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Oltre cento aziende al primo seminario di CNA sui contratti internazionali foto

Ha suscitato subito grande interesse tra gli addetti ai lavori il ciclo di seminari sui contratti internazionali organizzato da CNA Piacenza. Il primo incontro, in corso ieri e promosso in collaborazione con Alberti e Santi e con il Consorzio Esportatori Piacentini, ha infatti registrato la partecipazione di un centinaio di imprese del settore del trasporto intenzionate ad approfondire le più recenti novità contrattuali nell’ambito di Incoterms, l’insieme di regole, valide in tutto il mondo, che disciplinano diritti e doveri dei soggetti che organizzano trasferimenti di beni e di merci in ambito internazionale. 

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Oltre cento aziede al primo seminario di CNA Piacenza sui contratti internazionali. 

Il comunicato – Ha suscitato subito grande interesse tra gli addetti ai lavori il ciclo di seminari sui contratti internazionali organizzato da CNA Piacenza. Il primo incontro, in corso ieri e promosso in collaborazione con Alberti e Santi e con il Consorzio Esportatori Piacentini, ha infatti registrato la partecipazione di un centinaio di imprese del settore del trasporto intenzionate ad approfondire le più recenti novità contrattuali nell’ambito di Incoterms, l’insieme di regole, valide in tutto il mondo, che disciplinano diritti e doveri dei soggetti che organizzano trasferimenti di beni e di merci in ambito internazionale.

Introdotto dal Direttore di CNA Piacenza, Enrica Gambazza, l’incontro, dal titolo “Le spedizioni internazionali e il diritto doganale: il mondo dei trasporti ed i soggetti che vi operano”, ha visto alternarsi al tavolo dei relatori Alfonso Santilli, Presidente di Credimpex Italia e componente della Delegazione Italia nella Commissione bancaria della Camera di Commercio Internazionale di Parigi, e Maurizio Marendon, Responsabile trasporti internazionali di Alberti e Santi e perito assicurativo del Porto di Ravenna. “Per organizzare contratti di vendita e di trasporti di beni in ambito internazionale – ha precisato Santilli – è fondamentale coinvolgere tutti gli attori che fanno parte di questa filiera che non comprende soltanto venditore e compratore, ma anche le banche, fondamentali per negoziare lettere di credito emesse da un paese estero, le assicurazioni, i certificati.

Prima del contratto di trasporto, però, viene quello di vendita a cui fanno appunto riferimento le norme Incoterms, un’insieme di regole pattizie che si applicano in modo concordatario tra le parti per disciplinare appunto un contratto di vendita. Incoterms esiste dal 1936, viene revisionato e aggiornato ogni dieci anni ed è applicato in tutto il mondo”. Dopo aver analizzato alcune particolari forme contrattuali e le clausole più ricorrenti nei contratti di vendita di beni in ambito internazionale, Santilli ha lasciato la parola a Maurizio Marendon che ha invece analizzato le principali problematiche legate ai trasporti.

“Quando si organizzano trasporti internazionali – ha detto Marendon – è fondamentale scegliere il giusto vettore, soprattutto se si tratta di un trasporto intermodale. Occorre fare molta attenzione alle polizze di carico; in base alle classificazioni che contengono, come Cfr, Fas, Fob, Cpt, Dat, si stabiliscono i rischi di copertura e soprattutto le responsabilità che possono essere a carico di chi compra o di chi vende. E’ importante conoscere anche le procedure doganali, dato che da paese a paese si possono spesso trovare regole molto differenti”. I prossimi due seminari si svolgeranno il 12 aprile e il 17 maggio e riguarderanno l’assicurazione delle merci e le metodologie di pagamento con l’estero. 

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