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La via Francigena “per tutti”: tappa a Piacenza per Free Wheels FOTO foto

Nelle foto alcuni momenti della giornata piacentina della comitiva giunta in handbike fino a Palazzo Mercanti e a S. Ilario dove ha ricevuto il saluto di cittadini e amministratori.

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E’ stato ricevuto martedì in Municipio a Piacenza il fondatore della Onlus FreeWheels Pietro Scidurlo, partito a Pasquetta da Somma Lombardo per il suo viaggio di sensibilizzazione lungo l’itinerario della Via Francigena, che percorrerà in handbike sino a raggiungere Roma.

Nelle foto alcuni momenti della giornata piacentina della comitiva giunta in handbike fino a Palazzo Mercanti e a S. Ilario dove ha ricevuto il saluto di cittadini e amministratori.

Ad accoglierlo, dopo la prima tappa cittadina alla Galleria Ricci Oddi, l’assessora alla Cultura Tiziana Albasi, l’onorevole Marco Bergonzi e Massimo Tedeschi, presidente dell’associazione europea delle Vie Francigene.

Obiettivo dell’iniziativa, promuovere l’accessibilità dei cammini di pellegrinaggio e turistici anche per le persone con disabilità: un’esperienza già vissuta a Santiago di Compostela – meta su cui Pietro Scidurlo ha scritto anche una guida edita da Terre di Mezzo – e di cui ha parlato pubblicamente, dopo l’accoglienza istituzionale, in un incontro all’auditorium Sant’Ilario.

IL VIAGGIO – Ottocento chilometri, in quattordici tappe, in due settimane. È questo il primo traguardo che Pietro Scidurlo con la sua hand-bike e i suoi compagni di viaggio senza automezzi di supporto si apprestano a raggiungere pedalando lungo la Via Francigena per fare una fotografia della situazione attuale vista attraverso gli occhi di una persona con esigenze speciali. Il viaggio ha fatto tappa oggi a Piacenza.

Un progetto che non poteva trovare cornice migliore dell’anno del Giubileo della Misericordia, per rendere uno degli itinerari slow più importanti d’Europa un vero e proprio cammino dell’accoglienza aperto a tutti.

L’iniziativa è promossa da Free Wheel Onlus e dall’intergruppo parlamentare “Amici della Via Francigena”, i cui membri partecipano alla staffetta nei vari territori attraversati dal cammino di Pietro Scidurlo. Obiettivo: rendere accessibile a tutti uno dei più importanti cammini d’Europa.

Pietro Scidurlo vuole studiare il percorso della Francigena per suggerire valide soluzioni, anche tecnologiche, alle varie difficoltà che possono incontrare i camminatori “speciali”: dagli ostacoli lungo il tracciato, alle strutture ricettive, dalle esigenze fisiche a quelle alimentari.

Pietro ha intrapreso questo progetto con la sua associazione Free Wheels onlus, il cui obiettivo è pensare a un cammino aperto e accessibile davvero a tutte le persone con esigenze speciali come i disabili motori, sensoriali o cognitivi, a persone soggette a dialisi o che fanno più fatica nel trasporto del peso, celiaci, diabetici gravi, ma anche persone che si muovono con figli in tenera età o animali al seguito.

Un progetto ambizioso che Pietro ha voluto avviare forte dell’esperienza già condotta con la guida Santiago per tutti di Terre di Mezzo Editore, studiata per rendere il Cammino di Santiago di Compostela accessibile a tutti.

“Vorrei una Francigena più attenta, consapevole e critica, che tutte le persone possano vivere indipendentemente dal modo di in cui si muovono – spiega Pietro Scidurlo – Mi piacerebbe che in Italia, come succede in Spagna, si facilitasse l’apertura di accoglienze lungo gli itinerari culturali per tutti coloro che scelgono di visitare il Belpaese. Arrivando a Pavia… 

Il cammino di Free Wheels, partito da Somma Lombardo lunedì 28 marzo, fa tappa a Pavia, Piacenza, Medesano (PR), Berceto (PR), Aulla (MS), Pietrasanta (LU), Lucca, Gambassi (FI), Siena, San Quirico (SI), Acquapendente (VT), Viterbo, Formello (RM), per concludersi a Roma domenica 10 aprile.

I parlamentari coinvolti nella staffetta sul territorio sono Chiara Scuvera per la provincia di Pavia, Marco Bergonzi per Piacenza, Raffaella Mariani per Lucca, Susanna Cenni per Siena, Alessandra Terrosi per Viterbo, Stella Bianchi per Roma.

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