Morire sul lavoro, a Piacenza 6 vittime in un anno

La tragica morte di Davide Carlo Spinazzola, l'operaio 31enne rimasto schiacciato da alcune lastre di marmo in un'azienda di Lugagnano (Piacenza), ha riportato anche nella nostra provincia l'attenzione sul dramma delle morti sul lavoro

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La tragica morte di Davide Carlo Spinazzola, l’operaio 31enne rimasto schiacciato da alcune lastre di marmo in un’azienda di Lugagnano (Piacenza), ha riportato anche nella nostra provincia l’attenzione sul dramma delle morti sul lavoro.

Un dramma che nel 2015 ha coinvolto in Emilia Romagna 96 lavoratori, con una tragica media di 8 decessi al mese: 69 le vittime rilevate in occasione di lavoro e 27 quelle che sono decedute a seguito di un infortunio in itinere.

Questi i primi dati che emergono all’interno della più recente indagine condotta dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering di Mestre sulla base di dati Inail: nella nostra Regione è Bologna a contare il maggior numero di decessi con 20 infortuni mortali (15 quelli rilevati in occasione di lavoro e 5 in itinere).

Seguono: Ravenna con 17 morti sul lavoro (3 dei quali in itinere); Reggio Emilia con 16 vittime (4 delle quali in itinere); Modena (4 morti in occasione di lavoro e 6 in itinere); Ferrara con 10 vittime (3 in itinere); Parma con 9 decessi (4 dei quali in itinere); Piacenza 6 (2 in itinere), Forlì – Cesena con 6 vittime rilevate in occasione di lavoro e Rimini con 2 vittime registrate in occasione di lavoro.

Analizzando l’età di coloro che hanno perso la vita, si osserva che delle 96 vittime 26 erano quarantenni, 27 i cinquantenni e 12 i trentenni. Mentre i settori maggiormente colpiti dai lutti sul lavoro sono quelli dei Trasporti e magazzinaggi e delle Attività manifatturiere (ciascuno conta 13 decessi). Al secondo posto le Costruzioni (12 vittime); al terzo il Commercio all’ingrosso e al dettaglio (8 infortuni mortali).

Da gennaio a dicembre 2015, delle 96 vittime sul lavoro rilevate in Emilia Romagna sono 13 le lavoratrici che hanno perso la vita e 22 i lavoratori stranieri.

Ultimo, ma non meno importante, aspetto descritto dagli esperti dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering è l’incidenza di mortalità rispetto alla popolazione lavorativa: l’Emilia Romagna fa registrare un indice di 35,6 contro una media nazionale di 39,2.

Di sicurezza sul lavoro in regione – con una mappatura dettagliata dell’emergenza – si parlerà lunedì 15 febbraio proprio nel capoluogo emiliano, che è anche capoluogo delle morti bianche.

Al convegno “Rischio Elettrico” parteciperà come relatore il dottor Raffaele Guariniello, noto alla cronaca degli ultimi anni per le sue battaglie condotte alla Procura di Torino in nome del diritto alla sicurezza dei lavoratori.

L’incontro del 15 febbraio organizzato da Aiesil e Vega Formazione a Bologna – all’ Hotel NH Bologna de la Gare – rientra nel progetto “Lavora Sicuro” dell’Osservatorio Vega Engineering.

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