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“La frana si muove”. Arrivano i tecnici della Protezione Civile foto

Si muove il vasto fronte franoso che nella notte di Pasqua ha interrotto la circolazione lungo la strada provinciale tra Bettola e Prato Barbieri nella zona di Torre Farnese, in provincia di Piacenza

Si muove il vasto fronte franoso che nella notte di Pasqua ha interrotto la circolazione lungo la strada provinciale tra Bettola e Prato Barbieri nella zona di Torre Farnese, in provincia di Piacenza. 

Nella mattinata del 29 marzo hanno compiuto un sopralluogo con il sindaco di Bettola Sandro Busca sul posto il presidente della Provincia Francesco Rolleri e la vice Patrizia Calza.

“La Provincia e la Regione si sono già attivate per valutare – spiega Patrizia Calza – l’intervento sulla base delle indicazioni dei tecnici e dei geologi. Di certo è che il fronte della frana è molto ampio e si sta ancora muovendo, per questo occorre intervenire con cura”

Come mostrano le foto, la strada è stata pesantemente danneggiata in più punti, dove si sono aperte profonde crepe e avvallamenti.

“Il fronte della frana è di circa 500 metri – aveva spiegato il sindaco di Bettola, Sandro Busca -; sono state interessate diverse case, che hanno avuto crepe o cedimenti parziali, anche se fortunatamente non sono in questo momento abitate”. 

Per raggiungere la zona di Pergala si consiglia il seguente percorso alternativo: all’ingresso di Bettola svoltare a sinistra per Vigolo, Massara, Obolo, Prato Barbieri.

GAZZOLO: “DOMANI SOPRALLUOGO DELLA PROTEZIONE CIVILE” –  Sopralluogo già mercoledì, a Pergalla di Bettola, da parte dei tecnici del Dipartimento nazionale di protezione civile per verificare le conseguenze del movimento franoso attivatosi nei giorni scorsi e collegato al maltempo di fine febbraio-inizio marzo.

Ad annunciarlo è Paola Gazzolo, assessore regionale alla protezione civile e alla difesa del suolo, che ha seguito direttamente l’evolversi della situazione insieme al sindaco Sandro Busca e al Servizio tecnico di Bacino degli Affluenti del Po.

“I sopralluoghi del Dipartimento erano in calendario da giorni e seguono la richiesta della dichiarazione di stato di emergenza nazionale avanzata dalla Regione al Governo per fronteggiare le conseguenze dell’ultima ondata di abbondanti precipitazioni”, sostiene.

“Alla luce del grave fenomeno di dissesto che ha interessato il comune di Bettola, abbiamo da subito previsto una tappa sul posto nell’ambito dell’itinerario che sarà proposto ai tecnici in arrivo da Roma”.

Ad accompagnarli, i funzionari dell’Agenzia regionale di protezione civile, della Provincia di Piacenza e degli enti locali. “Si tratta – conclude Gazzolo – di un momento importante per segnalare loro direttamente le principali criticità in corso in relazione alla richiesta di stato di emergenza nazionale formulata con tempestività dalla Giunta regionale”.

LA NOTA DELLA PROVINCIA DI PIACENZA – Nella mattinata del 29 marzo il Presidente della Provincia Francesco Rolleri e Patrizia Calza, Vice Presidente e Consigliere Delegato ai Lavori Pubblici, hanno compiuto un sopralluogo con il Sindaco di Bettola Sandro Busca al fine di verificare la situazione conseguente al dissesto franoso che ha interessato il territorio comunale.

E’ stata rilevata una situazione grave che necessita di interventi urgenti. Il dissesto proveniente da monte, e che riguarda l’intero versante, ha coinvolto la strada provinciale per un lungo tratto di circa 500 metri ed ha interrotto la circolazione tra Bettola e Prato Barbieri nella zona di Torre Farnese, interessando anche alcune abitazioni.

La Provincia è in contatto con il competente Assessorato Regionale per concordare ulteriori sopralluoghi che verranno effettuati nei prossimi giorni finalizzati all’individuazione degli interventi più opportuni, anche in considerazione del fatto che il dissesto franoso è tuttora in fase di evoluzione negativa.

Si informa che la frazione di Prato Barbieri è comunque raggiungibile mediante la strada provinciale di Massara percorribile a partire dal centro abitato di Bettola proseguendo poi lungo la strada provinciale 10 bis di Castellana. Seguiranno aggionamenti sulle decisioni che la Provincia e la Regione Emilia Romagna concorderanno.

DISSESTO IDROGEOLOGICO, RANCAN (LN): «REGIONE INDIFFERENTE ALLE SEGNALAZIONI INOLTRATE» – «Un’altra volta i piacentini pagano le spese causate dall’indifferenza della regione Emilia Romagna. Quanto avvenuto nel periodo pasquale lungo la strada provinciale per Prato Barbieri, nel comune di Bettola, è il risultato dell’ennesimo appello non ascoltato solo perché levatosi dai banchi dell’opposizione in consiglio regionale».

Ad accusare l’amministrazione Bonaccini è il consigliere regionale Matteo Rancan, che il 3 marzo aveva presentato un’interrogazione scritta alla giunta di viale Aldo Moro a Bologna “per conoscere quali azioni l’ente intendesse intraprendere per risarcire i cittadini bettolesi colpiti dall’alluvione dello scorso settembre e per sapere se vi fosse la volontà di intervenire nelle situazioni pericolose provocate dal dissesto idrogeologico, su tutte quelle comprese nei dintorni dell’area identificata al foglio 85 mappale 5 dell’Nceu del comune di Bettola”, la stessa interessata dal grave movimento franoso staccatosi in questi giorni sulla sponda destra del torrente Nure.

«Come ho potuto constatare personalmente, i bettolesi residenti nelle frazioni e località della zona – attacca Rancan – sono stati costretti all’improvviso ad evacuare abitazioni e stalle, senza peraltro incontrare tecnici o soccorritori della Protezione civile fino al giorno di Pasquetta. Nell’interesse di chi ora si trova a vivere una situazione tanto drammatica, è ora che l’amministrazione regionale si faccia carico del problema e una volta per tutte la smetta di ignorare le richieste della popolazione se vengono sollevate dalla Lega Nord. La sicurezza dei cittadini deve infatti venire prima di qualunque faziosità politica».

FOTI (FDI-AN) SOLLECITA INTERVENTO REGIONE: “RISCHI PER TORRENTE NURE” – La frana di notevoli dimensioni che la notte prima di Pasqua ha colpito il comune di Bettola (Pc), spezzando letteralmente in due la strada provinciale nel tratto che conduce alla frazione di Prato Barbieri, è oggetto di una interrogazione alla Giunta presentata da Tommaso Foti (Fdi-An).

Il movimento franoso, riporta il consigliere, che ha interessato anche alcune abitazioni, “desta preoccupazione per il torrente Nure, dato che non solo risulta attivo ma è talmente sotterraneo da aver già provocato un rialzamento dell’alveo del torrente di circa un metro e mezzo”.

A partire dal 2009, ricorda il consigliere, ben 36 fronti di frana, con 40 episodi di movimenti franosi, hanno colpito il territorio di Bettola, causando danni ai luoghi, alle abitazioni e alle infrastrutture che, nel solo 2009, il Servizio Tecnico del Comune di Bettola ha stimato in oltre 2 milioni di euro.

Per fronteggiare tali danni, “nel biennio 2009-2011 la Regione ha finanziato 15 interventi di somma urgenza e urgenti per una spesa complessiva di 725 mila euro e nel 2012 ha stanziato 450 mila euro per 3 stralci funzionali relativi a interventi di manutenzione diffusa dei corsi d’acqua”.

Foti chiede quindi all’esecutivo regionale “di adottare un piano di prevenzione del rischio idrogeologico riguardante l’intera Val Nure, della quale il territorio di Bettola è parte, per affrontare in modo strutturale e sistemico il problema dei diffusi e consistenti movimenti franosi e quello dell’estrema fragilità del terreno, causata dall’accumulo eccessivo di acqua”.
 

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