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“Come salvare il castagno” L’incontro a Gropparello

La serata, promossa da Associazione Terre di Gropparello, ormai attiva da anni sul territorio per la promozione e la salvaguardia dei prodotti di eccellenza, ha visto avvicendarsi importanti relatori che hanno portato informazioni scientifiche puntuali e precise riguardo la pianta di castagno e le patologie che la contraddistinguono.

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Il Castagno, una pianta da frutto che vive nei boschi – la nota sull’incontro del 23 marzo a Gropparello (Piacenza)
 
La serata, promossa da Associazione Terre di Gropparello, ormai attiva da anni sul territorio per la promozione e la salvaguardia dei prodotti di eccellenza, ha visto avvicendarsi importanti relatori che hanno portato informazioni scientifiche puntuali e precise riguardo la pianta di castagno e le patologie che la contraddistinguono.

Prima tra tutte la Vespa Cinese (Dyrocosmus kuriphilus ) che è arrivata nel territorio piacentino solo da pochi anni, rispetto al resto d’Italia, ma è riuscita comunque a danneggiare i raccolti dell’ultimo periodo, abbattendo la produttività e la qualità dei frutti.
I rimedi a questo parassita sono stati spiegati dal dott. Piero Cravedi* ed é stato mostrato che la soluzione più efficace all’insetto sia la natura stessa: l’utilizzo di una specie parassitoide (Torymus Sinensis) proveniente dall’area di origine del parassita, un metodo già utilizzato in Giappone (primo paese colonizzato dalla vespa cinese nei primi anni ’80).
 
Si tratta di interventi a lungo termine, come spiega il dott. Ruggero Colla che danno risultati significativi dopo alcuni anni dal rilascio degli “insetti utili” ma che in Giappone in dieci anni hanno decimato il parassita senza alcun uso di agenti chimici nocivi per l’ambiente e per le persone.

I trattamenti nella nostra zona hanno visto i primi lanci nel 2012 per poi intensificarsi nel 2014 e 2015 con il crescere delle infestazioni sperando che possa no concludersi nel 2016 grazie anche alle segnalazioni degli agricoltori e boscaioli presenti sul territorio.
Sono in atto studi dell’Università di Bologna per scoprire se gli insetti già presenti in natura nei nostri boschi siano in grado di contrastare la Vespa Cinese.

Gli interventi si sono poi concentrati sulle sue altre patologie gravi per il Castagno, quali il Cancro della Corteccia ed il letale Mal dell’Inchiostro.

Gli interventi si sono conclusi con il responsabile della Guardia Forestale di Bettola che ha messo in luce gli aspetti normativi per la cura, la manutenzione e l’innesto dei castagneti da frutto.
ATG promuoverà nuove iniziative a breve sul territorio provinciale come il corso Cultura dell’Ulivo, già alla seconda edizione, con esperti e tecnici provenienti da tutta Italia in tre appuntamenti.
 
Relatori:
Ruggero Colla
opera come funzionario presso il Consorzio Fitosanitario Provinciale di Piacenza ove si occupa di protezione delle colture agrarie, ornamentali e forestali
Piero Cravedi
già professore di Entomologia Agraria e direttore dell’Istituto di Entomologia e Patologia Vegetale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza
 
Cancro della Corteccia:
Fungo che si insinua delle ferite sui rami o sul tronco, soprattutto quelle di piccole dimensioni
Mal dell’inchiostro:
Phytophthora Cambivora e Cinnamoni
Colpisce anche Ontano e Noce
Una malattia letale che affligge l’apparato radicale portando il deperimento della pianta adulta anche in 3-4 anni

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