grazie alla gente che ha partecipato alla partita per la solidarietà concreta dimostrata”.

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