Non si ferma all’alt: ha patente sospesa, cellulare in mano e hashish in tasca

L'automobilista, controllato dagli agenti nel tardo pomeriggio del 10 febbraio, è risultato avere dei precedenti per detenzione di stupefacenti. Ha consegnato spontaneamente alla polizia i tre grammi di hashish che aveva con sé, per uso personale ( e che gli hanno procurato una segnalazione alla prefettura come assuntore) e successivamente è stato accompagnato al pronto soccorso per stabilire se era al volante sotto effetto di stupefacenti. Inoltre,dagli accertamenti, è emerso che la sua patente scaduta era già stata sospesa. 

Ha la patente sospesa, guida mentre parla al cellulare e nella tasca dei pantaloni nasconde circa 3 grammi di hashish: questi i motivi che probabilmente hanno spinto un 46enne di Piacenza a non fermarsi all’alt dei carabinieri, salvo essere bloccato poco dopo da una volante della polizia.

L’automobilista, controllato dagli agenti nel tardo pomeriggio del 10 febbraio, è risultato avere dei precedenti per detenzione di stupefacenti. Ha consegnato spontaneamente alla polizia i tre grammi di hashish che aveva con sé, per uso personale ( e che gli hanno procurato una segnalazione alla prefettura come assuntore) e successivamente è stato accompagnato al pronto soccorso per stabilire se era al volante sotto effetto di stupefacenti. Inoltre,dagli accertamenti, è emerso che la sua patente scaduta era già stata sospesa. 

In ultimop, è scattata anche la multa perchè guidava mentre parlava al telefonino.

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