Seminat, Apimell e Buon Vivere, taglio del nastro a Pc Expo FOTO foto

Dal 4 al 6 marzo 2016 a Piacenza il più importante appuntamento europeo dedicato alle attrezzature e tecnologie per l’apicoltura

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Con una imponente cornice di pubblico ha aperto oggi, venerdì, al quartiere fieristico di Piacenza, l’appuntamento fieristico dedicato al giardinaggio, all’apicoltura ed all’enogastronomia.

L’apicoltura italiana ed europea si ritrova così a Piacenza dal 4 al 6 marzo per la 33^ edizione di APIMELL, mostra mercato internazionale dei prodotti e delle attrezzature apistiche. Molte le curiosità ed i temi legati a questo settore che sviluppa solo in Italia un giro d’affari di 65 milioni di euro.

Quest’anno Apimell si presenta con numeri da record: 118 espositori in rappresentanza di 14 nazioni.

Per il grande pubblico Seminat invece offre un contesto verde composto da numerose soluzioni per la cura del giardino, la frutticoltura e le coltivazioni orticole. Un’occasione importante per acquistare direttamente prodotti, piante ed attrezzature e per conoscere, attraverso dimostrazioni dal vivo, tecniche e metodi per la corretta manutenzione delle piante.

Buon Vivere è il degno completamento della manifestazione: oltre 70 proposte di enogastronomia accompagneranno il visitatore alla scoperta dei giacimenti golosi italiani.

Dagli anolini da passeggio allo strudel del Trentino, dal riso veneto cucinato all’istante alle svariate offerte di norcineria regionale. Un appuntamento per tutti gli amanti della buona tavola che avranno l’occasione di assistere a lezioni di cucina nello spazio predisposto nel padiglione 2 di Piacenza Expo.

Apimell, Seminat e Buon Vivere osserveranno il seguente orario di apertura: 9-19 venerdì 4 e sabato 5 marzo. 9-18,30 domenica 6 marzo.
www.seminat.it -commerciale@piacenzaexpo.it

L’APICOLTURA EUROPEA SI RITROVA A PIACENZA – L’apicoltura italiana ed europea si ritrova a Piacenza dal 4 al 6 marzo per la 33^ edizione di APIMELL, mostra mercato internazionale dei prodotti e delle attrezzature apistiche.

L’evento, organizzato da Piacenza Expo, vede la presenza delle più importanti realtà associative e costituisce l’appuntamento principale per operatori, ricercatori, tecnici ed appassionati.

Le ultime edizioni hanno confermato il ruolo di primo piano che la mostra mercato svolge per gli oltre 24.000 visitatori provenienti da 15 paesi esteri. Un settore che in Italia conta 1,2 milioni di alveari per un giro d’affari di 65 milioni di euro.

Un ruolo non solo economico ma che coinvolge i presidi ambientali: un recente studio dell’Efsa, pubblicato nel marzo 2014, afferma che le api, soprattutto quelle allevate, svolgono un ruolo importante nell’impollinazione di una vasta gamma di colture e piante selvatiche.

La produzione di circa l’80 per cento delle 264 specie coltivate nell’Unione europea dipende direttamente dagli insetti impollinatori, per la maggior parte api, e secondo le stime, il valore monetario annuo globale dell’impollinazione ammonta a miliardi di dollari.

Apimell 2016 vedrà la presenza dei marchi più prestigiosi del comparto che offriranno le ultime novità per l’allevamento e le fasi di lavorazione.

L’edizione si caratterizzerà per l’innovazione, la qualità dei materiali, e l’ecosostenibilità  dei prodotti in esposizione: un’occasione per professionisti di adeguare le proprie strutture alle ultime novità che consentono un risparmio nei costi ed una migliore gestione dell’alveare.

La vetrina espositiva verrà poi completata con i prodotti dell’alveare per usi cosmetici, alimentari e curativi.

Ricco il programma di convegni, seminari e workshop organizzati dalle associazioni nazionali di categoria. La mostra è patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole e dalla Regione Emilia Romagna.

La mostra mercato si svolge in contemporanea con la 35^ edizione di SEMINAT, mostra dedicata al verde e al giardinaggio. Il visitatore avrà poi la possibilità di deliziare il palato con la nona edizione di BUON VIVERE, mercato dell’enogastronomia.

INFORMAZIONI GENERALI
Data Manifestazione: 4-5-6 marzo 2016
Orario di svolgimento: venerdì e sabato: ore 9.00 – 19.00 – domenica: ore 9.00 – 18.30
Ingresso: a pagamento – intero: € 8.00 ridotto: € 7.00
Luogo: Piacenza Expo Loc. Le Mose Via Tirotti, 1 – 29122 Piacenza – Italia Tel.+39 0523.602711

Seminat 2016: Africa Mission presenta i limoni della solidarietà e le Ugandine – Questa mattina a Piacenza all’apertura della 35° edizione della Fiera SEMINAT, APIMELL E BUON VIVERE, Africa Mission ha presentato la 10° edizione della campagna “Dai più gusto alla solidarietà, campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per sostenere le attività dell’organizzazione attraverso l’offerta dei limoni provenienti da Procida (NA), da dieci anni, in tutte le città italiane in cui sono presenti i gruppi di sostegno e le sedi dell’Opera di don Vittorione.

Quest’anno la proposta di Africa Mission presenta delle particolarità: innanzitutto le Ugandine, bambole realizzate in Uganda che rappresentano l’impegno sociale, in particolare in favore delle donne e dei bambini, che è  da sempre tra gli obiettivi del lavoro della ONG piacentina e che negli ultimi anni ha visto la realizzazione di progetti in collaborazione con Unicef e altre organizzazioni internazionali.

Oltre ai profumatissimi limoni dell’isola di Procida, allo stand di Africa Mission si potranno trovare pezzi originali e bellissimi dell’artigianato ugandese e del tè e caffè, portato dai volontari dell’organizzazione direttamente dall’Uganda.

Oltre al Seminat, il banchetto dei limoni della solidarietà di Africa Mission sarà presente nel week-end del 5-6 marzo presso le parrocchie cittadine di: Santa Franca e San Giuseppe Operaio e, in provincia, nelle parrocchie di Pianello, Castel San Giovanni, San Nicolò.

“In vista del prossimo 8 marzo – dice Carlo Ruspantini direttore di Africa Mission – durante i tre giorni della Fiera cercheremo di mettere in risalto l’iniziativa: “Raise your Head not your Voice”  Alza la testa non la voce – una campagna di raccolta fondi a favore del progetto SGBV, Sexual Gender Based Violence, ovvero la protezione e la promozione dei diritti delle bambine e delle donne in Karamoja, – continua Ruspantini – perché il senso del nostro agire è proprio quello di aiutare le donne del Karamoja ad alzare la testa, non la voce, promuovendo il dialogo per un futuro fatto di diritti».

L’appello è quindi di aiutare Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo in questa nuova sfida, cliccando sulla pagina-progetto dedicata https://www.retedeldono.it/it/progetti/africa-missioncooperazione-e-sviluppo/raise-your-head-not-your-voice e donando il proprio contributo.  

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