Quantcast

In piazza Cavalli è festa biancorossa FOTO e VIDEO foto

Festa biancorossa in piazza Cavalli. I tifosi e dirigenti e i giocatori del Piacenza calcio neopromosso in Lega Pro si sono ritrovati in centro per festeggiare il ritorno tra i professionisti del pallone 

Più informazioni su

Festa biancorossa in piazza Cavalli. I tifosi e dirigenti e i giocatori del Piacenza neopromosso in Lega Pro si ritrovano in centro per celebrare il ritorno nel calcio che conta.

A Mapello basta un punto, il Piace promosso in Lega Pro (1-1) FOTO

Intorno alle 19 e 20 è arrivato il pullman con i giocatori reduci dalla trasferta di Mapello, dove hanno conquistato la matematica promozione con sei giornate di anticipo. 

Piazza Cavalli gremita e tanto entusiasmo per il calcio piacentino (nelle foto e nei video)

Una stagione da incorniciare, l’analisi di Luigi Carini

LA STORIA RECENTE
Esattamente 4 anni fa, il 22 marzo del 2012, il tribunale decretava il fallimento del Piacenza calcio. Finiva così in modo inglorioso l’epopea del Piacenza della famiglia Garilli capace di arrivare (il 13 giugno del ’93) alla serie A dove giocò ben 8 campionati anche se non consecutivi.

Nel luglio del 2012 il Comitato “Salva Piacenza” affitta il marchio (in precedenza acquistato) alla Lupa Piacenza dei fratelli Marco e Stefano Gatti che, a loro volta, erano stati promossi in eccellenza con la Libertas Spes.

Nasce il Piacenza calcio 1919 nel giugno del 2013. La nuova società punta decisamente alla conquista del campionato di Lega Pro, quella che un tempo si chiamava serie C, ma certe conquiste richiedono sempre un tempo di preparazione ed i primi due anni, se non proprio deludenti, non raggiungono gli obiettivi prefissati.
 
IL NUOVO PIACENZA
E’ così che la massima dirigenza rinnova lo staff tecnico mettendo a capo il nuovo D.S. Massimo Cerri e chiamando sulla panchina quell’Arnaldo Franzini che, alla guida del Pro Piacenza aveva ottenuto risultati eccezionali, vincendo con grande margine di vantaggio la serie D e poi salvandosi in serie C nonostante una gravosa penalizzazione.

Con Franzini dal Pro arrivano Matteassi, Silva, Porcino e, seppur dopo la parentesi Caravaggio, Cazzamalli.
 
Massimo Cerri nel suo nuovo ruolo da D.S. (era arrivato con una lunga e qualificata esperienza come allenatore ed in tale veste, anche se in un periodo limitato aveva allenato il “vecchio” Piacenza) si rivela quanto mai preparato, avveduto e grande tecnico; opera un profondo rinnovamento ed azzecca tutti (o quasi) gli acquisti mettendo a disposizione dell’allenatore una rosa di giocatori altamente qualificata sul piano tecnico e di grande spessore caratteriale.

Arnaldo Franzini completa l’opera con grande intelligenza e capacità tecnico tattiche. In poco tempo il tecnico plasma la squadra fornendole un gioco efficace, bello e redditizio poggiando su di un’organizzazione di gioco moderna, estetica e concretezza si fondono in un blocco unico capace di coniugare spettacolo e risultati.
 
I GIOCATORI
Se Franzini si conferma tecnico di assoluta qualità i giocatori non gli sono da meno. Soprattutto i tre veterani Santinelli, Cazzamalli e Mattassi (tutti 36enni) si rivelano fondamentali e la spina dorsale della squadra.

Oltre alle loro grandi qualità tecniche (davvero sprecate in serie D) hanno il grande merito di caricarsi sulle spalle la squadra, guidarla anche nei momenti difficili con una generosità agonistica esemplare.

Accanto a loro si fa la gara per superarsi: Marzeglia si rivela bomber capace di eccellenti finalizzazioni ma anche motore e guida dell’attacco, ben coadiuvato da Stefano Franchi e da Simone Minincleri, entrambi dotati di classe cristallina.

Così si sono confermati i vari Taugourdeau ed i giovane talentuosi Hraiech e De Cecco. La bravura del tecnico ed i meriti dei giocatori hanno avuto conferma quando infortuni e squalifiche hanno decimato la squadra; ebbene i sostituti non hanno fatto rimpiangere i titolari diventando a loro volta autentici protagonisti. E’ il caso dei vari Galuppini, Colombini, Ruffini, Contini e via dicendo. Davvero una rosa di qualità e di grande impegno agonistico.
 
LA SOCIETA’
Normalmente la squadra riflette la qualità della società ed il Piacenza attuale è diventato anche un modello di società guidato dal D.G. Marco Scianò con due presidenti (quello attivo Marco Gatti e quello onorario il fratello Stefano) che hanno saputo trarre lezione dagli errori delle passate stagioni e creare una struttura ed una direzione pressoché perfetta.
 
IL CAMPIONATO
Dopo un pareggio iniziale la squadra si è prodotta in una crescita entusiasmante. Una sola sconfitta, quella all’8^ giornata della Varesina, quindi una serie di risultati incredibili come nessuna squadra aveva mai fatto in serie D.

Ha conquistato la promozione a sei (!) giornate dal termine quando restano in palio ancora 18 punti. Ha totalizzato, finora, 83 punti in conseguenza di 26 vittorie, 5 pareggi ed una sola sconfitta. Potrebbe addirittura superare i 100 punti a fine campionato. E’ un’impresa eccezionale per un’annata che resterà indimenticabile.
 
IL FUTURO
Il Piacenza in Lega Pro ritrova il suo habitat consueto. Sull’onda dell’entusiasmo già si parla di promozione in serie B, ma i programmi saranno delineati a bocce ferme quando si saprà su quali risorse potrà contare la società.

I fratelli Gatti hanno compiuto un grande sforzo economico e, solo per questo, meriterebbero un monumento, ma ora gli impegni si fanno molto gravosi ed avrebbero necessità di avere altri sostegni accanto a loro.

Dal lato tecnico la squadra ha ottime basi ma in un campionato di serie superiore le difficoltà aumentano in misura esponenziale. Ci sarà tempo per i nuovi programmi e per i nuovi orizzonti. Per ora godiamoci questa grande festa biancorossa con l’augurio che duri il più a lungo possibile.

Luigi Carini
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.