Navetta bus, Fittavolini “Biglietteria automatica rotta da 2 mesi”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Ettore Fittavolini, presidente Associazione Pendolari di Piacenza. 

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Ettore Fittavolini, presidente Associazione Pendolari di Piacenza. 

Egregio Signor Sindaco,
 
lamentarsi dei disservizii che quotidianamente Seta propina agli utenti è un pò come sparare sulla Croce Rossa, peccato che per il trasporto pubblico si paghi sia con i costi dei biglietti che degli abbonamenti, oltre che con soldi delle tasse (veramente tante) che i piacentini sborsano.
Un trasporto pubblico che funziona poco e male, un po’ tutto all’inverso di quello che proclamava, allora sindaco di Piacenza, l’attuale direttore del Demanio dello Stato: “Migliorerà la quantità e la qualità del trasporto pubblico locale piacentino“ alla notizia dell’accorpamento (da lui fortemente caldeggiata) con alcune altre realtà emiliane.
Noi eravamo e siamo fermamente convinti del contrario, ed i fatti ci stanno dando puntualmente ragione.
Portiamo alla sua attenzione quanto sta avvenendo in città, al parcheggio dello Stadio, capolinea della navetta che lo collega a Piazza S. Antonino.
Nobile iniziativa che consente di raggiungere comodamente il centro della città, parcheggiando lì la macchina (tra ZTL e blocchi del traffico impossibile arrivarci).
Orbene, da oltre due mesi, le due macchinette automatiche che consentono di acquistare il biglietto per la navetta (costo € 1, valido per tutta la giornata) sono state tolte in quanto guaste, e ad oggi mai sostituite (vedasi foto in allegato alla presente).
La unica rivendita in zona è il vicino bar, ma quando chiude dove lo si compera ?
Con nostra sorpresa, fare lo stesso tipo di biglietto sulla navetta non è possibile (ce lo hanno confermato gli autisti) , in quanto il costo aumenta del 50% (si passa ad € 1,50) e tale titolo consente un solo viaggio in andata, il che significa che si pagano € 3,00 se poi, ovviamente, si deve ritornare al parcheggio.
Ulteriore aggravante, impossibile acquistare nelle rivendite bar/tabacchi situate all’angolo di Piazza Sant’Antonino (Seta lì quel titolo di viaggio non lo da in vendita) con via Scalabrini, ma bisogna recarsi in Piazza Casali !
Visto che si proclama (giustamente !) la mobilità sostenibile, questi comportamenti di Seta certamente non aiutano.
Chiediamo pertanto il pronto ripristino delle macchinette al parcheggio, e comunque la possibilità di acquistare i titoli di viaggio della navetta alle stesse identiche condizioni sui bus, oltre a garantire la rivendita in zona capolinea.
Attendo suo cortese riscontro.
 
Ettore Fittavolini
Presidente
Associazione Pendolari Piacenza

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