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Alluvione, a 7 comuni i 150 mila euro raccolti dalla Provincia foto

A Ferriere, Farini, Bettola, Ottone, Corte Brugnatella e Cerignale saranno destinati 25mila euro ciascuno, la restante parte, alcune migliaia di euro, andrà invece a Rivergaro. Restano esclusi dai contributi Travo, San Giorgio e Lugagnano

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Sono sette i comuni beneficiari dei circa 150mila euro raccolti all’interno del conto corrente aperto dalla Provincia di Piacenza a favore dei territori colpiti dall’alluvione del settembre 2015.

Si tratta della cifra raggiunta attraverso contributi versati da lavoratori, che hanno messo a disposizione il corrispettivo di un’ora del proprio lavoro unitamente a sottoscrizioni volontarie, imprese del territorio e cooperative.

Alluvione, 17 milioni per 24 comuni danneggiati. I DATI

A darne annuncio la vicepresidente dell’ente di via Garibaldi, Patrizia Calza, al termine della riunione del “Tavolo per la Solidarietà ai territori alluvionati” e del “Comitato dei Garanti”.

Della somma, è stato precisato, non fanno parte i 22mila euro raccolti da Comune di Piacenza e Associazione Vita in Centro perchè subordinati alla condizione che vengano distribuiti ai commercianti alluvionati.

Dei 24 comuni che hanno segnalato danni a seguito dell’alluvione, 14 (Piacenza, Pontedellolio, Pontenure, Caorso, Coli, Morfasso, Bobbio, Vigolzone, Podenzano, Zerba, Vernasca, Alseno, Gazzola, Rottofreno) hanno rinunciato a partecipare alla suddivisione dei 150mila euro a favore dei territori maggiormente colpiti. “Un gesto – ha voluto evidenziare la vicepresidente della Provincia – molto apprezzato dai primi cittadini ora destinatari delle risorse”.

Nel corso della riunione del tavolo è stata stilata una graduatoria sulla base della situazione dei vari comuni. Si è quindi deciso di suddividere la somma per sette dei dieci comuni rimanenti: a Ferriere, Farini, Bettola, Ottone, Corte Brugnatella e Cerignale saranno destinati 25mila euro ciascuno, la restante parte, alcune migliaia di euro, andrà invece a Rivergaro. Restano esclusi dai contributi Travo, San Giorgio e Lugagnano.

“I Comuni – ha precisato Calza – dovranno attenersi ad alcuni criteri per l’utilizzo di queste risorse: entro il primo aprile ogni amministrazione coinvolta dovrà segnalarci il progetto per il quale intendono utilizzare la somma assegnata, accompagnato da una relazione che ne metta in evidenza la ricaduta sul tessuto sociale e pubblico”. 

Tutte le proposte verranno quindi valutate dal tavolo e dal comitato dei garanti, prima del nulla osta definitivo all’erogazione e all’utilizzo dei contributi.

Alcuni degli interventi già ipotizzati dai primi cittadini riguardano ad esempio il ripristino degli impianti sportivi danneggiati e della viabilità privata, specialmente in alta montagna, o progetti con ricadute sociali come un servizio infermieristico. IN ALLEGATO A FONDO PAGINA I DATI PER COMUNE

MALTEMPO FEBBRAIO, 2 MILIONI DI DANNI SULLE STRADE – Ammontano intanto a circa due milioni di euro i danni sulle strade provinciali a seguito del maltempo che ha colpito il piacentino nell’ultimo week end di febbraio. “Abbiamo chiesto aiuto all’assessorato regionale alla protezione civile per interventi di somma urgenza” – spiega Calza: se arrivassero le risorse potremmo intervenire immediatamente”.

DATI ALLUVIONE

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