Riordino delle parrocchie, la Chiesa piacentina si prende una pausa di riflessione

Un periodo di riflessione e di ascolto dei laici e dei fedeli, per evitare di compiere scelte che possano essere percepite come calate dall'alto. Nell'imminenza della Pasqua, la chiesa piacentina si prende un pausa rispetto ai processi di riorganizzazione

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Consiglio Presbiterale: la Chiesa piacentina verso un periodo di riflessione

Un periodo di riflessione e di ascolto dei laici e dei fedeli, per evitare di compiere scelte che possano essere percepite come calate dall’alto. Nell’imminenza della Pasqua, la chiesa piacentina si prende un pausa rispetto ai processi di revisione e di riorganizzazione delle parrocchie della Diocesi, avviati ormai da alcuni mesi. E’ questa la decisione assunta dal Consiglio Presbiteriale Diocesano che si è tenunto alla presenza dei parroci e del vescovo Gianni Ambrosio, oggi 17 marzo. Un pausa che può essere interpretata come un atto di prudenza per procedere a scelte cruciali per il futuro con il coinvolgimento di tutti.

Ecco la nota diramata dalla Diocesi.
 
Si è tenuta questa mattina, giovedì 17 marzo, nella Sala degli Affreschi di Palazzo Vescovile, l’annunciata seduta del Consiglio Presbiterale che ha affrontato il rapporto tra la pastorale della Chiesa piacentina e l’attuale momento ecclesiale caratterizzato da documenti pontifici di grande importanza come l’esortazione l’Evangelii Gaudium.

I lavori sono stati presieduti dal vescovo mons. Gianni Ambrosio; ha coordinato il Vicario Generale mons. Luigi Illica; ha svolto le funzioni di segretario don Celso Dosi.
Sono stati presentati i due nuovi Vicari Episcopali Territoriali: don Giuseppe Bertuzzi per la Val Tidone e don Pierluigi Dallavalle per la media Val Trebbia e val Luretta.

Esplicito il tema all’ordine del giorno: “Con stile sinodale per una Chiesa animata dalla gioia del vangelo. La Pastorale diocesana alla luce delle indicazioni di Papa Francesco, in particolare dell’Evangelii Gaudium”.
Numerosi i contributi che al termine sono stati commentati da un intervento conclusivo di mons. Ambrosio. Di seguito ci limitiamo ad una rapida sintesi delle varie proposte avanzate dai presbiteri.

Premesso che la diocesi sta affrontando la revisione, in alcune zone, delle Unità pastorali e delle parrocchie, alcuni presbiteri hanno sottolineato la necessità di muoversi in un clima di comunione.

Sottolineata da diversi consiglieri la necessità di un continuo lavoro di coinvolgimento e di aggiornamento; nello stesso tempo, sia nelle parrocchie come nelle unità pastorali, decisivo è l’apporto che deve venire dai laici.
Sostenendo la necessità di giungere ad un programma pastorale formulato in un clima di collaborazione, alcuni presbiteri hanno sottolineato che sono da superare il clima di passività e di individualismo che purtroppo si è diffuso in alcune nostre comunità.

Nel suo intervento mons. Ambrosio, dopo aver sottolineato l’importanza della famiglia alla quale verrà dedicata la necessario attenzione dopo l’imminente Esortazione apostolica di papa Francesco, ha anche richiamato la necessità che tra i sacerdoti ci sia maggiore comunicazione in un clima di comunione. Ha anche preannunciato che il prossimo Giovedì santo, prima della Messa crismale, in processione i celebranti entreranno in Cattedrale passando per la porta santa. Mons. Ambrosio ha pure sottolineato la necessità di una larga partecipazione alla fiaccolata del 1° aprile dalla chiesa di Santa Franca al carcere.

Per quanto riguarda la proposta di una pausa di riflessione, il Vescovo, precisato di ritenerla importante, non ha mancato però di sottolineare che deve svolgersi mentre continua la normale attività della diocesi; a questo proposito, da parte sua, non mancherà di continuare la pubblicazione della lettera pastorale e gli strumenti pastorali per i due momenti forti dell’anno liturgico come l’Avvento e la Quaresima.

Il Vicario generale mons. Illica ha richiamato i principali avvenimenti in calendario nelle prossime settimana:
domenica 20 marzo, al Samaritano, preghiera interreligiosa per commemorare le vittime delle mafie; Giovedì santo Messa Crismale di cui abbiamo già detto; dopo Pasqua due giorni di aggiornamento a Bedonia con riflessioni sul programma pastorale; 1° aprile, partendo alle 20,30 dalla chiesa di Santa Franca, fiaccolata fino al carcere, iniziativa legata all’opera di misericordia  “Visitare i carcerati”; subito dopo Pasqua riprende la visita pastorale a Gossolengo; 7 aprile, nella Sala delle Colonne a Palazzo Vescovile, incontro per chi stampa il bollettino parrocchiale con Il Nuovo Giornale (incontro aperto a tutti gli interessati); 17 aprile giornata dei cresimandi a Chiaravalle;  22-25 aprile giubileo dei ragazzi a Roma.

Merita un cenno particolare il sinodo cittadino indirizzato alle parrocchie della città: si terrà un incontro apposito la sera del 20 aprile, alle ore 19, al Centro Pastorale “il Samaritano”. 
 

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