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Bando illuminazione “Entro metà aprile valutazione di tutte le proposte”

L'amministrazione comunale di Piacenza compie un nuovo passo nella complicata vicenda del bando per l'affidamento dell'illuminazione pubblica. Con una nota ufficiale spiega di aver individuato un percorso per uscire dallo stallo seguito alla decisione di ritirare la contestata pratica. 

L’amministrazione comunale di Piacenza compie un nuovo passo nella complicata vicenda del bando per l’affidamento dell’illuminazione pubblica. Con una nota ufficiale spiega di aver individuato un percorso per uscire dallo stallo seguito alla decisione di ritirare la contestata pratica. 

Ricordiamo infatti che tale bando sull’illuminazione pubblica ha tenuto banco nelle ultime settimane a Palazzo Mercanti: da una pratica meramente tecnica ne è scaturito un duro scontro politico anche all’interno della stessa maggioranza. Il provvedimento è stato così ritirato in sede di commissione da parte dell’assessore Giorgio Cisini, dopo le contestazioni sotto il profilo amministrativo espressa da una quota non trascurabile di consiglieri di maggioranza.

Sul complicato iter del bando e sulla proposta di project financing formulata dal concessionario attualmente in essere, Enel Sole, si era espressa anche l’avvocatura comunale con un parere richiesto da diversi consiglieri comunali.

Ora la giunta comunale precisa di aver individuato un percorso che prevede che gli uffici confrontino le ulteriori proposte pervenute e licenzino le loro valutazioni alla giunta entro la metà di aprile, per il successivo esame da parte di Commissione e Consiglio Comunale e la valutazione del pubblico interesse propedeutico all’indizione della gara europea ad evidenza pubblica. Ecco il testo della nota.
 
Il sindaco Paolo Dosi e la giunta comunale, dopo un approfondimento interno e un intenso e franco confronto con la maggioranza consiliare, hanno individuato il percorso necessario e che, alla luce delle condizioni date, risulta maggiormente tutelante e sostenibile per affrontare la pratica dell’affidamento in concessione del servizio di gestione e manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione nel Comune di Piacenza.

Un confronto che ha consentito di verificare la complessità della vicenda sia sotto l’aspetto tecnico che economico oltre che normativo; complessità tale da restringere fortemente il campo delle opzioni possibili volendo avere come obiettivo, nella pienezza della trasparenza, la migliore soddisfazione dell’interesse pubblico per i cittadini di Piacenza.

Come noto, il 26 febbraio 2016 in sede di commissione consiliare n. 2 la giunta aveva ritirato la delibera proposta in quanto era pervenuta, nei giorni precedenti, da parte di Citelum S.A. – mandataria di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese titolare per l’Emilia Romagna della Convenzione Consip “Servizio Luce 3” – una nota con la quale si prospettava una offerta migliorativa.

Atteso che la detta Convenzione Consip è quella a cui il Comune – fatte salve le deroghe previste – è obbligato ad aderire in base alla Legge di Stabilità 2016, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno chiedere di formulare la proposta per verificarne i contenuti e compararne i vantaggi in termini di pubblico interesse con quella di project financing presentata nel novembre scorso da Enel Sole srl e altre che dovessero pervenire.

A tal fine, sia a Citelum S.A. che alle altre ditte interessate si è chiesto di formulare proposte in tempi brevi per poterle valutare comparativamente prima della scadenza dell’attuale contratto prevista per il 14 giugno 2016.

Nei giorni scorsi si è svolto un esame approfondito da parte dei responsabili degli uffici comunali interessati (Servizio Infrastrutture, U.O. Acquisti e Gare) con il supporto della Direzione Legale e il coordinamento del Segretario Generale per valutare tutte le perplessità sollevate e la praticabilità delle alternative che il dibattito pubblico aveva fatto emergere.

Gli uffici, cui spetta la competenza gestionale della pratica e ai quali l’Amministrazione, ribadendo piena fiducia, ritiene di esprimere la propria gratitudine per la professionalità con la quale continua a svolgere il proprio lavoro, hanno condiviso e definito un percorso per il prosieguo della pratica, confermandone la piena legittimità.

Tale percorso prevede che gli uffici confrontino le proposte pervenute e licenzino le loro valutazioni alla giunta entro la metà di aprile, per il successivo esame da parte di Commissione e Consiglio Comunale e la valutazione del pubblico interesse propedeutico all’indizione della gara europea ad evidenza pubblica.

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